mercoledì, 07 gennaio 2009

Pace

Tra la crisi finanziaria/economica mondiale, il conflitto israelo-palestinese, la guerra del gas tra Russia e Ucraina, non si sa quale di queste questioni avrà più ripercussioni nel 2009.
 

Iniziando l'anno con queste spade di Damocle sul capo, da inguaribili ottimisti, auguriamo a tutti "boa sorte" confidando che le cose potrebbero solo migliorare (Legge di Murphy, permettendo).

postato da: redpen2006 alle ore 11:49 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1   07 Gennaio 2009 - 16:20
 
penso che quando si tocca il fondo poi si può incominciare a raschiare... l'uomo oramai penso sia proprio capace di tutto... in stupidità...
utente anonimo

#2   08 Gennaio 2009 - 14:40
 
Una "Emoction" per premiare i più meritevoli nella P.A.!?

Da gennaio2009 partirà il più grande call center italiano, che non lascerà soli i cittadini italiani in preda alle complicazioni burocratiche di un Sistema Stato ormai vecchio ed obsoleto. Chiunque telefonerà verrà preso in carico e supportato fino alla soluzione del suo problema! Insomma una sorta di telefono amico della P.A.: si chiamerà “Linea amica”. Lo ha affermato il ministro della Dis-Funzione pubblica Mister B.R. che ha inoltre riferito di un'altra iniziativa "più divertente" che riguarderà la possibilità di esprimere un giudizio sulla pubblica amministrazione, su ogni pratica, su ogni pubblico dipendente, attraverso un meccanismo elettronico con le faccette smail: SORRISO, SMORFIA NEGATIVA, FACCIA NEUTRA. "Ogni transazione con la pubblica amminsitrazione - ha spiegato Mister B.R. - sarà sottoposta a un giudizio da parte dei cittadini: alla fine di qualsiasi operazione si illuminerà un display con 3 faccette, si potrà premere una o l'altra e i giudizi saranno inviati all'amministrazione di quell'ufficio e a quella centrale. Gli uffici con il maggior numero di faccette sorridenti saranno premiati e pagati di più. E' una cosa banalissima, acqua calda - ha aggiunto il ministro - ma alla gente interessa".
Il poliedrico Mister B.R. - da queste stesse pagine già incoronato, per sua stessa definizione "San Brunetta", "Re dei Fannulloni" ed "Inventore dell'acqua calda" quando pensò che per debellare i fannulloni dai pubblici uffici sarebbe stato sufficiente reiterare provvedimenti già in atto presso la P.A., quali i tornelli, la visita fiscale e la ritenuta stipendiale per lo Statale in malattia, non finisce mai di stupire, negativamente è logico, tanto per non tradire il suo cliche, un pò... naif. Finalmente dopo indagini scrupolose, sondaggi rigorosamente scientifici, statistiche puntuali e matematiche ed una lunga serie di studi vari, ha spiegato, agli italiani e agli statali, quali criteri saranno adottati per premiare i più meritevoli nella P.A.: le faccine che ridono! Ma ve li immaginate Bonanni e Angeletti (Epifani ha avuto il buon gusto di chiamarsi fuori, almeno fino a questo momento, dalla vergognosa farsa inscenata ai danni dei dipendenti pubblici e del cittadino utente) firmare un protocollo d'intesa all'Aran con le faccine degli smail? Tristemente sì! Dopo la firma del "Contratto della Vergogna" la cosa non farebbe certo nessuno scandalo! Una cosa però è certa e gliela dobbiamo a Mister B.R.: se il ministro della Dis-Funzione Pubblica impegnasse le sue energie fisiche e mentali, la sua brillante carriera accademica, la sua scienza infusa, e la sua elevata statura... morale e politica, nel reperire i fondi necessari a pagare dignitosamente i lavoratori dello Stato così come trova il pubblico denaro da sperperare per i suoi... giochetti, avremmo sicuramente tanti lavoratori più gratificati e motivati da una parte, e dall'altra cittadini sicuramnte più soddisfatti del servizio pubblico. Ma questo è il "governo-mediaset", quindi vanno bene anche gli smail! Che dire ...se l'America ha trovato in Barack Obama la sua nuova "icona", gli italiani hanno rimediato con i loro ministri un nuovo giochetto: "Una Emoction per la Pubblica Amministrazione"!!!
Pubblicato dalla redazione UNISTAT
utente anonimo

#3   08 Gennaio 2009 - 17:02
 
Ci si stupisce quindi osservando le grandi aspettative che ognuno produce per il nuovo anno che è appena entrato. Aspettative di denaro, di amore ma più in generale stupisce la voglia di modificare il proprio atteggiamento nei confronti della propria vita.

Una gran voglia di non ripetere più gli errori che siamo soliti fare.
Una voglia di guardare alle persone che amiamo con uno sguardo più amoroso e tollerante.
Una gran voglia di non farsi prendere dalle ansie consumistiche che ci dannano l’anima e ci portano a imprecare sulla nostra ristrettezza economica a prescindere dal nostro livello di reddito; se continuiamo a desiderare altro ci sentiremo sempre poveri di qualcosa.
Una gran voglia di non indugiare nelle solite amicizie di maniera che di autentico hanno solo l’invidia.

Tutte illusioni? Tutte cose che il prossimo anno ci daranno una nuova frustrazione per non averle realizzate? Meglio sarebbe non tentare? Meglio sarebbe volare basso?

Niente affatto. Questa voglia di migliorare la nostra vita è qualcosa di meraviglioso, assoluto, imprescindibile.
E’ un atto generoso verso se stessi e gli altri quello che tenta di edificare un mondo di affetti, di relazioni e di opportunità migliori.

E poco importa se quando tentiamo di esprimere questo bisogno sappiamo solo dire che ci piacerebbe vincere la Lotteria di Capodanno.
Sappiamo tutti che non finisce lì. Sappiamo che i nostri desideri vanno ben oltre ma pudore e convenienza non ce lo fanno dire .

La Speranza in realtà è l’ultima a desistere ed è comunque efficace.
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#4   09 Gennaio 2009 - 08:46
 
Occorre essere proprio degli inguaribili ottimisti per sperare che la situazione possa solo migliorare.
Comunque la speranza è l'ultima a morire...
Ciao a tutti.
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