lunedì, 15 giugno 2009

Gay Pride Roma 2009

E' vero, non eravamo in molti del PD al Gay Pride romano, ma c'eravamo.

C'eravamo come l'anno scorso, c'eravamo quasi tutti da etero, c'eravamo con le bandiere prese con un blitz, c'eravamo per beccarci i vaffa giustamente destinati ad una parte considerevole del PD, c'eravamo per scusarci per non aver fatto abbastanza la nostra parte.


C'eravamo perché sapevamo d'interpretare le volontà di tanti che non potevano essere presenti, c'eravamo perché convinti che avremmo trovato degli incoraggiamenti e ne abbiamo avuto conferma.

C'eravamo perché il PD che vogliamo dovrebbe essere sempre più impegnato sui diritti negati alle minoranze sessuali, di razza o di orientamento religioso. C'eravamo perché crediamo in una Italia civile, un'Italia sempre più orientata alla legislazione delle grandi nazioni europee.

C'eravamo come iMille, c'eravamo con l'unico striscione di circolo del PD ("Barack Obama"), oltretutto, in attesa d'esser riconosciuto, c'eravamo come "diversi" perché così ci siamo sentiti avendo sperato in una maggiore partecipazione dei disposti a metterci la faccia.

C'eravamo perché siamo convinti che l'omofobia e il razzismo hanno la stessa radice, c'eravamo perché vogliamo una linea chiara, una linea prevalente, sui matrimoni e sulle adozioni.

C'eravamo perché crediamo ostinatamente e ci batteremo sempre per un Paese in cui non esistano forme di discriminazione.
sabato, 16 dicembre 2006
Fischio maschio senza raschio

Fischi di democrazia

(cit. Febbre da cavallo)

Il fischio, da che mondo è mondo, è sempre stato la massima espressione di dissenso popolare. Semplice, diretto, proveniente dal basso, facile da esternare, come il pernacchio di Eduardo è un segno di disapprovazione da non sottovalutare, in quanto è in grado di innescare “rivoluzioni”.

Le recenti occasioni in cui s’è dato fiato alla protesta – a Prodi, ai sindacati a Mirafiori, a Bersani dai ricercatori precari - sono il sintomo di un malessere, di una scollatura, di una esasperazione, che deve essere decodificata, analizzata, che non può essere minimizzata, anche perché il rischio che si corre conseguentemente è il vedersi “arrivare” tra capo e collo, come è successo a Berlusconi, un cavalletto fotografico (e non solo).

Da più parti con opinioni, editoriali, interviste, sono risuonate le sirene d’allarme per lo stato della nostra democrazia, per la crisi di rappresentatività di una politica sempre più frammentata, incanalata verso interessi particolari (di partito) piuttosto che per il bene comune. Noi la nostra opinione su come uscire da questa impasse l’abbiamo più volte ribadita. Il progetto di “partito nuovo” con nuove regole di partecipazione e protagonismo (Sondaggi deliberativi e Primarie) in grado di riaprire il “palazzo” alla società è l’unica proposta credibile e realizzabile per il centrosinistra, assieme ad una legge elettorale in grado di premiare meritocraticamente le storie personali dei candidati.

In attesa che le proposte, i tempi, i congressi, maturino le condizioni per il PD, per nuove ragioni continuano a giungere fischi nelle nostre orecchie indiane: i “reati contabili” in finanziaria e le “opinioni personali” di Fassino, su Eutanasia e adozioni da parte degli omosessuali.

E allora visto che siamo in clima prenatalizio, e la tribù sente il bisogno di un sano momento goliardico, chiediamo a tutti gli amici in transito di esternare in modo civile le vostre opinioni "fischiate", in forma di "Fincipit". Noi vi proponiamo oltre a degli esempi “classici” un nostro modello di “ouverture” lasciando comunque la libertà di improvvisare.

Esempi di Fincipit classici:
"M'illumino d'immenso. Il polonio sul sushi era troppo denso". (Luca Passani)
"M'illumino d'immenso … disse uno dei Re Magi scambiando il tritolo per l’incenso. (Valter Gallo)
"Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, ... proprio qui doveva finire, sul tettuccio della mia Clio!" (Lorena)

Esempi di Fincipit fischiati:
Caro xxxxxx questo fischio ti voglio dedicare ..
Caro Fassino questo fischio ti voglio dedicare, per ricordarti che gli iscritti devi rappresentare e le “opinioni personali” a chi ti è a fianco le puoi sempre confidare.
Cara Binetti e caro Mastella questo fischio vi voglio dedicare, perché sulle unioni civili del programma (per il momento) dovete legiferare.
Caro Tremonti questo fischio ti voglio dedicare ... perché “porca puttana” (alla Guzzanti) dopo il casino che hai combinato hai la faccia ancora per parlare.

Buon divertimento. ;-)

venerdì, 12 maggio 2006

In Europa con i diritti e la laicità.

Lei e Lei

Molti dei commenti lasciati su questo blog hanno sottolineato in più occasioni quanto sia importante la laicità dello Stato. Siamo usciti da cinque anni di Governo della cosiddetta Casa delle Libertà con un assottigliamento proprio delle libertà personali, sessuali e in generale dei diritti di tutti i cittadini, nessuno escluso.
Mentre il mondo avanzava e legiferava, su queste tematiche (vedi la Spagna di Zapatero), noi siamo stati frenati dalle ingerenze del mondo cattolico ("l'Eminenz" urlato a Ruini, dalla Littizzetto, è emblematico).

In particolare con questo post vorrei attirare l'attenzione sulla condizione degli omosessuali in Italia. La politica (se di politica si può parlare) attuata nei loro confronti negli ultimi anni è stata di totale discriminazione determinando, nei fatti, una distinzione tra cittadini di serie A e di serie B.
Ora, con l'avvento de l'Unione al Governo del paese, le aspettative rispetto ad una reale laicizzazione si fa sempre più preponderante, e l'augurio è che si possa avere in breve tempo una legiferazione che normativizzi questa parte della popolazione, portando a un riconoscimento della stessa.

L'articolo 3 della Costituzione Italiana, sancisce che: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.."
Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione e sapere se, riguardo ai Pacs, per voi sarebbe un problema se, in un prossimo futuro, oltre ad un riconoscimento, gay e lesbiche arrivassero all’adozione.

Saluti alla tribù, LuLù.