E' una domenica di "Good news", almeno per noi.
Ieri è nato il primo Circolo del PD on-line che ha scelto di chiamarsi come il simbolo mondiale del rinnovamento e del cambiamento della politica: Barack Obama.
Per noi, che abbiamo dato un piccolo contributo all’operazione, è fonte di orgoglio e di speranza. Da quando siamo entrati in rete con Pennarossa, andiamo predicando che la politica, la partecipazione, la democrazia, doveva sperimentare le nuove strade aperte dal web, anche per coinvolgere e rendere protagoniste le nuove generazioni.
Nel circolo sono presenti collaudati strumenti di partecipazione come un blog, un social network (Ning), una sezione Youtube. Insomma c’è il necessario per partire e per verificare, come da premessa del Circolo, che: “i circoli on-line consentono la medesima ricchezza di dibattito dei circoli "fisici", ma agevolano la partecipazione superando con estrema efficacia le barriere fisiche e le distanze”.
Buttateci un occhio, anche perché ci siamo dentro con scarpe e tende.
2 - Un Circolo di innovatori

logo di Annalisa Gatto
Chi ci ha seguito ultimamente, ha letto del nostro coinvolgimento nel territorio in cui viviamo: il quartiere di Pietralata a Roma. In questo luogo, dove stanzialmente vive la ditta Gallo & Traina, proviamo a coniugare l'impegno per una politica attenta ai bisogni del territorio, "ma anche" per quella - vedi sopra - sperimentata in rete.
Stamani c'è stata l'elezione del novello Coordinamento Circolo "14 ottobre". La notizia è che sono stati chiamati a farne parte 3 indiani/millini - Carlo e Marta Traina, Valter Gallo - e 4 ragazzi di G.U./Un mare di stelle Cristian Umbro, Daria Ulissi, Paolo Nardi, Salvatore Maiolino.
Crediamo si possa tranquillamente affermare che, con questi ingressi, sia rappresentata più che "una modica quantità" d'innovatori, e che questo Circolo può esser preso come esempio di una politica nuova, grazie al mix di esperienza e novità.
3 - Belle/i senz'anima 2

Non ci siamo dimenticati delle Olimpiadi cinesi e ogni tanto segnaliamo qualche "perla". Dopo la notizia di ieri riguardante la possibilità di blogging per gli atleti "ma senza parlare di politica", oggi, Gianni Mura su Repubblica, in uno dei suoi stupendi pezzi domenicali, riporta questa dichiarazione della nuotatrice Federica Pellegrini al Corsera: "La politica non contamini lo sport, a volte anche manifestazioni per cause giuste possono essere fuori luogo. Conosciamo i problemi che ci sono in Cina, siamo sensibili e non escludo che si possa fare qualcosa. Ma nel modo giusto. Senza eccessi. E non per fare solo bella figura".
Mura, non può esimersi di "ammollarle" un bel 3 spiegando che il voto "é alzato in ragione della giovane età della Pellegrini e del fatto che anche quest'aria fritta consente di tenere aperto il dialogo", e aggiunge: "Le cause giuste non sono mai fuori luogo. A 40 anni di distanza, qual'é il ricordo più forte delle Olimpiadi messicane? Il pugno guantato di nero di Smith e Carlos, primo e terzo nei 200 ... cittadini emeriti quando vincevano medaglie e negri il resto dell'anno".