venerdì, 17 novembre 2006
Nonno "Libero", in "Libero Stato"

Nonno Libero

Lunedì 20 novembre, in prima serata su Raiuno, è in programmazione il film per la Tv "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi il simpatico nonno Libero di "Un Medico in Famiglia". Il film parla dell'amore di un padre per la propria figlia affrontando il tema dell'accettazione della diversità.

La programmazione nella prima serata di lunedì ha fatto insorgere blog ed organizzazioni come “Cultura Cattolica”, preoccupate che il pericoloso “messaggio” di nonno Libero possa arrivare ai bambini. E’ partita quindi una campagna per chiedere lo spostamento in seconda serata del programma tramite e mail alla RAI. Di seguito riportiamo quella arrivata al nostro amico Maurizio, che ci ha segnalato l’iniziativa e proposto di controbattere adeguatamente:

Vi riproponiamo l'email circolante:

“La Rai, la nostra televisione pubblica nazionale, sta per lanciare l'ennesima pubblicità ai matrimoni omosessuali. Protagonista di questa subdola operazione, dopo Gianni Morandi, questa volta è Lino Banfi. L'attore pugliese sarà infatti protagonista il giorno 20 Novembre di una fiction in prima serata su Rai Uno, dal titolo "Il padre delle spose". La vicenda narra che questo padre recatosi in Spagna per andare a trovare la figlia che lavora lì, la troverà con sua sorpresa sposata con un altra donna!
E' già stato anticipato che la fiction si concluderà con l'accettazione da parte del padre di questo matrimonio, con tanto di finale a loro dire commovente in baci e abbracci di Lino Banfi alle due donne sposate.
Ora mi chiedo: ma chi vogliono prendere in giro? Certo, basterà non vedere questo film ma il punto non è questo: il fatto è che lo vedranno in prima serata tanti bambini affascinati dalla comica figura di Lino Banfi e noi questo non lo possiamo permettere.
Per questo propongo di tempestare la Rai con e mail di protesta, chiedendo lo spostamento in seconda serata (quantomeno!) della fiction, siete d'accordo?”


- per protestare potete compilare il seguente modulo della RAI:
 

La tribù di Pennarossa ha deciso di replicare inviando alla RAI il seguente messaggio, invitando tutti gli amici e i compagni, a fare lo stesso:

"In riferimento alle proteste che persone e organizzazioni stanno avanzando sullo slittamento in seconda serata (o addirittura alla non messa in onda) del film tv "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi, vi comunico la mia opinione.
Credo che proprio l'utilizzo della figura di Lino Banfi, cara e familiare ai bambini, nella veste del padre di una delle due donne, possa, con tatto e sensibilità, finalmente rappresentare un messaggio positivo nei confronti di una realtà troppe volte male rappresentata nei media.
Intendo quindi manifestare il mio apprezzamento sia per il tema trattato sia per la scelta di trasmetterla in prima serata.
Nella malaugurata ipotesi che il film venga “oscurato”, considererei la decisione un gravo atto di censura.
Cordiali saluti".

Se siete d'accordo unitevi celermente all'iniziativa e lasciate nei commenti l’eventuale messaggio che avete inviato.
Augh, a tutti.

Aggiornamento importante - Alla campagna in atto contro il programma si è affiancato il Giornale, con questi due articoli:
"Il Giornale1" - "Il Giornale2".

Aggiornamento 2 - Le ragioni della nostra iniziativa, sono state riprese da " Repubblica ".

Aggiornamento 3 - Da stasera, al termine de "Il padre delle spose", e per tutta la giornata di domani, raccogliamo i vostri commenti per capire se avete gradito come il tema è stato trattato.

Aggiornamento 4 - Ce l'abbiamo fatta! Anche il Corriere alla fine ha scritto qualcosa. Qui invece trovate il comunicato dell'Arcigay, del Riformista e del Velino, dove  troverete il Giovanardi "pensiero".

postato da: redpen2006 alle ore 11:24 | Permalink | commenti (665)
Commenti
#1   17 Novembre 2006 - 11:40
 
Mi sono collegato al link della Rai indicato nel post ed ho lasciato la mia opinione positiva.
Invito tutti a fare altrettanto e a comunicarlo con un commento su questo blog
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#2   17 Novembre 2006 - 12:03
 
Anche io ho già fatto lo stesso ieri. Credo che di fronte ad un ritorno di un fondamentalismo religioso sia giusto continuare a difendere la libertà di opinione e di pensiero nonché la laicità dello stato (e quindi della RAI). In questo modo difenderemo la libertà di tutti, compresa quella dei cattolici che la domenica sera potranno cambiare canale ed imbattersi in programmi di "alta cultura"...come ad esempio "L'isola dei famosi". Maurizio
utente anonimo

#3   17 Novembre 2006 - 12:23
 
Se la tribù chiama io..aderisco. Sergio ragone
utente anonimo

#4   17 Novembre 2006 - 12:24
 
Aderisco senza ombra di dubbio.
Peccato che altri "passionari" siano in altro indaffarati....

Valentino Piglionica
utente anonimo

#5   17 Novembre 2006 - 12:25
 
aderisco!!!! ovvio che aderisco!

baci,
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#6   17 Novembre 2006 - 12:46
 
Fatto !!
Grazie per la segnalazione !
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#7   17 Novembre 2006 - 12:52
 
Aderisco convintamente a questa campagna.
Antonio Cimadomo
utente anonimo

#8   17 Novembre 2006 - 13:00
 
Penso che sia un buon inizio per far allarga un pò queste menti troppo ristrette,quindi aderisco con piacere.
Vado sul sito delle rai e dico anche la mia ;) ciao a tutti
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#9   17 Novembre 2006 - 13:36
 
Grazie per la segnalazione. Faccio girare.
utente anonimo

#10   17 Novembre 2006 - 13:53
 
Anche se guardo di rado la televisione ho aderito con celerità alla vostra proposta perchè ritengo che sia inammissibile che ancora vi sia questa non accettazione, ghettizzazione, delle libere scelte di chi ha il coraggio di vivere la propria sessualità senza censure.
Sono citati i bambini...ma quando in televisione si trasmettono balletti con donnine ammiccanti e seducenti, o quando i "signori e le signore" della politica litigano usando linguaggi non proprio da educande..in quel caso i bambini chi li tutela?
diciamo la verità nella lettera da voi riportata i bambini sono usati per celare un atteggiamento ipocrita e anacronistico...forse c'è tra di loro chi rimpiange i tempi dell'inquisizione e della caccia alle streghe....
come sempre un forte abbraccio a tutta la tribù
Sabrina/labattitura
utente anonimo

#11   17 Novembre 2006 - 13:57
 
Ho mandato il vostro testo che mi sembra adatto.Non permettiamo che il popolo dei bacchettoni prevalga su tanta gente libera e aperta.Abbracci.
Michele Manniello da Oppido Lucano.
utente anonimo

#12   17 Novembre 2006 - 14:12
 
Stiamo andando alla grande, abbiamo avuto anche l'adesione di Gianni Cuperlo.
Continuiamo a promuovere l'iniziativa e a scrivere alla RAI.
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#13   17 Novembre 2006 - 14:16
 
Email inviata e iniziativa segnalata sul mio blog. Facciamo girare!

F.
utente anonimo

#14   17 Novembre 2006 - 14:36
 
Adesso che ho capito di cosa si tratta è ovvio che aderisco!!!
Un saluto da Fioredicampo:-)

PS spiegazione per chi crede che sia tardiva: sono semplicemente una nemica giurata della televisione e quindi non conoscevo i termini della questione finché non li ho letti qui.
utente anonimo

#15   17 Novembre 2006 - 15:13
 
@kkarl : mi puoi dire tutto meno che sono bacchettona! sono venuta da voi subito sta mattina , ma non posso accedere al sito rai!
lo posso fare solo da casa!

secondo me sono dei cretini assoluti quelli che vogliono far spostare la trasmissione... finalmente una volta che qlc osa rompere un tabù... l'omosessualità... per di più femminile!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Mara6978

#16   17 Novembre 2006 - 15:29
 
Salve. Ho mandato la mail usando il tsto proposto per fare presto. Cercheò di diffondere l'iniziativ. Ciao Rita Zampolini
utente anonimo

#17   17 Novembre 2006 - 15:31
 
ho aderito.
Supramonte
utente anonimo

#18   17 Novembre 2006 - 16:21
 
Ho anch'io mandato l'email alla Rai perchè veramente non si ci si rende conto di andare contro il libero pensiero e la libertà di scelta di tanti italiani. Bisogna accettare e non ghettizzare chi vuole vivere liberamente la propria sessualità.
Un caro saluto
Nicola
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#19   17 Novembre 2006 - 16:30
 
io sono con voi

w Lino Banfi
utente anonimo

#20   17 Novembre 2006 - 16:33
 
Per Maurizio

Maurizio, Maurizio... e chi ti dice che tutti i cattolici la domenica sera guardano "L'isola dei famosi"? Ti meravigli se ti dico che io sono cattolico e che darei fuoco a tutti i reality? Ragazzi, a dei pregiudizi non si risponde con altrettanti pregiudizi. Detto questo, spero che "Il padre delle spose" vada in onda in prima serata. Io lo vedrò e naturalmente lo sottoporrò a critica, come faccio con tutti i programmi o film. Saluti.
P.S.: tutto è criticabile, tranne i reality. Quelli andrebbero aboliti e basta.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Filippo84

#21   17 Novembre 2006 - 16:53
 
Ottima idea fratelli. Compilato modulo e invierò la mail.
Un abbraccio,
luigi

OT tocca a me segnalare un ot, fate un salto da me c'è un piccolo gesto da fare contro la camorra
utente anonimo

#22   17 Novembre 2006 - 16:55
 
Ho inviato la mia opinione alla RAI utilizzando il vostro testo.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aradia3000

#23   17 Novembre 2006 - 17:07
 
Filippo84, non era mia intenzione fare un'accusa contro i cattolici e mi dispiace che tu l'abbia interpretata così. Il senso era che se veramente vogliamo fare qualcosa di utile verso la televisione potremmo fare qualcosa, magari insieme, contro certa TV veramente volgare, forse avremmo esempi migliori di un programma che tratta un tema come l'omosessualità all'interno di una storia comunque umana. Forse sarebbe il caso di far spostare in seconda serata altri programmi, proprio come L'isola dei famosi.
Maurizio
utente anonimo

#24   17 Novembre 2006 - 17:45
 
ho fatto copia incolla ed ho inviato il modulo alla RAI. Grazie di avermi informato. (C'è anche il tagboard a destra per lasciare messaggi!)
Spartacus Quirinus
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#25   17 Novembre 2006 - 17:54
 
Sono pienamente d'accordo, aderisco ..
utente anonimo

#26   17 Novembre 2006 - 17:56
 
Quanta bella gente oggi in tribù.
Vi informo che si è unito a noi anche Ivan Scalfarotto che ha
postato
sull'iniziativa.
Aughhhh!!
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#27   17 Novembre 2006 - 17:59
 
Commento alla RAI inviato!
utente anonimo

#28   17 Novembre 2006 - 18:19
 
Per Maurizio

Sono contento di aver frainteso. Chiedo venia. Comunque io continuo a ripetere che programmi come "L'isola dei famosi" andrebbero boicottati dalle persone alle quali è rimasto un po' di sale in zucca. Non mi basta che vengano spostati in seconda serata. Ma questo fa parte di un'altra discussione. Un saluto.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Filippo84

#29   17 Novembre 2006 - 18:24
 
pienamente d'accordo con voi e con Ivan
Inviata la mail
Armin
utente anonimo

#30   17 Novembre 2006 - 18:25
 
Anch'io ho inviato l'e-mail alla Rai e diffuso la notizia. Censura assurda.
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#31   17 Novembre 2006 - 18:34
 
Ho fatto copia, incolla e invia. Speriamo che in Italia si riesca presto ad approvare i PACS, così come nella quasi totalità degli altri paesi europei. Qui in Germania esistono dei patti civili tra coppie omosessuali ma non per le cd. famiglie di fatto eterosessuali.

A parte questo, qualcuno dovrebbe spiegare a questi di "Cultura Cattolica" che disdire l'abbonamento RAI significa buttare via il televisore, a meno che non si voglia guardare la TV clandestinamente, cosa non troppo cattolica credo.
utente anonimo

#32   17 Novembre 2006 - 18:50
 
ho aderito anche io.
perchè credo che bisogna combattere questa "censura" bigotta che nega la libertà di espressione, che relega ciò che considera "diverso" in un angolo. Finalmente la Rai ha fatto una scelta giusta, una scelta che va sostenuta!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kucciola88

#33   17 Novembre 2006 - 18:52
 
Credo che la fiction con Lino Banfi non aiuterà neanche un po' la causa, libertaria, di chi desidera non vedere calpestati il proprio diritto, di uomo o donna, alla personale piena formazione sentimentale e sessuale. Nonostante cio', aderisco convinto alla vostra battaglia e manderò il mio reclamo preventivo alla Rai, conscio dei pericoli di questa sub-cultura sub-cattolica e e pienamente bigotta. Baci
utente anonimo

#34   17 Novembre 2006 - 18:54
 
Aderisco anche io.
Qualche giorno fa mi è capitato di vedere sul satellite prima una tv spagnola e poi anche una inglese. Su entrambe, in prima serata, davano un programma in cui una giovane donna spiegava "il sesso...praticamente", e quindi come si usa il preservativo (sia nei rapporti omosessuali che eterosessuali), dove e come si "tocca" un uomo e dove e come si "tocca" una donna...etc etc.
Mi ha piacevolmente stupito soprattutto la naturalezza con cui quella donna spiegava...ecco era una cosa normale, così come è normale il sesso.
Noi in Italia ci scandalizziamo se Nonno Libero ha una nipote gay..mah.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Galearda

#35   17 Novembre 2006 - 19:03
 
Grazie a tutti!
un invito: se veramente vogliamo che questa iniziativa abbia risonanza, dobbiamo (dovete!) amplificare la notizia anche sugli altri blog .. e quindi se potete: "fate rete" con i vostri amici, con i vostri blog "gemellati", ecc.
In ogni caso grazie!
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#36   17 Novembre 2006 - 19:10
 
Ho postato il vostro pezzo sul mio blog. Iniziativa opportuna che condivido appieno. Ma quand'è che la finiranno di rompere i co...? Non s'accorgono di voltare le spalle al messaggio d'amore proprio del cristianesimo?
Ovviamente invierò la e-mail proposta.
Un abbraccio a tutti
Vladimir
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#37   17 Novembre 2006 - 20:04
 
Ho letto sul blog di Spartaus,non si scandalzzano mai per la fame nel mondo,per l'abbandono alla miseria e per l'arroganza di certi poteri...
Aderisco e mi compiaccio
Ida
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#38   17 Novembre 2006 - 20:05
 
E' vergognoso e inaccettabile che ancora oggi l'Italia subisca l'ingerenza di una mentalità bigotta, retrograda e conservatrice.
Anche io sono dell'avviso che se il servizio pubblico televisivo decidesse di oscurare il programma sarebbe un atto grave e arbitrario di censura nei confronti di una realtà viva e presente nel nostro paese.
Se oscuriamo un programma televisivo, che per sua natura è fiction, come mai potremmo andare avanti nella nostra società attuando, finalmente, questa normativa sui pacs?!?!?!
Daria
utente anonimo

#39   17 Novembre 2006 - 20:25
 
Sono sbigottita dal terrore che manifestano i cosidetti normali rispetto alla rappresentazione di una commedia d'amore... Come si preoccupano per i loro pargoli affinchè i loro occhi innocenti non vedano tali scabrosità.
Di fatto però questi genitori così attenti all'educazione cattolica dei loro figli sembrano non preoccuparsi se in prima serata passano film come "seven" "train spotting" "arancia meccanica" "american spyco".... Effettivamente la violenza carnale, la droga, e storie su serial killer, sono molto più educative e giuste da mostrare ai loro figli..
A tutti quei genitori così sensibili consiglierei prima di puntare il loro dito accusatore di ricordarsi che da almeno quindicianni vedono e fanno vedere ai loro figli un film incentrato su una prostituta e un suo cliente... "Pretty woman"...
Non dico altro
Lulù
utente anonimo

#40   17 Novembre 2006 - 20:33
 
scusa, un appunto pratico:io per spedire la e-mail d'appoggio ho likato il "modulo scrivi alla rai". Fate lo stesso anche voi. Correggete il post. E' più semplice: copia-incolla e invia
Vladimir
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#41   17 Novembre 2006 - 20:34
 
Inviata lettera alla RAI. Complimenti per la tempestiva iniziativa.
Gianni D.
utente anonimo

#42   17 Novembre 2006 - 20:52
 
Fatto col copincolla Grazie
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#43   17 Novembre 2006 - 22:32
 
Ho aderito. Mario.
utente anonimo

#44   17 Novembre 2006 - 23:05
 
Grazie per la segnalazione, amici.
Invio inoltrato. Scusate la mia assenza, ma tornerò presto ad essere puntuale come prima!
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#45   17 Novembre 2006 - 23:51
 
ho scritto questo

Ho saputo dell'ennesima tristissima polemica contro una fiction che tratta di tematiche civilemente rilevanti come ,in questo caso,il matrimonio tra persone dello stesso sesso e dell'accettazione da parte del padre di una di queste persone,(non lesbiche,froci,reitti, ma persone cari cattolici pieni di amore a senso unico),penso che sia un ottimo servizio da parte della tv di stato che così combatte pregiudizi e bigottismi aiutando il popolo a interessarsi e comprendere le diversità.Reouto pertanto controporducente il suo spostamento ad altri orari,in quanto è bene che le nuov generazioni imparino la tolleranza e l'incontro con "altri" senza paure e razzismo.Una persona non deve esser giudicata per come usa i suoi oragni sessuali,ma per le capacità e le doti morali ed etiche.Alcuni che si dicono perfetti cristiani commettono atti ben più turpi rispetto a chi ama,anche una persona del suo stesso sesso.Indi per cui,mi auguro che la suddetta fiction "il padre della sposa" non venga spostata al fine di contribuire al giusto e doveroso dibattito ,nel paese, sul tema dell'accettazione delle altrui diversità.Compito peraltro fondamentale di ogni tv pubblica
distinti saluti davide
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#46   17 Novembre 2006 - 23:53
 
Fatto...Ottima iniziativa di sensibilizzazione al tema
utente anonimo

#47   18 Novembre 2006 - 03:18
 
Salve Amico Pennarossa,
L'Amica Tisbe mi ha informato.
Hai il mio sostegno, oltre che quello di tutti coloro (Amici Bloggers), che cercherò di sensibilizzare per pubblicare la notizia.

Per ora ti ringrazio per il lavoro lodevole che stai facendo. Se riuscirò in nottata lo pubblico anche sul mio sito amatoriale "GayGuy.it - La Voce del Rispetto"

Ti Auguro Buon proseguimento di Nottata e Giornata prossima
con Fraterno Abbraccio Anticlericale ^_^

Con Amicizia e Rispetto
Gentleman (Morris)
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#48   18 Novembre 2006 - 08:34
 
Stanno usando l'artiglieria pesante:
oggi sull'argomento è uscito anche il Giornale...bisognerebbe cercare anche da questa l'appoggio della stampa "laica".
Per chi volesse vedere il modo anche subdolo di trattare l'argomento, questo è il link.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=134667
Maurizio
utente anonimo

#49   18 Novembre 2006 - 08:43
 
Maurizio, sono d'accordo.
Ma la rete si sta muovendo. Fino ad ora il nostro post è stato "rilanciato" da più di 10 blog (in meno di 24 ore non è poco).
Se continuiamo così con una espansione a macchia d'olio riusciremo a fare notizia anche noi.
Grazie della segnalazione!
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#50   18 Novembre 2006 - 09:24
 
Tante teste tante sentenze. Tutti si rendono conto del potere persuasivo della tv...e a pensare che Lino Banfi è perfino simpatizzante della destra....ciò c iobbliga ad uaìna profonda riflessione. Ormai la nostra società volendola delimitare o classificare con la ratio partitica-politica è solo da stereotipatici. La dicotomia nella globalizzazione, come giustamente osservano i sociologi moderni, è quella fra TOLLERANZA E FONDAMENTALISMO, ciò a indicare la differenza derivante da fattori culturali, fonte di identificazione e differenziazione che assumono un ruolo preminente rispetto alle differenze di classe (quasi quasi lo posto!);)) Haug.
Wolf. www.lupoabruzzese.ilcannocchiale.it
utente anonimo

#51   18 Novembre 2006 - 09:49
 
Ho provveduto a mandare email informativa a tutte le mie conoscenze al di fuori della blogosfera ;-)
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#52   18 Novembre 2006 - 09:55
 
Aderisco pure io.

L'Italia deve crescere... basta con questa repressione mentale... Dovrebbero pensare a censurare cartoni animati o violenze e non queste assurde banalità!
utente anonimo

#53   18 Novembre 2006 - 10:07
 
Fatto. Vi ringrazio per avermi contattato. Anche queste sono cose importanti.
Daniele
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#54   18 Novembre 2006 - 10:23
 
ho inviato alla rai la vostra replica che approvo in pieno.
grazie per il vostro interessamento.
utente anonimo

#55   18 Novembre 2006 - 10:23
 
io l'ho compilata di testa mia: ve la copincollo:

"Ho avuto occasione di sapere della richiesta di spostamento in altra fascia oraria del film per la TV "Il padre delle spose". Francamente ne ho le scatole piene che debba sistematicamente prevalere il punto di vista di una minoranza, sebbene molto compatta e numerosa, che però non mi rappresenta. Io VOGLIO che determinati temi vengano trattati in fascia oraria accessibile ai minori: ho una figlia di 12 anni e desidero che venga a conoscenza ti tutti i punti di vista di qualunque problema, mentre attualmente viene presentato solo ed esclusivamente il punto di vista dei cattolici. Mia figlia è costretta a subire l'ora di religione a scuola, la sua insegnante dà compiti a casa, e sono anche molto impegnativi. In TV non fanno che mandare programmi falsi e melensi dove vengono rappresentati preti "buoni", frati "santi", papi, suore, tutti perfetti, mentre la realtà è completamente diversa. Vengono messe in onda solo pubblicità che abbiano anche un messaggio propagandistico a senso unico sulle famiglie. BASTA!!! Mostrate anche altri aspetti della realtà, lasciate che i nostri figli abbiano la libertà di vedere tutte le sfaccettature e tutte le possibili modalità di vivere, compresa quella gay."
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#56   18 Novembre 2006 - 10:29
 
Sono un Italo-Americano, nato negli USA, non-credente e omosessuale, che abita in una zona rurale e abbastanza culturalmente retrograda dell'Italia del Sud da due o tre anni. Sono infastidito profondamente con la quasi-teocracia che mi sembra regnare in Italia e che per certi aspetti e uguale o peggio del fondamentalismo che regna in America.

Ho copiato il vostro messagio e l'ho inviato alla Rai perchè no so scrivere bene l'Italiano. Sono grato per questa iniziativa e spero che i teocrati zeloti e intolleranti non riescono a censurare un'altro progamma che lascia vedere la verità e la normalità della vita umana. Grazie.

L'odio, l'intolleranza e la teocracia vanno combattute sempre e ovunque.
utente anonimo

#57   18 Novembre 2006 - 10:34
 
Fatto e postato un appello sul forum dell'Unita'.

Un invito: non lamentiamoci di di uno stato che sembra sempre meno laico. Se il bigottismo cattolico ha piu' spazio e' perche il resto del mondo non reagisce. Sta a noi difendere lo stato laico.
utente anonimo

#58   18 Novembre 2006 - 10:35
 
Viva Lino Banfi. Sono omosessuale e ho il diritto a vivere la mia vita normalmente, con i miei desideri e le mie emozioni, e con la possibilità che la convivenza col mio partner non solo venga riconosciuta legalmente, ma soprattutto culturalmente. Quanti morti hanno sulla coscienza questi individui, frutto anche di discriminazioni come queste.....una volta ci mandavano al rogo o chissà quale tortura praticavano adesso ci uccidono lentamente, con la discriminazione e la ghettizzazione. Facciamo qualche cosa contro tutta questa cattiveria.
utente anonimo

#59   18 Novembre 2006 - 10:43
 
ho inviato la mia protesta, comincio a non tollerare più questo bigottismo senza senso di associazioni cattoliche senza scrupoli...

ricontattatemi quando volete per altre iniziative, sempre lieto di appoggiarle e pubblicizzarle

Alex
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#60   18 Novembre 2006 - 10:54
 
Fatto. Il clero deve smettere di mettere le mani ovunque. Spegnessero la televisione se non gradiscono; è similmente allucinante che inTV vadano in onda programmi come "A sua immagine"...
utente anonimo

#61   18 Novembre 2006 - 10:57
 
Sono sorpreso da questa iniziativa della Rai, così come sono allo stesso tempo amareggiato da questa protesta pregiudiziale da parte di Cultura Cattolica.
E dire che Cristo predicava l'amore! Loro vogliono soltanto rinchiudere l'uomo in una prigione moralista!
Grazie al blog di Pennarossa e grazie alla Rai per aver trattato questo tema importantissimo.
Simone Avagliano.
utente anonimo

#62   18 Novembre 2006 - 11:06
 
Chissà perchè tocca sempre a Banfi sdoganare l'omosessualità. Qualche anno fa andò in onda uno sceMeggiato in cui l'attore pugliese industrialotto borghese, si scontrava dapprima col fratello omosessuale (Nino Manfredi) di cui si vergognava a morte. Alla fine se non ricordo male, il Banfi ricredutosi sui suoi pregiudizi, credo arrivi a donare un rene al fratello o giù di lì.
utente anonimo

#63   18 Novembre 2006 - 11:11
 
ho aderito alla chiamata. tra l'altro, ho tradotto il copione di questa fiction in catalano (è una coproduzione con la tv di qui) e immaginate la figura che ci faremmo qui in spagna quando si saprà che si vuole censurare. e se ci riescono, poi, non voglio nemmeno pensare a quanto potranno ridere degli italiani e dei loro fantasmi sessuali... mah! comunque, se non la passano, vi potrà consolare il fatto che potrete sempre vederla in catalano coi sottotitoli!!!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ursula67

#64   18 Novembre 2006 - 11:14
 
Il mio commento è stato questo. Grazie per quello che sate facendo.

Spero che non cancelliate o spostiate la fiction "Il padre delle spose". La Rai è un servizio pubblico e dovrebbe esserlo anche per tutte le minoranze. A chi non piace si può dire di spegnere la tv, in fondo c'è un tasto apposta.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Achille81

#65   18 Novembre 2006 - 11:17
 
Quante preoccupazioni hanno quelli di cultura cattolica si preoccupano più dei figli degli altri che dei propri,fanno le mie veci, come se io che sono papà di due bambine non fossi in grado di spiegare alle mie figlie cosa sia l'omosessualità, e allora via ad un altra crociata contro qualcosa che fa paura, contro che cosa poi; un programma che tratta argomentazioni molto importanti e che sono radicate nella nostra società, ma no e meglio far vedere ai nostri figli programmi più cattolici come "c'è posta per te", quelli si che sono cristianamente costruttivi. Bravi perbenisti, facciamo come nei paesi mussulmani in cui tutto ciò che va contro Dio è peccato e va distrutto. La prossima fiction che proporremo alla rai sarà una sui preti pedofili.
utente anonimo

#66   18 Novembre 2006 - 11:18
 
Inviato messaggio alla RAI.
Massimo rispetto per la Chiesa e i cattolici ma devono smettere di volerci imporre sempre e comunque il loro modo di pensare!
Marco
utente anonimo

#67   18 Novembre 2006 - 11:19
 
Incredibile sta cosa. Ho già espresso le mie opinioni alla Rai, via modulo. Grazie.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aleksej68

#68   18 Novembre 2006 - 11:20
 
Email alla rai inviata anche da me.
utente anonimo

#69   18 Novembre 2006 - 11:22
 
ciao, ho partecipato leggendo il blog di Tisbe, ho copincollato seppur dicendo la mia ovvero che seppur ci sono cose che vengono chieste nei diritti omosessuali e che a me vanno strette come il diritto a un figlio HO SCRITTO A LETTERE CUBITALI CHE SE SPOSTANO IL FILM IN SECONDA SERATA SIGNIFICA PROPRIO CHE IL PALINSENSTO ALLA RAI GLI E LO SCRIVE IL PAPA LA SERA PRIMA!!! E SE SI PARLA DI RISPETTO DI BAMBINI: NE VOGLIAMO PARLARE DEI CULI DI FUORI ALLE 18 DA CUCUZZA NELLE RIPRESE DI FESTE VIP DE LA VITA IN DIRETTA? ANCHE QUELLA NON E' FASCIA PROTETTA? VOGLIAMO USARE ANCHE QUI I BAMBINI COME SCUDO? IMPARIAMO A FARE I GENITORI E A SPIEGARE AI NOSTRI BAMBINI... NON A OSCURARE PERCHE' SI TIRANO FUORI IN BALLO I DIRITTI DEI BAMBINI IN TV QUANDO CAVOLO PARE A LORO. Ciao e speriamo bene. Io non so neanche se quella sera sarò a casa ma faccio il tifo per una cosa per cui grazie a te ho partecipato anche io. Laura.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente 1sognoxdomani

#70   18 Novembre 2006 - 11:22
 
ma perchè i cattolici non impegnano illoro tempo a parlare di celibato dei preti o come salvaguardare i bambini dalle porcherie combinati da molti parroci pedofili......?
utente anonimo

#71   18 Novembre 2006 - 11:22
 
commento positivo imviato; invitero' tutti i miei amici a fare altrettanto.
Saluti, Claudia
utente anonimo

#72   18 Novembre 2006 - 11:22
 
Non guardo né posseggo una televisione, in aggiunta appartengo alla piccola famiglia degli italiani che vivono all'estero, nel mio caso in un paese tollerante ed aperto com'è la Spagna di Zapatero.
Non posso che appoggiare l'iniziativa di pennarossa, ho già scritto a rai.

Gianluca
utente anonimo

#73   18 Novembre 2006 - 11:23
 
Aggiornamento sui blog che fino ad ora hanno aderito all'iniziativa postando la campagna sono:
  • Ivan Scalfarotto

  • Il coraggio del Pettirosso

  • Tisbe. Il Vaso di Pandora

  • Spartaus

  • Marysamba

  • Papaboysajo

  • Nessuno77

  • Dentro La notizia

  • Francesco Costa

  • Spinaneifianchi

  • Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

    #74   18 Novembre 2006 - 11:26
     
    Ho appena lasciato la protesta contro un eventuale oscuramento o censura della fiction di Lino Banfi. Una parte consistente di cattolici censura l'esposizione mediatica degli organi genitali piuttosto che la continua presenza nelle produzioni cinematografiche e televisive di armi od ordigni bellici dimenticando che la pistola è stata creata per produrre morte, il pene e la vagina per generare vita.
    Santi Caruso - Palermo
    utente anonimo

    #75   18 Novembre 2006 - 11:29
     
    Ho visitato il sito di Cultura cattolica...abominevole!Aderisco in nome della libertà!
    utente anonimo

    #76   18 Novembre 2006 - 11:30
     
    Fatto, grazie ragazzi
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Orsorosso

    #77   18 Novembre 2006 - 11:32
     
    ho scritto alla RAI e lasciato questo commento alla redazione di cultura cattolica:

    Ma perché, invece dell'omosessualità, non vi preoccupate del fenomeno dilagante dei vostri sacerdoti pedofili, ce ne sarebbe abbastanza per suscitare una legittima ansia e una severa autocritica. Il programma delle 'Iene' l'ha detta tutta sulla vostra ipocrisia in materia. E' curioso che una categoria, come quella dei sacerdoti, che ha scelto di non avere né figli né famiglia, che non sa cosa significhi avere responsabilità del genere, si preoccupi così tanto di quanto accade sotto la cintura dei pantaloni, invece di dedicarsi soprattutto a quanto accade a livello del cuore e del cervello. La sessuofobia è una malattia. Curatevi e crescete, siete indietro di mille anni!

    firmato con nome e cognome

    un eterossessuale non medioevale (come voi)
    utente anonimo

    #78   18 Novembre 2006 - 11:34
     
    Ho votato anch'io a favore della fiction, non credo debba essere oscurato un fenomeno che chiede invece di essere compreso.

    NO ALL' OSCURANTISMO !

    Andrea
    utente anonimo

    #79   18 Novembre 2006 - 11:34
     
    Inviato. Leggendo i commenti, mi viene da osservare che il problema non sono i bambini ne' la morale sessuale (avete ragione, cos'e' peggio? gli omosessuali o i culi da Cocuzza).
    Il problema sono i grandi e il modello di societa'. Per questo c'e' questo recente attivismo della CEI che tenta (leggittimamente in uno stato liberale) di imporre un modello di societa'. La CEI e una parte della chiesa (cioe' dei cattolici) hanno trovato una sponda nella nostra classe politica che e' prona ai loro dictat per timore elettorale, tornando a un rapporto tra gerarchia ecclesiastica e politica degno degli anni '60. E' probabilmente un fenomeno piu' generale (vedi i Teocon in USA e il ruolo del fondamentalismo in genere) e non credo sia produttivo imprecare contro quello che e' un diritto di un gruppo di pressione. Sta ai laici (credenti e non) difendere la liberta' che non e' politically correctness, per cui non si puo' mai dire nulla per paura di offendere un gruppo, ma pluralita' di pensiero.
    utente anonimo

    #80   18 Novembre 2006 - 11:34
     
    AARGH, che odio per questi tipi di cattolici, ARRRGGGGHH!!... aderisco con tutto il cuore e il corpo...
    utente anonimo

    #81   18 Novembre 2006 - 11:36
     
    Inviata mail alla Rai sebbene pensi che un'eventuale censura al programma non potrebbe altro che diventare un boomerang per chi chi ha lanciato la protesta amplificando la pubblicita' al programma.
    vittorio
    utente anonimo

    #82   18 Novembre 2006 - 11:37
     
    ho appena letto dei boicottaggio della fiction di Banfi su Repubblica, e volevo unirmi alla vostra iniziativa. Un paio di punti:
    1) Non capisco perchè parte del mondo cattolico vede l'estensione di diritti a cittadini emarginati come un rischio. Tuttalpiù che tale estensione non implica restrizione di diritti per il resto della comunità. Il mondo cattolico dovrebbe essere basato sulla solidarietà e la comprensione, ma mi pare che molte voci nel mondo cattolico mandino questi principi bellamente all'aria in nome di massime bigotte e piuttosto fasciste.
    2) Credo che i bambini di tutto abbiano bisogno tranne che di ricevere un'immagine distorta e censurata della realtà, una realtà dove ormai le unioni gay sono ormai un fatto, per lo meno in altri paesi europei. I bambini hanno diritto di essere informati.
    3) Non capisco in che modo una descrizione non volgare dell'omosessualità possa sconvolgere i bambini. Non credo che la trasmissione di Banfi darà vita ad un esercito di piccoli 'omosessuali' se questa è davvero la paura di alcuni cattolici. Tuttaltro: può solo aumentare la tolleranza tra futuri adulti, e aiutare tutti coloro che attraversano tragicamente il processo di identità sessuale sentendosi soli al mondo e senza nessun tipo di riferimento.
    5) La fiction va difesa a tutti i costi. Sono stufo del fatto che in TV non venga mai trasmessa un'immagine 'normale' degli omosessuali che non sia quella di una gallina starnazzante.
    Contrariamente ad alcuni commenti letti su questo blog, credo che la fiction possa fare 'tantissimo', anche se ovviamente non risolverà tutti i problemi.

    Un abbraccio a tutti
    utente anonimo

    #83   18 Novembre 2006 - 11:37
     
    Ho aderito e mandato la mail alla Rai. Io penso che ci sia un grave problema, e che risieda nelle menti malate di chi pensa che il modo migliore per crescere dei figli sia tenerli all'oscuro di ciò che succede nel mondo esterno. Però visto che ognuno è libero di educare i propri figli come meglio crede, se pensa che quella fiction sia dannosa, può sempre non fargliela vedere. Pensare che si risolva tutto con la censura è completamente errato, perché impedisce a quei genitori che volessero dare una diversa educazione ai propri figli, di poterlo fare. Tempo fa feci una riflessione sullo stato delle fiction italiane, sul fatto che fossero tutte di santi, frati, preti e suore, sante marie goretti, tutti buoni, pii e altruisti. Oppure fiction poliziesche in cui non c'era mai un poliziotto corrotto o disonesto, e facevo esempi di fiction americane più aderenti alla realtà, o comunque diverse da quei cliché (pensate a "Six feet under", "The L-World", eccettera). Mai e poi mai mi sarei sognato di chiedere che quelle fiction che non mi piacevano fossero spostate o non mandate in onda. Loro invece chiedono che ciò che non gli piace sia oscurato.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #84   18 Novembre 2006 - 11:38
     
    Anche io ho inviato il messaggio contro l'oscuramento (ma che siamo nel medioevo??!!) di una utilissima fiction (una volta tanto)!
    Zapatero Santo subito :)))
    ciao a tutti

    Barbara
    utente anonimo

    #85   18 Novembre 2006 - 11:39
     
    Se non andasse in onda la fiction di rai uno sarebbe un grave sfregio alla già debole democrazia italiana, mi auguro che il buon senso prevalga sulle idee dei cattolici che pretendono di governare uno stato laico
    utente anonimo

    #86   18 Novembre 2006 - 11:40
     
    aderisco anch'io...
    questo il mio messaggio lasciato alla rai

    "vi prego, fate crescere la cultura italiana... Non censurate il "Padre delle spose"! Grazie
    utente anonimo

    #87   18 Novembre 2006 - 11:41
     
    Fatto.
    utente anonimo

    #88   18 Novembre 2006 - 11:42
     
    Sono un'etero sessuale felicemente sposata e madre altrettanto felice di un ragazzo di 16 anni che per sua fortuna non ama molto guardare la televisione! Come donna e come madre mi preoccupa molto di più la visione dei rapporti falsati, prevaricatori e violenti, la totale mancanza di rispetto tra le persone che ci propinano, a tutte le ore. Per fortuna non tutti i cattolici sono così ipocriti da voler educare i propri figli con le proibizioni piuttosto che con il dialogo o il confronto
    Baci Angela
    utente anonimo

    #89   18 Novembre 2006 - 11:42
     
    segnalato. e firmato
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Batsceba

    #90   18 Novembre 2006 - 11:43
     
    anche io ho inviato una mail alla rai, per il semplice diritto al riconoscimento della diversità. La nostra battaglia dovrebbe essere fatta dal mondo cattolico che dovrebbe essere portarore dei valori che noi professiamo. Ed ecco invece la situazione che viviamo in Italia... paradossale!

    grazie a tutti

    Paolo Di Venanzi
    utente anonimo

    #91   18 Novembre 2006 - 11:44
     
    che poi, gran parte di queste associazioni trovano una sponda politica in partiti e formazioni i cui esponenti non sono esattamente un modello di vita per chi ha valori profondamente cattolici...è anche questa una contraddizione!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #92   18 Novembre 2006 - 11:45
     
    Inviata email alla RAI ed inviato appello alla mia lista di oltre 400 amici, speriamo di fermare gli stupidi!|

    Michele - Roma
    utente anonimo

    #93   18 Novembre 2006 - 11:48
     
    ref mio commento #91
    aggiungo.
    Ma a questi i valori cristiani non interessano,a loro interessa solo il sesso, la sessualità. Si spacciano per cattolici, ma sono solo omofobi, sessuofobi, in ultima analisi dei razzisti le cui idee non dovrebbero nemmeno avere cittadinanza in un paese civile, figurarsi se debbano "comandare" il palinsesto della TV pubblica che noi paghiamo col canone...
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #94   18 Novembre 2006 - 11:52
     
    ho inviato la mail. sto per scrivere un post sul mio blog.
    lunadivelluto
    utente anonimo

    #95   18 Novembre 2006 - 11:52
     
    anche io ho mandato la mail alla RAI!!! che palle sti finti cattolici!!!
    utente anonimo

    #96   18 Novembre 2006 - 11:55
     
    Al boicottaggio ha aderito "Il Giornale"? Strano (ironico)!
    Siamo al delirio catto retrogrado!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente VIQUE

    #97   18 Novembre 2006 - 11:56
     
    ma che siamo una repubblica fondamentalista?
    E' ovvio che bisogna aderire, altrimenti rischiamo di ritornare all'epoca del potere temporale quando la Chiesa comandava su tutto e su tutti.
    F.Iannone
    utente anonimo

    #98   18 Novembre 2006 - 11:58
     
    Ho aderito all'appello. Mi chiedo. Ma il Partito Democratico deve obbligatoriamente portarsi dietro i bacchettoni alla Bobba-Binetti? Auguri. Io non sarò della partita.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fcaffa

    #99   18 Novembre 2006 - 11:59
     
    Ho inviato il messaggio alla Rai e ne ho parlato nel mio piccolo blog. Grazie per l'iniziativa.
    utente anonimo

    #100   18 Novembre 2006 - 12:00
     
    Fatto. Bel blog :)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Silenzio78

    #101   18 Novembre 2006 - 12:01
     
    Aderisco senza riserve; è ora di finire che una parte del paese dica agli altri cosa devono o non devono fare secondo la loro morale.
    utente anonimo

    #102   18 Novembre 2006 - 12:01
     
    Un povero cattolico eterosessuale come me, non può far altro che vergognarsi per avere, per l'ennesima mattina, scoperto che la paura del non conosciuto genera intolleranza.
    Supporto alla fiction e a Lino Banfi
    Gill
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeanius_savonarola_detto_narile

    #103   18 Novembre 2006 - 12:03
     
    Guardo poco la tv, non mi piace Lino Banfi, sicuramente non vedrò questa nuova fiction... ma ovviamente aderisco all'iniziativa e procedo all'invio del testo suggerito.
    Saluti a tutti.
    utente anonimo

    #104   18 Novembre 2006 - 12:07
     
    Ho inviato anch'io il messaggio alla Rai. Sono rattristata per questo ennesimo attacco alla libertà e alla diversità da parte di che si definisce cattolico!!! Grazie.
    Stella
    utente anonimo

    #105   18 Novembre 2006 - 12:08
     
    Pubblico il testo che ho appena inviato alla RAI:
    "La Rai e' un servizio pubblico e come tale deve cercare di rispondere alle esigenze di tutti, comprendendo quindi anche gruppi minoritari della nostra societa'. E' importante che tutte le tematiche possano essere affrontate nell'ambito del servizio pubblico radiotelevisivo, senza che alcun gruppo sociale cerchi d'imporre le ragioni del proprio essere maggioritario, o men che meno del proprio credo religioso. Sono infastidita ed infuriata da questo atteggiamento di una parte del mondo cattolico, che trovo supponente, irriguardoso delle ragioni degli altri e persino arrogante.
    E' per questa ragione che sostengo pienamente la scelta di trasmettere in prima serata la fiction "Il padre delle spose", protagonista Lino Banfi. Anzi, mi sentirei indignata se la Rai decidesse ora di modificare questa decisione.
    E francamente, le ragioni addotte per uno spostamento dello spettacolo in seconda serata o addirittura per una sua cancellazione non tengono proprio. A chi argomenta che i bambini potrebbero essere turbati dalla visione di questa fiction in prima serata, si potrebbe facilmente chiedere dove siano i genitori mentre queste creature scelgono e guardano "in solitaria" spettacoli "proibiti" Mi viene il forte dubbio che, mentre gli spettatori bambini coglierebbero il messaggio positivo, emotivo ed umano, dello show, sarebbero invece proprio i loro genitori ad esserne turbati!!! Aggiungerei che faccio fatica ad immaginare Lino Banfi, un attore che qualcun altro definirebbe nazional-popolare, in uno show dall'intollerabile carica trasgressiva. E allora evitiamo l'ipocrisia. Veramente vogliamo fingere che le lesbiche non esistano? Certamente qualcuno fra noi lo vorrebbe. Beh, non lasciamo che siano queste persone a prendere una decisione per tutti noi."
    utente anonimo

    #106   18 Novembre 2006 - 12:11
     
    Fatto! Speriamo bene
    Buon fine settimana

    Boccadirosa
    utente anonimo

    #107   18 Novembre 2006 - 12:14
     
    Siamo un paese libero e riconosco ai cattolici (quelli integralisti, perché alla fine siamo in molti i Cattolici) la libertà di non ribellarsi se un reality propone valori avulsi dalla realtà. Valori distanti che stanno davvero dilagando sotto forma di divertimento/intrattenimento: corpi in bella vista, parolacce, tradimenti, dispoccupati in cerca di ricollocazione professionale...insomma Persone!
    La realtà (il vero reality) sono le famiglie 'allargate' e le coppie di fatto (omosessuali, eterosessuali, etc.), per cui sostengo la scelta di trasmettere la fiction di Banfi. Inoltre sostengo che qualsiasi censura possa oscurare la funzione di un media come la tivù che è, pur sempre, specchio della realtà (Jarvie).
    Ai cattolici "integrali": il 20 p.v. prendete altri impegni e spegnete la tivù, agli altri la libertà di peccare. Così il 21 potrete redimerli, perdonarli...in modo da riprendere il gioco delle parti.
    biomeci@tiscali.it
    utente anonimo

    #108   18 Novembre 2006 - 12:15
     
    ma come rialzano la testa questi teocon all'amatriciana.. insistono in queste battaglie di retroguardia ma la storia li sconfiggerà, come ha fatto per divorzio e aborto.
    pero' son simpatici gli strabismi di certa cultura. finchè il banfi faceva le porcatelle in salsa pugliese con la mortificazione della donna e dell'intelligenza umana andava tutto bene. ora che mette la sua popolarità al servizio di situazioni meno da sagra del santo arrostito insorgono come delle pettegole. mi sembrano dei suricati che sorvegliano la savana del buoncostume, che tristi...
    utente anonimo

    #109   18 Novembre 2006 - 12:18
     
    Sono una maestro di scuola primaria (la "vecchia" elementare, via!!!) e sono fiero di non essere ancora del tutto ricoglionito!!! Ai miei ragazzi, a scuola, fino a prova contraria insegno ad essere LIBERI, ad avere una TESTA PENSANTE tra le orecchie, quindi, coerente con quanto detto ADERISCO E FACCIO ADERIRE ALLA VOSTRA SPLENDIDA INIZIATIVA!!!! continuate sempre così! Francesco Belfiori
    utente anonimo

    #110   18 Novembre 2006 - 12:23
     
    sono con voi contro questo ridicolo atteggiamento di 4 pseudo cristiani
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ZeroA

    #111   18 Novembre 2006 - 12:25
     
    A volte come in questo caso mi chiedo se l'Italia è veramente un paese laico,a questo punto direi o presunto tale...ovviamente la mia risposta non può che essere No..siamo dominati da una falsa morale cattolica,da un bigottismo e da una mancanza di rispetto per l'essere umano che mi lascia sconcertata!e dietro la "protezione"dei minori,sicuramente capaci di recepire e filtrare il messaggio della fiction,si cela la presunzione dei molti di voler condannare senza nessun titolo( posseduto da nessuno) la libertà(principio fondamentale)di essere o di scegliere di un individuo!SONO A FAVORE DELLA MESSA IN ONDA DELLA FICTION!
    utente anonimo

    #112   18 Novembre 2006 - 12:25
     
    LIBERI LIBERI LIBERI..LIBERTA' PER NONNO LIBERO...Max soliderietà all'iniziativa
    utente anonimo

    #113   18 Novembre 2006 - 12:26
     
    La fiction deve OVVIAMENTE andare in onda. I motivi sono tanti, oltre al fatto che vengono finalmente trattati in modo chiaro, sensibile e senza discriminazione argomenti come l'omossesualità, se ne possono citare altri di notevole importanza quali la libertà di stampa, quella di parola e quella di pensiero pensiero.
    utente anonimo

    #114   18 Novembre 2006 - 12:29
     
    La RAI è la televisione di tutti non solo dei bigotti.Vai Lino
    utente anonimo

    #115   18 Novembre 2006 - 12:30
     
    ecco, alla fine mi avete fatto appassionare e ci ho scritto un post pure io, che ultimamente mi sono occupato solo di calcio :-)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #116   18 Novembre 2006 - 12:31
     
    Tramite l'amico Gentleman Morris ho saputo di questo vostro appello e aderisco immediatamente. Saluti
    Bradipo Accidioso
    utente anonimo

    #117   18 Novembre 2006 - 12:31
     
    C'era da aspettarselo...solito "bigottismo all'italiana"
    Ci mancava poi il sostegno de "Il Giornale", chi altri sennò...
    Provvedo subito a lasciare la mia opinione sul sito Rai.
    Aveto tutto il mio appoggio.

    Paolo
    utente anonimo

    #118   18 Novembre 2006 - 12:33
     
    Inviata! Consiglio di inviare una mail anche all'autrice del pezzo su Cultura Cattolica nerella.buggio@culturacattolica.it

    Cordiali Saluti
    M
    utente anonimo

    #119   18 Novembre 2006 - 12:33
     
    "La mia filosofia è dispiaciuta a ' preti ,i quali ,in questo paese , possono e potranno eternamente tutto". Giacomo Leopardi.
    Contro ogni fondamentalismo; contro ogni limitazione della libertà; contro ogni sopruso. Combattiamo.
    utente anonimo

    #120   18 Novembre 2006 - 12:34
     
    Eccomi anch'io...basta co 'sti cattolici ultraintegralisti!
    utente anonimo

    #121   18 Novembre 2006 - 12:38
     
    sono un cattolico ma non coindivido basta con le crociate pensiamo a fatti piu seri
    utente anonimo

    #122   18 Novembre 2006 - 12:40
     
    Messaggio inviato. Grazie per aver lanciato l'iniziativa.
    Marco
    utente anonimo

    #123   18 Novembre 2006 - 12:40
     
    Ritengo oscurantista la reazione del mondo cattolico al programma con l'attore Lino Banfi. Non vedo nulla di male in un programma che promuove, anche attravarso volti noti come il comico pugliese, la tolleranza e il rispetto delle minoranze e delle differenze.
    La storia insegna, purtroppo, che mentre il mondo cambia la chiesa rimane ferma, salvo poi adeguarsi con secoli di ritardo spinta solo dalla paura di perdere consensi tra la popolazione. Il mondo laico e razionale deve reagire alle grette censure del mondo cattolico più fondamentalista. Stefano
    utente anonimo

    #124   18 Novembre 2006 - 12:40
     
    Adesione assicurata. Basta con pregiudizi e falsi moralismi. La chiesa e i fanatici che si scogliano contro la fiction di rai 1 dovrebbero farsi un'analisi di coscienza e sanare le tante incongruenze che ci sono all'interno della stessa chiesa. I preti non si possono sposare poi in alcuni casi son o traviati, pedofili e si accoppiano con le perpetue.
    Chi è senza peccato scagli la prima pietra!
    utente anonimo

    #125   18 Novembre 2006 - 12:43
     
    ciao.non conoscevo questo blog e l'ho scoperto oggi.lo visiterò spesso. ho aderito alla vostra iniziativa e inviato la mail all rai. Credo che il "bigottismo" cattolico stia segnando un punto di non ritono, attentando alle libertà di tutte/i.
    Marcello
    utente anonimo

    #126   18 Novembre 2006 - 12:44
     
    Personaggi popolari della televisione hanno aiutato anche il pubblico olandese, da 20 anni a questa parte, ad abituarsi alla normalita' dell'omosessualita' come scelta di vita. E con successo! Quindi ben venga la fiction con Banfi. E che tristezza vedere che l'ipocrisia cattolica nazionale non cede...mentre proprio loro sono (spesso) i meschini abusatori!
    un abbraccio da Luciano, cattolico gay ad Amsterdam
    utente anonimo

    #127   18 Novembre 2006 - 12:45
     
    condivido ed appoggio la battaglia in difesa della fiction. è ora che la nostra società si rimetta in moto anche scrollandosi da dosso la polvere e l'ignoranza che tanti anni di "anestetizzante tubo catodico" ci ha inflitto.
    albert alessandri
    utente anonimo

    #128   18 Novembre 2006 - 12:45
     
    messaggio inviato !!!!
    Quelli di "cultura cattolica" forse farebbero meglio a preoccuparsi di piu' di quello che avviene nelle sagrestie.

    TaK
    utente anonimo

    #129   18 Novembre 2006 - 12:51
     
    Io credo che la chiesa cattolica, per essere precisi la parte politicante di essa, sta tornando ai tempi dell'inquisizione. Hanno giá zittito Fiorello per una satira bonaria, ma ora basta! Farebbero meglio a scandalizzrarsi sui mafiosi e pedofili che fanno parte di questa chiesa, prima di guardare gli altri. Cosa insegnava Gesú sulla trave nell'occhio e sulla prima pietra? Meglio leggere la Bibbia che il Giornale!
    utente anonimo

    #130   18 Novembre 2006 - 12:52
     
    tutti gli uomini e le donne che hanno ancora a cuore la libertà ,in tutte le sue variegate espressioni ,dovrebbero mandare un messaggio alla rai a sostegno della fiction.
    Ma soprattutto chi, indipendentemente dalle preferenze sessuali(che è una manifestazione della libertà di pensiero ormai seriamente compromessa) vorrebbe vivere in uno stato laico e non in una repubblica integralista di stampo cattolico... e poi ci diamo tanto da fare a criticare la mancanza di libertà nei paesi islamici...che ipocriti che siamo
    utente anonimo

    #131   18 Novembre 2006 - 12:55
     
    Ma siamo impazziti?

    Lettere di protesta x cosa?

    Dove sta lo scandalo?

    Ma vi pare una cosa logica questo insensato tentativo di censura, che non fa bella figura delle iniziative culturali del vostro blog, e soprattutto offende l'intelligenza di tutti: cattolici e non?

    L'arma efficace per ignorare la fiction di Banfi e' cambiare canale, ma soprattutto far cambiare direzione alla Chiesa e alla cultura cattolica che non ha basi solide.

    Finiamola di bacchettare:

    - ricordiamoci della dilagante pedofilia tra i preti;

    - ricordiamoci delle banche della Chiesa straccolme di denari, mentre gli italiani devono contribuire con gli 8x1000 e 5x1000 che siano;

    - ricordiamoci dei tanti stermini ad opera delle "Crociate" volute dalla Chiesa nei secoli;

    - ricordiamoci che siamo tutti religiosi, pero' andiamo in Chiesa con pellicce, giacche alla moda per ostentare la nostra povertà;

    - ricordiamoci che prima di scagliare la 'prima pietra' siamo (nel nostro piccolo) tutti peccatori;

    - ricordiamoci che oltre alle fiction su Santi e Papi, è opportuno dare spazio ad altri generi, per par condicio;

    - ricordiamoci di educare i minori alle diversità, al rispetto degli altri, alla cultura. Altrimenti saranno figli di cattolici perbenisti di giorno e di notte andranno a "donne" e a "sniffare" o spacciare droga.

    Scusate ma lo scandalo e' dove i nostri occhi NON vogliono guardare.

    Non ho parole...siamo quasi alle soglie del 2007 e ci sono ancora nostalgici da Medioevo.

    VERGOGNATEVI!
    utente anonimo

    #132   18 Novembre 2006 - 12:56
     
    Ciao
    Ho aderito e riportato il tuo post sul mio blog citandoti ovviamente :-D
    Complimenti per l'iniziativa basta... con Joseph Ministro della propaganda
    utente anonimo

    #133   18 Novembre 2006 - 12:57
     
    fatto
    utente anonimo

    #134   18 Novembre 2006 - 12:58
     
    quello del commento 131 mi sa che ha capito male :-)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #135   18 Novembre 2006 - 12:58
     
    Ho inviato questo testo:
    Esprimo la mia soddisfazione per la scelta di affrontare con la fiction "Il padre delle spose" il tema dell'omosessualità femminile, così spesso oggetto di scherno e pregiudizi. Sono convinta che in tal modo la RAI svolga appieno il suo ruolo di media educativo e formativo della coscienza civile. Vi prego di non lasciarvi intimorire da raccolte di firme guidate da una parte minoritaria e retriva del mondo cattolico. Il Paese è cresciuto e la maggioranza degli italiani ha vedute e convinzioni morali ormai ben diverse dalle loro ed è pronto ad affrontare questo tema con serenità e ragionevolezza. Cordiali saluti
    Grazie per la vostra iniziativa
    utente anonimo

    #136   18 Novembre 2006 - 13:05
     
    In questo Paese alcuni credono, semplicemente, di avere più diritti degli altri e fanno di tutto per dimostrarlo. Questi qualcuno, guarda caso, sono sempre cattolici. Ogni argomento per loro è utile, ma la sostanza è solo questa. Non sono d'accordo con loro e voglio dirlo. Bruno
    utente anonimo

    #137   18 Novembre 2006 - 13:06
     
    Carissimo 134, ho sbagliato BLOG!
    Volevo difendere la fiction! :D
    utente anonimo

    #138   18 Novembre 2006 - 13:07
     
    Ho copiato e inviato il messaggio che avete proposto alla mail della RAI.
    Al momento non trovo le parole adatte per commentare un gesto talmente carico di odio e di intolleranza nei confronti di noi omosessuali e quindi, più in generale, di noi esseri umani.
    Ho un fratello di 10 anni e l'unico problema sarebbe quello di fargli leggere notizie come queste che trasmettono l'odio, non che due persone possono amarsi indipendentemente dal sesso.
    Vi ringrazio tanto per la lodevole iniziativa.
    Rossano Dore
    utente anonimo

    #139   18 Novembre 2006 - 13:08
     
    ho provveduto anche io a mailare la rai, se si censura il padre delle spose voglio che si censurino anche le fiction su giovanni paolo II!!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente llewellyn72

    #140   18 Novembre 2006 - 13:10
     
    Non amo le fiction, cerco di guardare la tv il meno possibile, non sono omosessuale... MA la reazione di alcuni cattolici è davvero prepotente (con quanta superficialità parlano in maniera assoluta di "natura"!!!).
    Ma poi un altra ragione (semi seria) per evitare la modifica del palinsesto c'è: spostando la fiction in seconda serata c'è per caso il rischio che, alle 21, la sensibilità dei nostri bambini venga sottoposta alla volgarità del salottino di Bruno Vespa?
    utente anonimo

    #141   18 Novembre 2006 - 13:11
     
    ...ho inviato anch'io la stessa mail, perplesso su tutto ... ma magari serve ribadire che non se ne può più dei bacchettoni,
    ciao
    utente anonimo

    #142   18 Novembre 2006 - 13:11
     
    Ho spedito alla Rai il Vs messaggio.
    Giusta iniziativa in un paese così bigotto come il nostro.
    utente anonimo

    #143   18 Novembre 2006 - 13:15
     
    Questo è il messaggio che ho lasciato:
    Sono venuta a conoscenza della (assurda) polemica che si sta sviluppando in seguito alla decisione di trasmettere la fiction con Lino Banfi in prima serata. C'è chi vorrebbe fosse spostata in seconda serata o addirittura cancellata dalla programmazione. Se ciò avvenisse, sarebbe un altro gravissimo atto di prevaricazione verso i diritti non solo degli omosessuali, ma dell'intera società civile. Ritengo invece opportuno affrontare certi temi (che ormai fanno parte della quotidianità) soprattutto per i bambini, che in questo modo possono avere una più ampia visione del mondo che li circonda, e non limitata da chi ha paura del "diverso" e per questo si trincera dietro assurde proclamazioni di "immoralità". Sono ben altri i messaggi "pericolosi" che ogni giorno investono grandi e piccoli utenti del servizio televisivo! Non facciamoci travolgere ancora una volta dalla falsa moralità!
    Ho saputo della vostra iniziativa sul sito di Repubblica e vi ho aderito immediatamente!
    Mari
    utente anonimo

    #144   18 Novembre 2006 - 13:21
     
    Inutile ribadire i ringraziamenti a chi sta aderendo all’iniziativa.
    Non sappiamo se “smuovere†così le acque possa fare il gioco di chi vorrebbe censurare (totalmente o a livello di orario) l’andata in onda della trasmissione.
    Pensiamo semplicemente che sia opportuno fare sentire anche la voce a favore.

    Il commento 131 in effetti è poco chiaro…
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redpen2006

    #145   18 Novembre 2006 - 13:22
     
    Ho aderito usando il vostro testo.
    Grazie per l'informazione ed il servizio.

    Daniele Muraro
    utente anonimo

    #146   18 Novembre 2006 - 13:22
     
    aderisco
    utente anonimo

    #147   18 Novembre 2006 - 13:23
     
    ma 'sti bigotti sono istancabili, ancora con 'ste menate, che vitamine usano? brava la nostra rai che va avanti
    utente anonimo

    #148   18 Novembre 2006 - 13:24
     
    Spero di aver fatto cosa utile con un post in riferimento a tutto questo sul mio blog, da cui è ora possibile arrivare su Pennarossa.

    MM
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente maxmat

    #149   18 Novembre 2006 - 13:24
     
    non guardo la televisione perché troppo spesso inguardabile, ma davanti a possibili censure non ho potuto fare a meno di aderire all'iniziativa.
    Fabiana
    utente anonimo

    #150   18 Novembre 2006 - 13:29
     
    Sono inutili tante parole, per noi parlano questi:

    ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

    ARTICOLO 7 DELLA COSTITUZIONE

    Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.

    I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.

    CARI BIGOTTI DATE UNA LETTA QUI!



    utente anonimo

    #151   18 Novembre 2006 - 13:34
     
    Diamoci da fare:

    L'Italia deve stare al passo con i tempi....

    Bene o male, il futuro spazzerà questa ombra bigotta che copre il nostro paese!

    Italiani fatevi sentire!
    utente anonimo

    #152   18 Novembre 2006 - 13:35
     
    aderisco senza ombra di dubbio!
    non è possibile che siamo nel 2006 e la mentalità sia ancora così chiusa!l'amore è amore in ogni sua forma
    utente anonimo

    #153   18 Novembre 2006 - 13:37
     
    ma andate un pò a cagare vah.. ridicoli. Siete semplicemente ridicoli.
    utente anonimo

    #154   18 Novembre 2006 - 13:37
     
    Fatto!
    http://galeardabalda4u.blogspot.com/2006/11/nonno-libero-in-libero-stato.html#links
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Galearda

    #155   18 Novembre 2006 - 13:39
     
    avete paura di ciò che non conoscete. Acculturatevi prima, conosceteci! I lustrini e paiettes sono retaggio di chi purtroppo è finito in televisione come giullare di corte.
    utente anonimo

    #156   18 Novembre 2006 - 13:40
     
    una volta k in televisione si fa qualcosa di positivo contro le discriminazioni la si vuole censurare??

    assurdo...

    aderisco alla vostra iniziativa!
    utente anonimo

    #157   18 Novembre 2006 - 13:41
     
    Aderito :)
    utente anonimo

    #158   18 Novembre 2006 - 13:42
     
    Anche io ho lasciato il mio contributo per una società giusta e libera di poter esprimere i propri sentimenti. BISOGNA FARE INFORMAZIONE! GRAZIE RAI
    utente anonimo

    #159   18 Novembre 2006 - 13:43
     
    anch'io ho aderito!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nessuno77

    #160   18 Novembre 2006 - 13:43
     
    Messaggio lasciato
    utente anonimo

    #161   18 Novembre 2006 - 13:44
     
    e voi avreste aderito al "meta blog delle sinistra". Ma porcodd... siete peggio di massimalisti conservatori!

    Lasciate che i vostri figli capiscano L'UNIVERSALITA' DELL'AMORE. Cosa credete, che si siano due tipe che se la leccano in prima serata? Ma cose dell'altro mondo!

    Coi voi l'unico linguaggio utilizzabile è questo. Mi scuso per l'eccessiva volgarità ma mi aizzate voi.
    utente anonimo

    #162   18 Novembre 2006 - 13:44
     
    Ho scritto anche io alla Rai usando il vostro testo.
    Grazie.
    Valentina
    utente anonimo

    #163   18 Novembre 2006 - 13:46
     
    tornate a scuola.
    utente anonimo

    #164   18 Novembre 2006 - 13:48
     
    fatto, subito! che non ci provino nemmeno a cambiare orario nè a badare a queste richieste!
    è la prima volta che seguo questo genere di problemi, non oso immaginare quante altre volte sia successo..
    Francesca
    utente anonimo

    #165   18 Novembre 2006 - 13:49
     
    Stiamo andando alla grande, avete mandato in tilt il contatore di Shiny superando le 3000 p.v..
    Credo che abbiamo inviato un bel po' di "materiale" (per riflettere) alla RAI.
    Chissà, magari ci faranno un programma .. educativo! ;-)
    Aughhh!!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente valtergallo

    #166   18 Novembre 2006 - 13:49
     
    sembra che qualcuno abbia equivocato: questo blog NON aderisce alla petizione di "Civiltà cattolica", ma ne propone uno che lo controbbilanci e lo contrasti. Per qualche ragione alcuni lettori devono aver letto male, o troppo velocemente...
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Uyulala

    #167   18 Novembre 2006 - 13:53
     
    Perché i cattolici pensano che la loro morale sia l'unica accettabile?
    Quando protestano contro ciò che riguarda i gay, non fanno altro che giudicare senza titolo, convinti che l'unione eterosessuale sia la sola possibile.
    Ma chi l'ha detto?
    Qui non si tratta di discutere su ciò che è giusto o sbagliato, visto che gli omosessuali non commettono nessun crimine, ma sugli ideali di ciascuno di noi. Nessuno dovrebbe criticare qualcun altro solo perché questi preferisce il nero al bianco oppure il dolce al salato. Ma perché non si fanno gli affari loro?
    Quanto incide sulla loro vita personale il fatto che una coppia gay si sposi?
    Per quanto mi riguarda, hanno sì il diritto di non approvare (rispetto comunque la libertà di pensiero), ma non possono impedire a chi non la pensa come loro di vedere una fiction con una coppia di donne sposate. Questo significa non rispettare l'opinione di tanti altri cittadini, che a loro volta possono non approvare gli ideali cattolici. Non mi risulta, d'altra parte, che quando il Papa esprime il suo pensiero, chi non la pensa come lui vada a manifestare in Piazza San Pietro...
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente federfe

    #168   18 Novembre 2006 - 13:53
     
    un saluto
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente cassandra666

    #169   18 Novembre 2006 - 13:53
     
    ci sono ankio... :)
    utente anonimo

    #170   18 Novembre 2006 - 13:56
     
    Fatto e rilanciato nel mio blog, con tanto di citazione al tuo.

    Permettimi di farti notare, tuttavia, che ci ritroviamo in questa situazione anche grazie alla viltà del nostro centrosinistra che non si è ancora speso per una politica seria di affermazione dei diritti delle persone omosessuali.

    Non stupiamoci se certe iniziative omofobiche vengono dal basso quando ai piani alti c'è lo stesso grado di sensibilità che governa le masse (ignoranti, cattoliche e razziste).

    l'Elfo
    utente anonimo

    #171   18 Novembre 2006 - 14:13
     
    anche 161 ha capito maluccio...
    watchdogs
    utente anonimo

    #172   18 Novembre 2006 - 14:18
     
    Aderito :-)
    utente anonimo

    #173   18 Novembre 2006 - 14:18
     
    Questa è la mail che ho mandato al sito "cultura cattolica":
    Io credo che la vostra campagna contro la fiction "Il padre delle spose" sia ingiusta e arrogante. La tv pubblica appartiene a tutti i cittadini, ed è giusto che oltre alla vita di papi e santi mostri anche realtà più immediate e quotidiane, come quelle degli omosessuali. Credete che sia giusto che tutto ciò che non si conforma al vostro modo di vedere la vita sia espulso dalla tv? Nessuno vi obbligherà a vedere la suddetta fiction, come nessuno mi ha obbligato a vedere le fiction su papi e santi (che tra l'altro sono molto meno numerosi degli omosessuali e quindi sovrarappresentati in tv, rispetto a questi ultimi). Se la vostra campagna avrà successo una grossa ferita si aprirà nella vita civile di questo Paese: infatti sarete riusciti a privare della libertà di esprimersi una fetta, più o meno larga della popolazione, non importa, che non la pensa come voi e che soprattutto non ha mai combattuto con tanta acrimonia per impedirvi di esprimervi.
    Spero che un giorno riusciate a provare un minimo di pentimento per il peccato, deprecabile secondo il vostro stesso Dio, nel quale continuate a crogiolarvi: la superbia. In base a quale diritto credete di poter decidere quali opinioni possono essere espresse e quali no?
    Mario Aurino
    utente anonimo

    #174   18 Novembre 2006 - 14:21
     
    ecco quello che ho mandato alla rai:
    sostengo vivamente il programma che vede lino banfi come protagonista e che tratta in maniera coraggiosa un tema moderno e complesso! non si può sottostare ai ricatti della chiesa cattolica in fatto di media e informazione. cedere sarebbe grave per tutta la cittadinza e per i diritti civili più basilari.
    gloria
    utente anonimo

    #175   18 Novembre 2006 - 14:24
     
    sono assolutamente daccordo con la controprotesta di pennarossa. oscurare la realta, significa non farla vedere e non spiegarla, non far capire il problema. questo porta un rischio maggiore di @conbtaminazione@ perch[ porta con se tutto il fascino del proibito. se un padre spiaga alla figlia il rpoblema dell-omossessualita, molto diffuso nella nostra societa, ogni paura e esorcizzata, se il figlio lo e non avra paura di mostrarlo, se il figlio non lo e sicuramente non lo diventa, o meglio e- qui che devono intervenire i genitori qualora l-omossessualita diventi una moda o costume. Alex
    utente anonimo

    #176   18 Novembre 2006 - 14:24
     
    Mi dispiace ma io vado contro corrente

    Secondo me l'omosessualita non va ne repressa ne publicizzata

    Poi co sta fiction piagnucolona, proprio in non ci sto
    Lunedi guardero canal +
    utente anonimo

    #177   18 Novembre 2006 - 14:25
     
    Eccomi in soccorso di nonno Libero di nome e di fatto mando subito la lettera alla RAI e spero di vedere lunedì la fiction in prima serata.
    saluti indiani
    Galatea
    utente anonimo

    #178   18 Novembre 2006 - 14:25
     
    ho aderito anch'io. questo il testo del mio messaggio

    Mi unisco alla "campagna" che alcune persone stanno portando avanti per sostenere il film tv "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi.
    Vivo in Spagna, e la verità è che da qui certi dibattiti risultano quasi ridicoli. Non solo penso che oscurare il film sarebbe un atto di censura, ma la Rai dovrebbe rispondere a certe proteste chiarendo la propria posizione laica e indipendente.
    E il suo ruolo nella crescita culturale del Paese.
    Coriali saluti

    paolo
    utente anonimo

    #179   18 Novembre 2006 - 14:26
     
    Caspita pennarossa quanti commenti!!
    Gala
    utente anonimo

    #180   18 Novembre 2006 - 14:32
     
    Ho letto questo mattina l'articolo di repubblica ed eccomi qua. Già inviato alla RAI il mio messaggio a sostegno dell'iniziativa di pennarossa e di Banfi.
    Romi
    utente anonimo

    #181   18 Novembre 2006 - 14:37
     
    aderiamo pienamente..credo che non solo sia tremendo agghiacciante crudele arrogante e fondamentalista cio che questi signori che si definiscono cattolici stanno facendo ma dico anche che se la rai dovesse cedere saremo i primi a non pagare piu il canone--parlo da omosessuale ,da libero cittadino laico e da credente(di certo nn cattolico se questo significa esserlo)...povero Dio cosa e costretto a vedere da lassù in virtu del suo nome...Siamo veramente arrivati alla follia...Dovremmo stare non in europa per cio che mi riguarda a sto punto ma con tutto rispetto in quei paesi fondamentalisti che tutti conosciamo se continuiamo a rimanere cosi( e mi scaglio anche verso al politica nn solo i cattolici)....E aggiungo che vedrà la fiction molto serenamente la mia famiglia compresa di bambini e nipoti...dato che crediamo nei valori di sensibilità intelligenza e informazione conoscenza...e non dell ipocrisia bigotta omofoba e intollerante...Complimenti a questo tipo di cattolici nn si smentiscono mai...poi si lamentano che la gente perde la fede..mah...saluti
    utente anonimo

    #182   18 Novembre 2006 - 14:37
     
    OTTIMA INIZIATIVA...
    utente anonimo

    #183   18 Novembre 2006 - 14:38
     
    OTTIMA INIZIATIVA... insonsapevolmente vi ho citati nel mio blog =)
    Valentina
    utente anonimo

    #184   18 Novembre 2006 - 14:40
     
    aderisco alla vostra iniziativa

    Peggio della censura c'è solo l'invito alla censura

    andrea
    utente anonimo

    #185   18 Novembre 2006 - 14:43
     
    fatto! grazie per l'opportunità datami di far sentire anche la mia voce
    utente anonimo

    #186   18 Novembre 2006 - 14:50
     
    tocca anche difendere Lino Banfi..chessadafà
    però in questo caso è sacrosanto..il guaio è che io non capisco neanche cosa ci sia da scandalizzarsi
    utente anonimo

    #187   18 Novembre 2006 - 14:50
     
    la mia opinione,abbiamo chiuso troppo gli occhi,sono reatà che sistono.
    utente anonimo

    #188   18 Novembre 2006 - 14:53
     
    aderisco, che amarezza che bisogna ancora fare questo
    utente anonimo

    #189   18 Novembre 2006 - 14:55
     
    cìè veramente della gente così bigotta che non si rende conto di quanto si rende ridicola... non ho più parole
    utente anonimo

    #190   18 Novembre 2006 - 14:57
     
    Credo che i credenti cattolici debbano dare testimonianza, non fare battaglie censorie. Viva la RAI che fa ragionare e discutere su cose reali.
    utente anonimo

    #191   18 Novembre 2006 - 15:00
     
    Io e tutta la mia famiglia abbiamo lasciato sul link della Rai il nostro consenso di non fare nessuna censura sul film di Lino Banfi. Facciamo un passa parola tramite mail a tutti i nostri amici per far altrettanto. Saluti a tutti.

    Charon
    utente anonimo

    #192   18 Novembre 2006 - 15:01
     
    Ho lasciato il mio parere sul link della rai.
    Opium
    utente anonimo

    #193   18 Novembre 2006 - 15:02
     
    ho subito inviato alla rai il messaggio di protesta.
    basta, i "cattolici" hanno davvero rotto il cazzo! col loro integralismo, e la loro sciocca pretesa dell'innaturale e del contronatura bla bla...in questo paese ipocrita basta come sempre, fare e non dire.. ma la chiesa, si sa, fa il suo "dovere", infatti, vorrei sapere come mai, nonostante la religione cattolica non sia più religione di stato, è sempre come se lo fosse. ma lo stato per costituzione non sarebbe laico? cari politici cosidetti laici, smettetela di mettervi sempre proni difronte ai dictat ecclesiastici, e tirate fuori le palle, e fate rispettare davvero il pluralismo. mentre in spagna è passata una legge sulla identità transessuale, qua ancora si sta a parlare di diritti minimi, che sarebbero soltanto dei semplici e necessari diritti civili. che la chiesa venga a ficcare il naso nelle mie lenzuola, non me ne fregherebbe poi molto se uno stato laico per davvero mi tutelasse. ma se il vaticano fosse rimasto ad avignone...!!

    iacopo cassigoli
    utente anonimo

    #194   18 Novembre 2006 - 15:02
     
    Condivido l'iniziativa! Ho già inviato alla rai il mio contributo...l'Italia si sta lentamente trasformando lentamente in un covo di talibani, ignoranti e intolleranti.
    utente anonimo

    #195   18 Novembre 2006 - 15:08
     
    hanno rotto le palle sti cattolici estremisti, basta!!! Io sono cattolica ma sono per il "vivi e lascia vivere"...che paese bigotto sta tornando a essere l'italia
    utente anonimo

    #196   18 Novembre 2006 - 15:10
     
    Chi rispettta il prossimo non ha bisogno di battersi il petto tutte le domeniche in chiesa.. giusto?
    W i nonni e tutti noi LIBERI.
    utente anonimo

    #197   18 Novembre 2006 - 15:14
     
    e poi dicono peste e corna del mondo islamico...
    basta con questo cattolicesimo integralista e estremista dell'ultimora.
    I gay hanno tutti i diritti di vivere e di manifstarsi in ogni forma.
    Per una RAI libera da ogni vincolo relimafioso...
    utente anonimo

    #198   18 Novembre 2006 - 15:14
     
    Ho aderito anche io, trovo che tutta questa "indignazione" da parte del fanatico di turno sia ridicola... non è difficile spegnere il televisore, c'è un bel tasto (solitamente rosso) che impedirà ai figli di questi genitori così preoccupati di avere una visione del mondo completa. Qual'è il problema? Tante critiche sull'Islam - con epiteti quali "mostri","barbari","assassini" o addirittura "nazisti" - e poi strepitano perchè non siamo (almeno ufficialmente) in un regime totalitario di stampo religioso anche noi e non tutto viene filtrato dal Vaticano?

    Io sinceramente sono un po' stanca di sentirmi dire "cosa è meglio per me" da persone che mi considerano un subumano. Voglio avere la libertà di scegliere, cosa che con la censura è annullata. Non ho figli, ma ho una sorella di nove anni e voglio che abbia la stessa mia libertà di ricevere informazioni ed elaborarle con la sua testa... non con quella di chi pretende di avere la verità in tasca.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Leilani

    #199   18 Novembre 2006 - 15:18
     
    NON CI STO!
    f.to Oscar (Mr. President)
    utente anonimo

    #200   18 Novembre 2006 - 15:19
     
    Il contatore Shiny Stat è saltato! Valter Gallo: quand'è che metti mano al portafoglio e "compri" la versione Pro?

    Qualche commentatore in effetti non ha capito che siamo contro ogni forma di censura sulla fiction.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

    #201   18 Novembre 2006 - 15:22
     
    Sono appena tornata dalla Spagna, non vorrei cadere nell' inutile retorica del confronto tra il nostro paese e quello di Zapatero.Tanta è la "leggerezza"e l'ottimismo -non certo uguale a superficialità-che si respira in quel paese che ancora sento beneficamente di portarla con me. Non posso fare a meno perciò di constatare quanto becero moralismo stringe l'Italia.L'indignazione, un sentimento che si dovrebbe tirar fuori per ben altre cose..Per una volta che la rai si decide a svolgere il suo ruolo di servizio pubblico e far vedere la realtà. Perchè, cari amici cattolici, la realtà è anche questa.Fatta di gente che ama e soffre per essere se stessa. E allora che ben venga una fiction, con tutti i limiti che possono pur caratterizzarla. E complimenti a Lino Banfi che ha fatto una scelta coraggiosa, parlano di omosessualità al femminile. Non il solito fenomeno da baraccone, pronto ad essere inserito nel tritacarne del marketing e facilmente strumentalizzabile. Non è facile, nel regno dell'ipocrisia e della doppiezza sfidare il coro degli avvoltoi che ruotano intorno alla cupola di San Pietro.Perciò tutto il mio sostegno a Banfi e a quell'Italia che sa andare oltre queste ridicole polemiche(vedi bagno di Luxuria in Parlamento).
    Felice chi è diverso essendo egli diverso.Ma guai a chi è diverso essendo egli comune.
    utente anonimo

    #202   18 Novembre 2006 - 15:25
     
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redpen2006

    #203   18 Novembre 2006 - 15:29
     
    In prima serata stroppo spesso vengono trasmessi programmi, tipo reality, e film erotici o violenti da rabbrividire, senza che nessuno faccia tanto lo scandalizzato.
    Non trovo niente di vergognoso nel problema della omosessualità e nel fatto che venga affrontato come una delle tante realtà sociali del nostro tempo. Comunque staremo a vedere... Ciao a tutti. Ulisse
    utente anonimo

    #204   18 Novembre 2006 - 15:34
     
    ho appena mandato il msg alla rai.
    maledetti bigotti...
    utente anonimo

    #205   18 Novembre 2006 - 15:37
     
    ci sono pure io, Red Pen

    watchdogs.ilcannocchiale.it

    ti segnalo che sei linkato anche dal sito dell'associazione No God (www.nogod.it)
    utente anonimo

    #206   18 Novembre 2006 - 15:38
     
    Io non capisco dove sia il problema... e' solo uno dei tanti programmi televisivi. Anzi almeno questo programma e' un inno alla compresione e all'amore e non alla violenza che si vedi in tanti altri programmi!! Bravo 'nonno libero' x aver avuto il coraggio di affrontare un tema che ancora nel 2006 fa soffrire tanti ragazzi italiani che sono nelle stessa posizione delle protagoniste!
    utente anonimo

    #207   18 Novembre 2006 - 15:46
     
    Fate tanta publicita'al film tv, cosi' ci saranno tanti telespettatori e i censori capiranno che la gente pensa con la propia testa e non con quella dei bigotti.
    utente anonimo

    #208   18 Novembre 2006 - 15:47
     
    Non scrivo questo commento solo per dire che approvo, che ho spedito l'email proposta alla Rai. Voglio esprimere il mio disgusto per la *cattiva*, non errata, informazione che si trova sulla rete (magari il fenomeno fosse limitato a questo mass media!) riguardo a questo argomento. E in generale.

    Ci toglierebbero il telecomando di mano, se potessero.. se non lo stanno già facendo.

    In nome della libertà di scelta e del libero pensiero, cercherò di diffondere questa campagna.
    Federico
    utente anonimo

    #209   18 Novembre 2006 - 15:49
     
    ho raccolto ed inviato...saluti!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente saraceno13

    #210   18 Novembre 2006 - 15:51
     
    Questo è il messaggio che ho mandato alla RAI:
    "Ho letto delle polemiche che le associazioni cattoliche stanno facendo sulla fiction con Lino Banfi programmata per lunedì. Trovo il loro atteggiamento e le loro affermazioni profondamente sessiste e fasciste. Si arrogano il diritto di stabilire cos'è giusto e cosa non lo è, e pretendono che gli altri condividano le loro opinioni. Tentano di boicottare una fiction RAI gay-friendly (la terza se non sbaglio) perché non sottostà alla morale fascista cattolica, dimenticando che né la nostra Repubblica né la sua TV di stato sono confessionali, bensì laiche. Se la loro intenzione è quella di confondere il peccato col reato, che si creino uno stato come i Talebani, perché l'Italia è un paese democratico e non dittatoriale-confessionale."
    Un piccolo sfogo da parte di un gay radicale...
    utente anonimo

    #211   18 Novembre 2006 - 15:52
     
    Su incarico di mio marito ho inviato la petizione anche a suo nome
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Uyulala

    #212   18 Novembre 2006 - 15:53
     
    Incredibile!!! Criticano il fanatismo islamico, e i primi fanatici sono loro.
    Questi tizi vorrebbero a momenti instauarare un Repubblica Cristiana, seguendo l'esempio dell'Iran e della sua Repubblica
    Islamica.
    utente anonimo

    #213   18 Novembre 2006 - 15:53
     
    ho aderito anch'io...viviamo in un paese bigotto!!! a presto
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kermittina

    #214   18 Novembre 2006 - 15:55
     
    Ciao a tutti, io sono un'italiana che vive all'estero da piu' di 7 anni.. Beh, leggere questi articoli mi rattrista da un lato ma mi fa felice da un altro. Aver lasciato l'Italia e la sua mentalita' medievale e' un bene, una salvezza e un onore. Io vivo ad Amsterdam, non sono omosessuale, ma accetto le scelte degli altri senza pensare alla chiesa cattolica e al papa...Ebbene si, sono romana, ma nonosante cio' credo nei valori delle persone in quanto 'ESSERI UMANI', e la societa' olandese rappresenta appieno il mio utopico ideale di romana cattolica. Complimenti a Lino Banfi e alla normalita', svegliatevi italiani, forse riuscirete a diventare piu' competitivi in Europa dopo aver abbattuto la falsa barriera cattolica. Cosa ne pensano i cari praticanti cattolici della pedofilia che arriva dalla chiesa?? Meglio essere genitore omosessuale e nn abusare dei propri piccoli piuttosto che essere un 'prete' che stuprara bimbi? Oppure essere un puro prete gay?
    Ce
    utente anonimo

    #215   18 Novembre 2006 - 16:02
     
    Sono un cattolico praticante, ma questa polemica inutile e bacchettona, la lascio agli altri che farebbero meglio a pensare a come impedire i disastri della guerra e della fame creati dai governi "cattolici" di Silvio e Bush.
    utente anonimo

    #216   18 Novembre 2006 - 16:02
     
    Il mio commento:

    vorrei comunicare la mia opinione in riferimento al programma "il padre delle spose", la cui sospensione o rinvio in seconda serata e', a mio avviso, del tutto ingiustificata. Ancora una volta sembra che in Italia le apparenze contino piu' dell'essenziale e che politici, media e rappresentanze religiose abbiano tanto tempo a disposizione da spendere in polemiche futili e prive di senso. Mi trovo perfettamente daccordo sulla necessita' di trattare con cautela un certo tipo di temi, specialmente se vengono diffusi in prima serata. Ma l'argomento che la fiction di Banfi abbia dei bambini come spettatori mi dispiace, non regge. Meglio, molto meglio presentare con delicatezza ed umorismo temi che la mentalita' italiana non sa ancora affrontare per mancanza di istruzione, informazione ed apertura mentale, piuttosto che esporre dei bambini all'orrore dei telegiornali, ai pettegolezzi di certi programmi che vengono mandati in onda nel primo pomeriggio, al basso livello dei litigi in diretta ed alle volgarita' dei reality shows.

    Sono eterosessuale per il passato ho votato destra (ma la voglia di votare mi e' passata da un pezzo) e sono cresciuta in un ambiente asetticamente cattolico, in cui i bambini andavano protetti dai mali del mondo. Sono fuggita dall'Italia cinque anni fa perche' mi spaventava rimanere fossilizzata in un mondo cosi' piccolo e banale, dove il potenziale resta sempre sospeso in un limbo e non viene mai sfruttato a pieno. All'estero ho scoperto una realta' diversa in cui la discriminazione ed i falsi moralismi non sono assenti, ma almeno non pesano come in Italia. Ho molti amici ed amiche omosessuali, frequentiamo gli stessi locali, lavoriamo insieme, mi hanno presentato un mondo dolceamaro che ho scoperto incredibilmente vicino al mio. Ognuno ha il diritto di amare, fare progetti, vedere un traguardo comune. Sono contraria al matrimonio fra eterosessuali per ragioni personali e di principio, ma non vedo perche' chi ci crede non possa essere libero di scegliere. non oserei mai giudicare o criticare qualcuno che opta per una scelta diversa e certamente piu' coraggiosa della mia.

    Si sono sempre criticati gli omossessuali per la loro vita "sregolata". Io non ci ho mai creduto piu' di tanto. Il piu' delle volte le loro unioni di fatto sono molto piu' solide e sensate di tanti matrimoni "normali". Non vedo perche' una fiction che ha come protagonista il volto simpatico e bonaccione di Lino Banfi non possa introdurre grandi (soprattutto) e bambini all'idea di una realta' appena un po' piu' vasta e complessa di quella che esiste in Italia.

    Pensateci.

    C.
    utente anonimo

    #217   18 Novembre 2006 - 16:07
     
    Il mio messaggio:
    "Riguardo alle richieste di slittamento o cancellazione, provenienti da organizzazioni di orientamento politico e sociale ben definito, della fiction "Il padre delle spose", mi sento in dovere di avvisarvi che una scelta a favore di un'eventuale cancellazione porterebbe il sottoscritto a considerare tale decisione un pericoloso atto di censura e di inequità sociale nei confronti di una realtà sociale già ben accettata nel resto d'Europa."

    E, ma questo non l'ho scritto, mi auguro che questi estremisti religiosi marciscano all'inferno. In uno stato veramente laico, ci deve essere per forza una distinzione tra "peccato" e "reato".

    Angelo
    utente anonimo

    #218   18 Novembre 2006 - 16:11
     
    Io me ne sbatto dei "giochini" politici, però invito tutti a pensare che cosa sta diventando questo mondo, quello che stanno subendo i bambini che saranno gli adulti di domani. Padri che fanno le madri, madri che fanno i padri, ma la famiglia, quella VERA, con babbo, mamma, fratellino, sorellina e nonni, DOV'E' FINITA? Tutti impegnati a cercare il proprio ego, se una moglie non va bene, c'è l'avvocato e viceversa se lei scappa con un altro, che ad un certo punto della sua vita, gli fa sentire di più del marito... Di tutto questo, ne soffrono solo i bambini che CI guardano...
    Saluti
    utente anonimo

    #219   18 Novembre 2006 - 16:15
     
    Io alla rai ho scritto questo:
    Spero davvero che la Rai non si pieghi alle richieste di censura avanzate da esponenti moralisti e perbenisti (che è molto diverso da "perbene") rispetto alla fiction "Il padre delle spose", con Lino e Rosanna Banfi. In prima serata vanno in onda cose molto più volgari e nocive per i bambini di una fiction che racconta una storia di amore e di accettazione. Forse questa fiction potrebbe essere un piccolo passo avanti per aiutare il popolo italiano a capire che l'omosessualità non è un crimine e che le persone omosessuali hanno lo stesso diritto di amarsi di tutti gli altri. Cedere alla censura, invece, sarebbe sicuramente un grande passo indietro nella crescita culturale e civile di questo piccolo e retrogrado paese, soggiogato dalla chiesa e dalla sua ipocrisia.
    Spero davvero di essere libero di vedere Lino Banfi e sua figlia raccontarmi questa storia in prima serata, senza che vengano relegati alla seconda serata come un film per adulti.
    Cordiali saluti.

    Che dire? spero che non l'abbiano vinta anche questa volta.

    Pierluigi
    utente anonimo

    #220   18 Novembre 2006 - 16:17
     
    D'accordissimo con la vostra iniziativa: ADERISCO!

    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente franceskob

    #221   18 Novembre 2006 - 16:22
     
    diamo voce e vita alla grande maggioranza europea dell'italia che conta e mandiamo a casa la cattopedagogica straminoranza che vorrebbe educare il paese ad un cattolicesimo credente che urla di bugie intolleranza e infamità
    utente anonimo

    #222   18 Novembre 2006 - 16:22
     
    Certo che ci sono alcuni commenti che lasciano cadere le braccia. Per tutti questi ingressi bisogna ringraziare la citazione su Repubblica
    Pennarossa siete FORTI
    Augh
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tisbe

    #223   18 Novembre 2006 - 16:23
     
    permettimi una rima stupida, anonimo 218

    La famiglia, quella vera
    sta spesso in cronaca nera
    utente anonimo

    #224   18 Novembre 2006 - 16:27
     
    Aderisco convintamente a questa campagna

    alessio da pisa!!!!!
    utente anonimo

    #225   18 Novembre 2006 - 16:30
     
    fatto!
    p.s. complimenti al commentatore anonimo...

    LauraTagliapietra
    utente anonimo

    #226   18 Novembre 2006 - 16:32
     
    sorry, il commento 223 era il mio
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #227   18 Novembre 2006 - 16:32
     
    @ Tisbe
    in fondo i commenti contrari non sono poi così "violenti" come temevano.
    A noi farebbe piacere sentire "civilmente" il parere degli altri. Certo non cambiaremmo parere, però il dialogo non va mai rifiutato (se tale).
    La forza è in questo mezzo e nella possibilità di fare, tutti insieme rete.
    Questo è solo un piccolo esempio di quello che si può fare insieme.
    Lo sappiamo che tu hai fatto molto per questa campagna. Grazie!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

    #228   18 Novembre 2006 - 16:43
     
    @watchdogs, Mi è piaciuta molto la tua rima, anche perché è quello che penso ;-)
    @kkarl, Sì, in effetti si sono comportati da bravi cattolici: hanno rispettato la FORMA :)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Tisbe

    #229   18 Novembre 2006 - 16:47
     
    Ho appena inviato il mio messaggio alla rAI. Certo farebbe piacere ai Cattolici se tutti i gay venissero regolarmente rappresentati secondo il vecchio stereotipo del debosciato. Uomini o donne gay rappresentati come persone normali, aspiranti mogli o mariti, o peggio (gasp!) padri e madri di famiglia! Orrore! Purtroppo il concetto di "politically correct", che ambiva a eliminare espressioni offensive dal linguaggio, oggi viene prevalentemente utilizzato allo scopo di eliminare dal dibattito, dalla scuola, dalla televisioe le realta' che certi ipersensibili individui ritengono "offensive". Sono io l'unica che ha subito pensato a quel figuro in Vaticano che sostiene che non si debba far satira di uomini di chiesa?
    utente anonimo

    #230   18 Novembre 2006 - 16:49
     
    "In riferimento alle proteste che persone e organizzazioni stanno avanzando sullo slittamento in seconda serata (o addirittura alla non messa in onda) del film tv "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi, vi comunico la mia opinione.
    Credo che proprio l'utilizzo della figura di Lino Banfi, cara e familiare ai bambini, nella veste del padre di una delle due donne, possa, con tatto e sensibilità, finalmente rappresentare un messaggio positivo nei confronti di una realtà troppe volte male rappresentata nei media.
    Intendo quindi manifestare il mio apprezzamento sia per il tema trattato sia per la scelta di trasmetterla in prima serata.
    Nella malaugurata ipotesi che il film venga “oscuratoâ€, considererei la decisione un gravo atto di censura.
    Cordiali saluti". Raffaele Francia, Raffo.Francia@libero.it
    utente anonimo

    #231   18 Novembre 2006 - 16:57
     
    penso che sia ora di finirla con questa mania di voler rinnegare censurare tutto quello che si ritiene scomodo agli occhi di bigotti fuori e perversi dentro, ritengo che sia ormani normalità quello che viene rappresentata nella fiction del simpatico banfi,e poi sarà la volta buona che se i bambini guarderanno la tv impareranno che può essere normalità amare anche cosi'.
    invece di imparare a usare la violenza verso persone diverse ( bambino down picchiato perchè diverso) da loro
    utente anonimo

    #232   18 Novembre 2006 - 16:57
     
    Anche io ho mandato la mail alla rai, spero che lo faccia più gente possibile, sono stanco del delirio di onnipotenza di questi pseudocristiani convinti di sapere cosa è bene e cosa è male e intenzionati a imporci il loro punto di vista
    utente anonimo

    #233   18 Novembre 2006 - 17:01
     
    Ciao a tutti!

    Ho esteso l'invito a protestare contro la rai anche su questo blog "fratello":

    http://luben.splinder.com/post/9831832#comment
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bitstorm

    #234   18 Novembre 2006 - 17:02
     
    ma come e' possibile parlare ancora di "unioni innaturali"
    venite a casa mia a vedere con quanta innaturalezza io e il mio compagno ci svegliamo la mattina, con quanta innaturalezza facciamo colazione e affrontiamo tutti i problemi della vita, con quale innaturalezza ci rechiamo al lavoro e con quale innaturalezza ci divertiamo, con qiale innaturalezza viviamo le nostre vite!!!
    sono veramente stanco di sentirmi dire che la mia vita non sia naturale!!!!
    ecco perche' appoggio la vostra iniziativa
    luigi barilone
    utente anonimo

    #235   18 Novembre 2006 - 17:06
     
    Alle censure senza senso non sono d'accordo neppure io.

    Qui non si offende nessuna sensibilità. C'è ben di peggio in giro per la tv, censurassero quello.

    Saluti ;)

    Valerio P.
    utente anonimo

    #236   18 Novembre 2006 - 17:07
     
    ho appreso dell'iniziativa da Vladimir spartaus.Mail inviata
    utente anonimo

    #237   18 Novembre 2006 - 17:09
     
    Fatto!!!Abbiamo ovviamente aderito.
    Noi siamo una coppia gay,e viviamo insieme a mio padre,che sa tutto di noi,e che ci ama e ci considera una coppia a tutti gli effetti!!
    Saluti a tutti...e speriamo che il film possa andare in onda senza problemi!!Andrea Giacomo e babbo Paolo.
    http://pennarossa.splinder.com/post/9932663#comment utente anonimo

    #238   18 Novembre 2006 - 17:14
     
    sono veramente stanco di subire attacchi al mio libero arbitrio da parte di tutti questi integralisti della buon'ora,bastaaaaa!!!!!!!!!
    utente anonimo

    #239   18 Novembre 2006 - 17:21
     
    siamo stanchi di questa chiesa impicciona e cieca.
    propongo una petizione per spostare lo stato pontificio dal territorio italiano. regaliamo loro un'isoletta disabitata e che laggiù facciano quello che vogliono
    utente anonimo

    #240   18 Novembre 2006 - 17:23
     
    sono una ragazza di quasi 13 anni, e mi piace leggere giornali sul pc. così da repubblica sono arrivata qui... probabilmete molti penseranno che non ne capisco nulla ma per essere una di 12 anni capisco molto di politica e religione, almeno più di quanto si possa pensare. io sono credente ma tante cose della chiesa mi fanno arrabbiare. e una di queste è proprio l'opinione che hanno su i gay. ho sentito interviste a preti che dicevano che un gay, dopo aver avuto un rapporto di qualsiasi tipo, con la persona del suo stesso sesso si doveva confessare e chiedere perdono... io mi chiedo: bisogna chiedere perdono perchè si ama?? chiedere perdono perchè si fa la cosa più bella del mondo, cosa che se tutti facessero oggi sarebbe un mondo migliore?... e poi questa!! adesso è anche un amore con il bollino rosso per bambini... secondo me se la chiesa avesse capito sul serio ciò che professa, capirebbe che amare non è peccato e che le persone sono tutte uguali sia per diritti che per doveri.. e poi se proprio vogliamo fare i pignoli sono loro quelli più peccatori.. ci è stato detto: accopiatevi e procreate, cosa che i preti non fanno o fanno di nascosto prendendosi in giro loro stessi.. secondo me i protestanti, da questo punto di vista, dovrebbero esserci da esempio.. hanno famiglia ma lavorano anche all'interno della chiesa come pastori..
    va bè.. ora vado.. ciao!!
    utente anonimo

    #241   18 Novembre 2006 - 17:33
     
    Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e sarai innocente.
    utente anonimo

    #242   18 Novembre 2006 - 17:41
     
    Un'ottima iniziativa!

    Anch'io ho inserito un'opinione a favore del programma.

    Riccardo Puglisi
    utente anonimo

    #243   18 Novembre 2006 - 17:43
     
    Inaccettabile il comportamento di certi cattolici. Ma quando apriranno gli occhi ed il loro cuore per capire che le coppie gay non sono per niente inferiori alle coppie etero?
    utente anonimo

    #244   18 Novembre 2006 - 17:43
     
    Ho inviato questo:
    La protesta dei cattolici contro la fiction "Il padre delle spose"
    ( cattolici che parlano a nome dell'istituzione, non dei credenti tra cui esistono tanti omosessuali) è assurda e pretestuosa. Si guardino i loro preti pedofili, sui quali la Rai non ha mai fatto un servizio approfondito ma ha dato solo notizie en glissant tra un'Isola dei famigerati e una cocuzzata.
    Egregio team della Rai, voi ci somministrate dosi massicce di violenza( i polizieschi sono la stragrande maggioranza dei telefilm), di stupidità ( finti reality, talk show costruiti per false risse , rubriche cosiddette di costume piene di interrogativi angosciosi come "la mamma che lavora rovina i figli?") , di un Vespa unico gestore autorizzato di dibattiti addomesticati e servili, di tg faziosi e pieni di notizie cretine, ,di teletruffe ( maghi, predittori del lotto, dimagranti miracolosi, materassi e doghe autoschiattanti, corsi di laurea con promozione assicurata), di varietà col flop, di ballate con le stelle come fossero programmi di filosofia, di biografie di papi, santi , re e regine dalla dubbia moralità riverniciati di martirio etc etc. Unico merito vostro è che nella maggior parte delle serate spingete i cervelli pensanti al cinema o ai libri.
    Quei cattolici che tanto vi pressano credono davvero che una fiction sulle lesbiche possa gayzzare gli utenti? O hanno paura di quello che alcune loro mogli( non compagne, legittime consorti!), figlie, sorelle, fidanzate o perfino madri possano iniziare a dubitare sul "giusto e naturale ordine delle cose"? Non danno proprio un minimo di intelligenza agli spettatori oppure pensano che solo la trattazione di tematiche omosessuali FEMMINILI sia un problema?
    Per una volta da cinque anni in qua, la Rai dia prova di indipendenza e soprattutto di dignità.
    utente anonimo

    #245   18 Novembre 2006 - 17:46
     
    Nel rispetto della discrezione e delle singole volontà di apparire o meno: se potete mettere almeno il vostro nome.
    Grazie a tutti.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

    #246   18 Novembre 2006 - 17:47
     
    Anche il mio blog aderisce all'iniziativa.
    Un saluto
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente conlapipa

    #247   18 Novembre 2006 - 17:47
     
    Spedito, grazie per l'iniziativa!

    Matia Cafasso.
    utente anonimo

    #248   18 Novembre 2006 - 17:55
     
    Non c'è limite alla faccia tosta delle gerarchie religiose!
    Io cerco di uscire dalla riserva col mio irriverente e divertente blog: ofidius.splinder.com
    Resistiamo e teniamoci in contatto!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Ofidius

    #249   18 Novembre 2006 - 17:58
     
    Concordo appieno con la vostra campagna e ho segnalato il vostro blog sul mio, Bisogna farci sentire! Un grande Abbraccio
    Aurelio Mancuso
    utente anonimo

    #250   18 Novembre 2006 - 18:02
     
    ci sono anche io!
    laura damasi
    utente anonimo

    #251   18 Novembre 2006 - 18:15
     
    Se non sbaglio Lino Banfi non è nuovo alla tematica omosessuale. Non aveva fatto quel film tv insieme al grande Nino Manfredi in cui quest'ultimo impersonava il fratello gay di Banfi?
    Eccolo: http://www.international.rai.it/tv/programmi/scheda.php?id=168

    Quel film mi piacque molto: bella storia e attori fuoriclasse...

    Adesso che ci penso, se la Rai cede alle pressioni repressive di quei repressi (Cultura Cattolica) significa che l'Italia sta davvero regredendo, culturalmente oltre che economicamente...
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bhikkhu

    #252   18 Novembre 2006 - 18:17
     
    Credo che il programma possa servire. Il tema è già stato affrontato dalle televisioni e non credo nessun bambino rimarrà scioccato. E poi sempre meglio questo che una serie di stupidi reality che servona a celebrare chi ha smesso di esserlo...
    utente anonimo

    #254   18 Novembre 2006 - 18:23
     
    Oltre alle adesioni ed ai commenti stiamo ricevendo numerosissime e-mail.
    Vi preghiamo di avere pazienza: promettiamo di rispondere a tutti nei prossimi giorni.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

    #255   18 Novembre 2006 - 18:27
     
    Ah, ieri sera ho visto "South Park - Il film". Manco a farlo apposta. La trama del film di South Park è incredibilmente legata al post che ho appena letto: censura, giovani "traviati", religione, ipocrisia, pornografia, scoregge, Saddam Hussein... beh, le ultime tre cose magari non c'entrano nulla, ma le prime combaciano...
    Passare dalla freschezza di South Park al grigiore della morale cattolica è uno shock mica da poco! :-(
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bhikkhu

    #256   18 Novembre 2006 - 18:32
     
    Ovviamente,da Lesbica doc li ho inondati di email!!
    simona.
    utente anonimo

    #257   18 Novembre 2006 - 18:33
     
    Ho inviato la mail da Voi suggerita. Sono felice che ci si faccia sentire contro la pseudomorale clericale; mi piacerebbe sapere se il sito "Cattolici.it" ha usato altrettanta solerzia nel condannare la pedofilia.
    Ma credo sia più facile che un bambino esca insolume da una sagrestia.....
    utente anonimo

    #258   18 Novembre 2006 - 18:43
     
    Ho fatto come hai chiesto. Per altro: grazie mille per la tua iniziativa, la pubblicizzo subito sul mio blog.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnelliDiFumo

    #259   18 Novembre 2006 - 18:49
     
    ho aderito anch'io!!!
    non se ne può più con questi continui interventi in ogni campo, dalla politica alla televisione..adesso persino contro la satira! ma questi super "cattolici"non dovrebbero pensare a fare qualche opera pia, visto che si avvicina il Natale? e poi la volgarità di programmi come i reality non provoca nessuno shock nei loro bambini? un saluto a tutti.
    utente anonimo

    #260   18 Novembre 2006 - 18:49
     
    Sembra che il tentativo di mettere in discussione la laicità dello stato e la libertà di espressione provochi comunque delle forti reazioni: buon segno per la democrazia!
    Maurizio
    utente anonimo

    #261   18 Novembre 2006 - 18:54
     
    Ciao, ecco il mio messaggio:
    Vorrei esprimere la mia opinione in merito alle polemiche suscitate dal film tv "Il padre della sposa". Ritengo la scelta di mandare in onda il film di cui Lino Banfi è protagonista un atto di civiltà dovuto nei confronti di chi è omosessuale, da sempre vittima di pregiudizio e violenza. La cosiddetta area protetta dovrebbe esserlo dall'intolleranza, credo. Complimenti, quindi, e solidarietà a Lino Banfi e a tutti coloro che hanno collaborato al film e ne hanno appoggiato la messa in onda.
    utente anonimo

    #262   18 Novembre 2006 - 18:55
     
    Sono perfettamente d'accordo. Con tante cattiverie e crudeltà che si vedono, quelle sì andrebbero eleminate!
    Gabriele Scalfarotto
    utente anonimo

    #263   18 Novembre 2006 - 19:03
     
    Fatto.
    Grazie per la segnalazione.
    freestate
    utente anonimo

    #264   18 Novembre 2006 - 19:04
     
    Fatto!!
    utente anonimo

    #265   18 Novembre 2006 - 19:06
     
    IO ADERISCO..ASSOLUTAMENTE!!!
    utente anonimo

    #266   18 Novembre 2006 - 19:13
     
    Fatto,

    grazie a voi e a nogod.it per la segnalazione.
    utente anonimo

    #267   18 Novembre 2006 - 19:13
     
    Ho postato anch'io l'articolo!
    Un caro saluto
    Nicola
    utente anonimo

    #268   18 Novembre 2006 - 19:20
     
    Ho postato anch'io l'articolo e lo sto diffondendo ad altri amici blogger!
    Un abbraccio
    Nicola
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente nicola93

    #269   18 Novembre 2006 - 19:23
     
    Messaggio di controprotesta alla RAI inviato. Vi leggo anch'io dalla Spagna e sembra incredibile che in Italia si faccia più casino per una fiction di quello che si è fatto qui per la legge sul matrimonio omosessuale!
    utente anonimo

    #270   18 Novembre 2006 - 19:28
     
    Ho fatto tutto anche io. ciao
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente michelavitturi

    #271   18 Novembre 2006 - 19:34
     
    aderito!
    il mio commento all'assurdità della vicenda nel vostro post si LaMiaNotizia. Eccolo qui:
    che assurdità!
    Canale 5: ne i Cesaroni il ragazzo si innamora della sorellastra (e poi ha una relazione con l'insegnante)...
    RAI1: nella prima serie di Un Medico in Famiglia Lele si sposa la sorella della moglie morta...
    questo non confonde....
    sinceramente non credo che il film con Lino Banfi tratterà in maniera esauriente l'argomento, ma sicuramente non ritengo necessario censurarlo o metterlo in prima serata...
    probabilmente non lo vedrò nemmeno (non amo le fiction italiane in genere e quelle edulcorate, come sicuramente questa sarà, ancora meno)..ad ogni modo firmerò la proposta di Pennarossa!
    e se i genitori hanno paura che i bambini vedano Lino Banfi, cambino canale o si vedano la classica vhs disney!!!


    utente anonimo

    #272   18 Novembre 2006 - 19:37
     
    VOLEVO SOLO DIRE CHE SONO STUFO DI QUESTI BIGOTTISMI DA AZIONE CATTOLICA.
    Chi chiede di spostare o addirittura cancellare la fiction di Banfi sono senz’altro persone che non vivono in questo mondo
    La storia ce lo insegna, esistono tanti modi di amare una persona ed esistono persone che amano altre persone dello stesso sesso.
    Magari chi vuole ignorare a tutti i costi e vietare questi argomenti ha semplicemente paura della realtà,
    Paura di se e soprattutto, forse, invidia chi si sente libero di esprimere i propri sentimenti e non si accorge che suo figlio è gay o sua figlia è lesbica…
    E’ ridicola questa italietta da Medio Evo strscicato.
    Siamo davvero indietro.
    utente anonimo

    #273   18 Novembre 2006 - 19:40
     
    L'Italia vive con due anomalie e fino a quando non le risolverà continuerà ad essere un paese dimezzato e a sovranità molto limitata. Perciò prima ci toglieremo di mezzo gli amerikani con le loro basi, invitandoli a rientrare a casa e le gerarchie vaticane a non pontificare su argomenti che non conoscono, astenendosi dalla proibizione,dalla compressione dei diritti e dal voler imporre la loro morale come legge e meglio sarà.
    Dovremmo respirare aria nuova e pulita.
    Ottima l'iniziativa del blog, per questo ho inviato un'e-mail alla Rai.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Frank57

    #274   18 Novembre 2006 - 19:41
     
    ma dove caspita è sta benedetta email del 'Padre della sposa' che non lo trovo affatto nel sito rai????? Comunque avrei lasciato una email accorata in favore dell'anticlericarismo!!!!! Papa Natzinger e i suoi diavoli porporati stanno oltrepassando ogni limite di 'libera chiesa in libero stato'. VIA GLI ANNUNCI GIORNALIERI DEL PAPA DAL TG1!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    utente anonimo

    #275   18 Novembre 2006 - 19:44
     
    Gentili Signori,
    mi dispiace vedere che in Italia si continua a vivere di utopia e si dimentica la decenza in nome del cd. "anticoformismo del conformista".
    Spero che un giorno facendo un giretto in quei posti tanto osannati vi rendiate conto della pericolosità e della distruzione anche morale che è legata alla parola "comunismo".
    ALFA
    utente anonimo

    #276   18 Novembre 2006 - 19:50
     
    commento 274
    Se ti riferisci alla mail per la sospensione del programma, non sta nel sito RAI, ma "gira" per internet ed è arrivata a numerosissime persone.
    Se invece intendi "dove" potere inserire la tua mail, devi andare al link "modulo" evidenziato nel nostro post.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redpen2006

    #277   18 Novembre 2006 - 19:51
     
    Io ho mandato questo messaggio :

    So che ci sono state proteste da alcune organizzazioni riguardo alla messa in onda del film tv "Il padre delle spose" interpretato da Lino Banfi, vi comunico la mia opinione.
    Io credo che sia importantissimo che la televisione pubblica mandi in onda il film. In questi mesi si sta assistendo ad un crescere della violenza e della discriminazione contro ragazze lesbiche. Quest'estate una ragazza è stata violentata a Torre del Lago, chiaramente uno stupro punitivo (adesso tocca a te, brutta lesbica, le hanno detto i violentatori) è più recente il caso di una coppia di ragazze conviventi di Mazzano, si sono trovate in casa svastiche sui muri e tracce di sperma e urina per la casa. Poco tempo dopo una svastica sulla macchina e infine (o meglio per ora, potrebbero essere nuovamente vittime di omofobia siccome sono fatti di queste settimane) una scritta "Muori" sempre sulla macchina.
    Questi due casi di ragazze coraggiose, che hanno avuto il coraggio di reagire, di denunciare, altri casi ci sono sicuramente nel nostro paese. Per la popolazione GLBT del nostro paese sicuramente gli insulti sono comunque all'ordine del giorno.
    Un film come quello di Banfi potrebbe aiutare a far conoscere la situazione lesbica, a diminuire la paura e la violenza.
    Non ultimo penso che non sarebbe giusto privare i telespetattori di un film di Lino Banfi, attore che abbiamo imparato ad apprezzare sulle vostre reti.
    Cordiali Saluti.
    utente anonimo

    #278   18 Novembre 2006 - 19:52
     
    ho aderito anch'io all'iniziativa e l'ho messa sul mio blog. bravi ragazzi!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rerosso

    #279   18 Novembre 2006 - 19:56
     
    Salve Amico Pennarossa,
    vedrò di modificare il post per indirizzare tutti i visitatori nel tuo weblog.
    Sperando che l'influenza ceda leggermente la morsa (dopo un viaggio di piacere nella Splendida Vienna), il rientro a Cagliari è stato traumatico: da 3° di Vienna a 21° di Cagliari, mi ha beccato subito :-(
    Spero, se non in serata, massimo domani, di pubblicare tutto nel mio sito amatoriale. Nel caso andrà a buon fine di informerò subito, in questo modo potrai darmi un parere riguardo lo stile, l'impaginazione, ecc.

    Per ora Un Mega Saluto e Fraterno Abbraccio Anticlericale ^_^
    Ti Auguro Buon proseguimento di Serata e Giornata prossima.

    Con Amicizia e Rispetto
    Gentleman (Morris)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente GayGuy

    #280   18 Novembre 2006 - 19:57
     
    fatto!
    utente anonimo

    #281   18 Novembre 2006 - 20:01
     
    AAA - A l'indiano che fa scoccare la 30.000 pagina vista, regaliamo un invito a bere un tè con "Eminenssss"!! ;-))
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente valtergallo

    #282   18 Novembre 2006 - 20:06
     
    A me mi pare che sti cattolici (bigotti) stiano esagerando.
    La tolleranza che dovrebbe essere a loro conosciuta invece sembra proprioche non sappiano cosa sia.
    Si vede che la crisi delle aderenze al loro club li sta preoccupando.

    Fabrizio
    utente anonimo

    #283   18 Novembre 2006 - 20:13
     
    Incredibile che nel 2006 si debba ancora lottare con questi bigotti. Scoraggiante ma bisogna resistere.
    Non mi ha mai fatto impazzire ma oggi grido "Viva nonno Libero!!!"

    Alfonso C.

    utente anonimo

    #284   18 Novembre 2006 - 20:13
     
    Ho lasciato un commento positivo su sito della RAI per dare man forte alla vostra iniziativa.
    Certo che quelli di "cultura cattolica" e compagnia cantante devono annoiarsi davvero tanto...
    Con tutti i problemi seri che ci sono...
    utente anonimo

    #285   18 Novembre 2006 - 20:19
     
    Sul mio blog http://unionsquareblog.blogspot.com ho pubblicato l'appello. Grazie a pennarossa per averci informato. Ho naturalmente scritto anche alla Rai. Un abbraccio fraterno contro la censura e per una società civile e moderna. Emilio
    utente anonimo

    #286   18 Novembre 2006 - 20:31
     
    Ecco il mio piccolo contributo alla causa: http://bhikkhu.splinder.com/post/9948939/



    ;-)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bhikkhu

    #287   18 Novembre 2006 - 20:33
     
    Ciao Ululala, ho appena inviata la email. Sono Pino II
    utente anonimo

    #288   18 Novembre 2006 - 20:38
     
    Bene, vedo che molti clerofobi hanno sposato la proposta di questo blog. Occorre proporre a Hereticus un post.

    Come da richiesta di Pennarossa, lascio il mio commento personale inviato alla Rai:

    Gentile Redazione,
    ho letto su varî blog in Rete che presso la Vs casella email sono giunte lettere ispirate da una campagna promossa da alcuni gruppi cattolici, volta a richiedere l'immediato spostamento in seconda serata della fitcion in programma lunedì 20 novembre, con l'attore Lino Banfi nella parte del padre di una donna omosessuale in procinto di sposarsi con la propria compagna.
    Motivo della tempestiva crociata sarebbe il fatto che la prima serata, fascia di notevole visibilità per i minori, e la popolarità che presso questi riscuote l'attore Lino Banfi, costituirebbero un pericolo, dato il tema particolarmente scottante (per questi paladini della moralità, s'intende).
    Personalmente ritengo di una violenza e un'arroganza molto grave la mobilitazione di tali raggruppamenti cattolici, in quanto propugnante un'azione di censura preventiva nei confronti di un prodotto televisivo che potrebbe costituire invece un'imperdibile occasione di trattare un tema su cui, a livello mediatico e in senso più lato a livello di immaginario collettivo, c'è ancora grossa ignoranza, grande disinformazione e per questo una certa paura. Mentalità questa il più delle volte alimentata dalle stesse frange cattoliche alle quali, a livello più o meno istituzionale, sta evidentemente parecchio a cuore l'integrità sessuale dei minori e il timore dell'omosessualità in quanto presunta incompletezza e immaturità affettiva, nonché "tendenza più o meno forte orientata a un comportamento considerato moralmente disordinato".
    C'è da aggiungere inoltre che questi signori, se da un lato si preoccupano istericamente dei turbamenti morali a cui potrebbero essere soggetti i propri figli dopo aver visto un semplice film (e che probabilmente sono ancora ancorati agli Anni '50, sia per la mentalità preconciliare dimostrata, sia perchè sembrano non contemplare la possibilità, oggi nel 2006, di cambiare eventualmente canale), dall'altro paiono ben felici di educare la propria prole secondo valori cristiani universalmente accettati (e in quanto buoni e giusti, da imporre anche agli altri), non di rado mandandoli a passare i pomeriggi nelle parrocchie dove, stando a ciò che si legge un giorno sì e l'altro pure, sembra stia dilagando la pratica, un tempo tutta oltreoceanica, dell'amore non proprio agapico per i bambini.
    Concludendo, esprimo il mio personale apprezzamento per la scelta (e certe proteste stanno a dimostrarlo) coraggiosa di occuparsi di una tematica ancora considerata tabù, e mi permetto di esprimere, da semplice cittadino, un mio NO a qualsiasi forma di censura esercitata su talune realtà solo perchè giudicate scomode. Pertando spero, e ne sono convinto, che il buon senso prevarrà e che "Il padre delle spose" venga trasmesso lunedì in prima serata. Potrebbe essere nei giorni prossimi fonte proficua di dibattito.
    Grazie dell'attenzione e cordiali saluti


    Bradipo Accidioso
    utente anonimo

    #289   18 Novembre 2006 - 20:42
     
    mha non sono del tutto d'accordo, ok accettare l'omosessualita ma cmq ricordiamoci sempre ke l'omosessualita non è una cosa " normale "
    utente anonimo

    #290   18 Novembre 2006 - 20:48
     
    Essere gay è molto più che essere normale infatti... è essere molto speciali..........
    Ho aderito alla campagna e dal mio blog invito tutti a farlo... Non riesco proprio a concepire come si possa vivere senza libertà di espressione e di opinione..... e sopratutto come si possa sostenere che la censura sia accettabile!
    utente anonimo

    #291   18 Novembre 2006 - 20:48
     
    ciao!
    atterro qui partendo dal blog di cavaliereerrante.cannocchiale.it

    se vale, posso firmare anche mille volte.
    complimenti per l'iniziativa.
    SIAMO RIMASTI IN POCHI A NON FARE GLI STRUZZI!
    buon lavoro.
    isabella
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente isadee

    #292   18 Novembre 2006 - 20:55
     
    Ho appena spedito l'e-mail.
    Riccardo
    utente anonimo

    #293   18 Novembre 2006 - 21:16
     
    Streghe e stregoni hanno aderito al vostro appello
    Ciao da tutti noi :)
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Aradia3000

    #294   18 Novembre 2006 - 21:18
     
    abbasso i cattolici perbenisti e moralisti!
    utente anonimo

    #296   18 Novembre 2006 - 21:28
     
    Questo è quello che ho scritto:

    Delle volte capita di toccare con mano la sensazione dell'Assurdo e che questa ti lasci senza parole, sbigottita per le proteste sulla messa in onda de "Il padre delle spose" Vi scrivo per dissociarmi e sostenere il movimento che sta cercando di opporsi all'imbarazzante proposta di censurare l'opera di Banfi. Basta leggere i giornali, ascoltare i tg, affacciarsi alla finestra o ancora peggio stare in casa, per rendersi conto che necessita un'educazione alla sensibilità, alla tolleranza, al rispetto, all'amore, soprattutto riversando ogni aspettativa e speranza proprio sui bambini, gli stessi ai quali, certi ipocriti vorrebbero coprire gli occhi di fronte alla realtà, e si sa che ciò che non si conosce fa paura e disorienta, e di disordini nel mondo ce ne sono tanti, troppi, se si cestinasse il velo dell'ignoranza potremmo sperare, tutti, di non dover più assistere a gravi episodi di violenza, fisica o psicologica che sia, verso, nello specifico gli omosessuali, ma in generale verso tutti coloro che vengono emarginati da stolte maschere, maschere che portano il peso della spazzatura che respiriamo. Da cosa questi uomini e queste donne che rivendicano il monopolio delle coscienze vogliono difendere i loro figli? Sono tempi strani, in cui sconvolge l'amore più delle botte e delle urla, ci sono programmi e film che inquinano la tv per i messaggi che trasmettono eppure resistono e ho visto famiglie guardarli, senza commenti e prese di posizione insieme ai propri figli, senza alcuna preoccupazione per il principio di imitazione di cui potrebbero far tesoro. L'omosessualità non è un terribile virus, quanti ragazzi si nascondono per timore della reazione dei propri genitori, quanti genitori si vergognano dei propri figli omosessuali che si sentono sbattere la porta in faccia, l'amore dovrebbe superare certe barriere e parlarne in Rai, soprattutto se a farlo è un uomo di grandi capacità come Banfi, non può che contribuire ad un meraviglioso disegno di Tolleranza.
    La Rai è un servizio pubblico o stiamo parlando di Radio Maria? Io, fossi in Voi, non vorrei sentire addosso il peso di una scelta che orienta verso l'inaccettabile, contro lo stesso principio di "pubblico", molti ne rimarrebbero delusi e deciderebbero di spegnere la scatola delle Ipocrite contraddizioni
    utente anonimo

    #297   18 Novembre 2006 - 21:30
     
    fatto copia ed incolla della tua mail ...

    la mamma dei fessi è sempre incinta
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    #298   18 Novembre 2006 - 21:33
     
    Appoggio la decisione di mandare in onda la trasmissione "Il padre delle spose" in prima serata in quanto non credo che vada ad urtare la sensibilita' di nessuno. Anzi credo che essa possa mandare un messaggio di apertura alla diversita', cosa di cui purtroppo la nostra societa' sembra proprio non potersi vantare.
    Ho mandato questo messaggio alla Rai.
    Grazie, Olga

    utente anonimo

    #299   18 Novembre 2006 - 21:34
     
    ho messo il post anche sul mio blog
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mianonnaincarriola

    #300   18 Novembre 2006 - 21:39
     
    Anche emettere proclami sulla sanità sessuale affidandosi alle indicazioni amorevoli di vecchietti in gonnella non è che sia poi così tanto "normale"...
    Bradipo Accidioso
    utente anonimo

    #301   18 Novembre 2006 - 21:40
     
    ho appreso dell'iniziativa dal cavaliere errante Ho inviato anch'io la Mail contro tutte le censure
    Stefania
    utente anonimo

    #302   18 Novembre 2006 - 21:49
     
    io non credo ai miei occhi. Ho visto il supporto che repubblica.it sta dando alla faccenda e ne sono ben felice.
    Personalmente sono molto contento che un personaggio popolare come Lino banfi abbia deciso di sostenere una causa come l'omosessualità. Ho visto la puntata di Porta a Porta qualche sera fa e mi è sembrato qualcosa di molto positivo anche per la figura da perfetto imbecille che ha fatto Buttiglione nella sua strenua difesa dei preti che sono anch'essi una categoria da non discriminare. Tutto ciò in nome dell'amore cristiano.
    Mi chiedo veramente se sono cristiani questa specie di imbecilli fondamentalisti oscurantisti che del messaggio rivoluzionario di Cristo non hanno capito un bel niente.
    Ho scritto alla Rai, farò girare l'invito a tutti i miei amici
    utente anonimo

    #303   18 Novembre 2006 - 22:02
     
    ragazzi state diventando una celebrità, ma vi prego lasciate fuori "Eminenza" da questo.un bacio la vostra segretaria.federica
    utente anonimo

    #304   18 Novembre 2006 - 22:06
     
    @FEDE!
    come diceva Benigni: "si scherza eh ... si scherza ...".
    Però OK, teniamolo fuori. Tanto ci pensa Fiorello.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

    #305   18 Novembre 2006 - 22:07
     
    Lo faccio senz'altro. E' ora che i media comincino a scrollarsi il collare.
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente natadimarzo

    #306   18 Novembre 2006 - 22:10
     
    Cari fratelli indiani, mai stati così tanti in tribù. Abbiamo superato le 30.000 p.v., da questa laica protesta abbiamo avuto più di 6200 p.v. e superato i 300 commenti.
    Forse è il caso di chiedere un fazzoletto di terra alla Spagna per la tribù dei "zapateros".
    Dai, non molliamo fino a lunedì sera e, al termine de "Il padre delle spose", stappate una bottiglia con chi vi ama.
    Besos a tutti e .. Aughhhhh!!!
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redpen2006

    #307   18 Novembre 2006 - 22:13
     
    ciao RedPen!
    ho inviato la mail con questo testo: "se in tv ci và la Lecciso, e non crea "scompensi", penso che ci possa essere spazio anche per qualcosa di più serio. no?
    con tutto il rispetto... isabella difronzo"
    che dici? va bene così? capiranno???
    ;)
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    #308   18 Novembre 2006 - 22:19
     
    io ho sottolineato due cose nel mio post sulle quali vorrei ci soffermassimo:
    1) se queste persone non hanno altro modo per impedire ai propri figli di vedere una fiction conveniente che non oscurare il programma o farlo trasmettere a ore impossibili, o abbandonano i propri figli davanti alla TV o vogliono indebitamente occuparsi anche dei figli degli altri
    2) per le loro campagne si appoggiano a gruppi politici i cui esponenti non si comportano da buoni cristiani, ma l'importante è che siano omofobi e sessuofobi
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente watchdogs

    #309   18 Novembre 2006 - 22:21
     
    Indiani di Pennarossa, ho notato che da buoni nativi, vi salutate con "Augh"... anche noi in Clerofobia, cercando un surrogato dell'Amen, abbiamo optato per il più efficace "Augh"... un motivo in più per appoggiare la vostra iniziativa!
    Bradipo Accidioso
    utente anonimo

    #310   18 Novembre 2006 - 22:25
     
    Ho scritto alla Rai col form indicato nel post.

    Un ateo, laicista, anticlericale, antiomofobico di destra.

    (E pure antiproibizionista e libertino)

    [Ma allora che cavolo dici di essere di destra? - Sono liberista]
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrySimpson

    #311   18 Novembre 2006 - 22:27
     
    anche io ho già inviato il mio messaggio alla RAI ma vorrei rispondere al messaggio del forum:#289 18 Novembre 2006 - 20:42

    mha non sono del tutto d'accordo, ok accettare l'omosessualita ma cmq ricordiamoci sempre ke l'omosessualita non è una cosa " normale "
    utente anonimo
    All'utente anonimo chiedo: mi potresti spiegare cosa è la normalità"?
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente lucrezio67

    #312   18 Novembre 2006 - 22:32
     
    lodevole iniziativa, il messaggio tra le righe del sito cattolico è "non mostrate i gay come esseri normali, altrimenti come sostenere le nostre menzogne assurde, che si basano prettamente sulla paura?".
    utente anonimo

    #313   18 Novembre 2006 - 22:35
     
    Questi cattolici sono a dir poco incredibili. Invece di augurarsi che in TV si faccia informazione seria sull'omosessualità, vietano addirittura che se ne parli in una fiction. Credo che dovrebbero vergognarsi...
    utente anonimo

    #314   18 Novembre 2006 - 22:36
     
    Mi sono collegato al sito Rai.
    Poi si parla di fondamentalisti islamici e questi cosa sono?
    utente anonimo

    #315   18 Novembre 2006 - 22:41
     
    speriamo che la fiction non venga oscurata...sarebbe davvero un grave atto di censura!
    Vi lascio un bannerino...


    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PravdaRedazione

    #316   18 Novembre 2006 - 22:49
     
    ho inviato il vostro msg, non perchè abbia a cuore la sorte degli omosessuali, ma per la liberta di espressione dei mezzi di comunicazione. ma banfi non era di destra?
    utente anonimo

    #317   18 Novembre 2006 - 22:51
     
    E' determinante per questa battaglia di civiltà?
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente redpen2006

    #318   18 Novembre 2006 - 22:52
     
    Mail mandata! Sono cattolica praticante ma giudico un grave atto di intolleranza chiedere che non venga mandata in onda una fiction che tratta un tema così importante. Non credo che possa scioccare la gente soffermarsi a riflettere sul rispetto che si deve a tutti, etero o omosessuali. Mi dispiace molto che una simile richiesta di sospensione sia stata avanzata. Io sono per la libertà
    utente anonimo

    #319   18 Novembre 2006 - 23:12
     
    Fatto anche io
    Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente sorrysorry

    #320   18 Novembre 2006 - 23:15
     
    ma perchè i signori in bianco non pensano che gli omosessuali sono persone con la p maiuscola e hanno i diritti degli eterosessuali? accidenti che noia le loro crociate! io da eterosessuale non mi sento nè migliore nè peggiore di un omosessuale nè mi sogno di giudicare ... ah, pensassero un po' di più ai guai di casa loro (molestie sessuali a minori, per esempio!) ... buona domenica a tutti giovanni
    utente anonimo

    #321   18 Novembre 2006 - 23:31
     
    Anche io sul mio blog ho pubblicizzato l'iniziativa. Spero di essere stato utile.

    Davide Martini
    Utente: Contattami