domenica, 13 aprile 2008
di Francesco Costa

Si può
(Foto di Sanoi)

A campagna elettorale conclusa, un dato è ormai acquisito: nulla di quel che abbiamo visto in questi due mesi sarebbe successo se il Partito Democratico non avesse deciso di correre da solo, liberandosi della zavorra dell'estrema sinistra. In presenza di una legge elettorale che premia chi prende un voto più degli altri, questa appariva ai più come una scelta suicida.

In realtà, oggi possiamo dire che senza quell'intuizione il Partito Democratico non sarebbe mai arrivato alla vigilia delle elezioni con la concreta possibilità di vincerle: la riproposizione di un'alleanza da Bertinotti a Mastella avrebbe generato una campagna elettorale depressa e deprimente, regalando al centrodestra una vittoria di proporzioni inimmaginabili. Di più: la scelta del Partito Democratico di andare da solo ha ridisegnato lo schema politico italiano, permettendo al centrodestra di liberarsi di Casini e dare il via al progetto - oggi lista elettorale, domani chi lo sa - del Popolo della Libertà.

C'è da dire che se Berlusconi e Fini avessero avuto un po' di coraggio in più - andando anche loro da soli - avremmo finalmente assistito a una campagna elettorale di respiro europeo, con due grandi partiti, uno conservatore e uno progressista, a contendersi il governo del paese. Invece il Popolo delle Libertà, in continuità con la decisione di non cambiare la legge elettorale ché "gli scappava di votare subito" (cit.), ha preferito non liberarsi delle ali estreme e ha rilanciato un modello coalizionale del centrodestra che speravamo di non rivedere più, permettendo così a Walter Veltroni di rafforzare ancora di più l'impostazione della sua campagna elettorale in 'passato vs. futuro'.

L'alleanza di cui è protagonista il Popolo delle Libertà è in effetti particolarmente strana. Da una parte la Lega Nord, dall'altra il Movimento per l'Autonomia: due movimenti autonomisti che delimitano i confini dell'alleanza di centrodestra e renderanno particolarmente complicata l'azione di un eventuale governo Berlusconi-ter.

La scelta del Popolo delle Libertà di correre con la Lega Nord e il Movimento per l'autonomia non è deprecabile solo perché ci ha privati di una campagna elettorale più moderna, ma anche perché è destinata a condizionare pesantemente il percorso verso le riforme che bisognerà necessariamente intraprendere dopo il voto. Un eventuale governo di centrodestra retto su una risicata maggioranza al Senato, come potrebbe sfuggire al ricatto della Lega nel cammino verso una legge elettorale che premi i partiti più forti penalizzando i partitini?

Da tempo si sussurra di un Berlusconi voglioso di chiudere la sua carriera politica con un profilo bipartisan che possa portarlo al Quirinale: eventualità parecchio remota, finché il Cav. continuerà ad andare a braccetto con Raffaele Lombardo e Umberto Bossi.
postato da: redpen2006 alle ore 12:21 | Permalink | commenti (21)
Commenti
#1   13 Aprile 2008 - 12:31
 
avrei votato molto volentieri partito radicale, come ormai faccio da anni.

Ma siccome si sono uniti con quei democristiani del PD, allora questa volta voto socialista.
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#2   13 Aprile 2008 - 13:14
 
>>>se Berlusconi e Fini avessero avuto un po' di coraggio in più - andando anche loro da soli - avremmo finalmente assistito a una campagna elettorale di respiro europeo, con due grandi partiti, uno conservatore e uno progressista

Quale sarebbe stato il conservatore e quale il progressista ?
utente anonimo

#3   13 Aprile 2008 - 13:44
 
Ai commenti precedenti: vi piace la nicchia, eh? Non si riesce proprio ad uscire dalla propria cerchietta di amici?
Clara.
utente anonimo

#4   13 Aprile 2008 - 14:06
 
Che bello, finalmente avremo le larghe intese. Che meraviglia, ci voleva proprio questo PD....

Io intanto voto Sinistra Arcobaleno, visto che per me Berlusconi è un nemico e non un interlocutore...
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#5   13 Aprile 2008 - 16:52
 
Stando ad alcuni commenti ancora non vogliono rendersi conto che se il centro sinistra di Prodi è fallito è proprio grazie al loro veteromassimalstalinismo! Ormai i giochi son fatti, vedremo se "splenderà l'arcobaleno dell'avvenire" o se ci sarà un penoso (per loro) tramonto, cosa molto probabile (se non si univano nella lista arcobaleno, avremmo avuto 5 partiti comunisti! come son caduti in basso!)
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#6   13 Aprile 2008 - 17:42
 
Caro Pennarossa, condivido alcuni dei rilievi già mossi da chi ha commentato prima ma ti sottolineo anche alcune dimenticanze o imprecisioni:
1) Anche il Pd va con il partito di Di Pietro, che ha gofiato e ofierà i suoi consensi del populismo di Grillo (ben venga per carità) e di quei voti che volendo contratare Berlusconi non vogliono essere conglobati nel PD
2) il Pd ha rimosso le questioni relative a diritti civili e laicità dalla campaggna elettorale perché su queste cose è diviso all'interno e sostanzialmente conservatore
3) l'eventuale Governo Berlusconi sarebbe un Berlusconi 4 e già pensavamo di averne avuto abbastanza, ma spereremmo di non doverlo sostituire con una veltroniana dittatura dal volto umano.
Andrea Maccarrone
utente anonimo

#7   13 Aprile 2008 - 19:18
 
Vediamo se Veltroni ha convinto gli italiani e soprattutto gli elettori che votarono DS...

Qui a Firenze 2 su 4 che votano PD mi han detto che lo han votato turandosi il naso, in odio a Berlusconi.

Ma è probabile che qui capiti il contrario d'Italia ( chi odia Berlusconi vota PD e a chi l'odio non basta vota Arcobaleno non avendo digerito le candidature di destra di Veltroni)
utente anonimo

#8   13 Aprile 2008 - 19:24
 
Caro Andrea, grazie per aver lasciato la tua opinione. Cogliamo l'occasione per ricordare, a te e ai nuovi commentatori, che Pennarossa è, oltre che una tribù, un blog collettivo.
Questo fa si che le eventuali risposte, alle opinioni lasciate nei commenti, saranno a cura dell'autore del post, in questo caso Francesco Costa.
ps. cmq, da subito, ci sentiamo di dire che le considerazioni lasciate nei 3 punti possono essere considerate legittime quanto personali opinioni e non "dimenticanze o imprecisioni".
Non è un differenza da poco, per chi la sa cogliere.
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#9   14 Aprile 2008 - 12:16
 
@malastampa:
Bisogna sempre spiegare tutto ai più stupidini: il progressista è quello che ha l'appoggio ufficiale di Josè Luis Zapatero e gli altri leader di centrosinistra di tutta Europa, il partito conservatore è quello che sta alla sua destra, appoggiato dai partiti conservatori di tutta Europa. Poi c'è un altro listone elettorale conservatore alla sinistra (sic) del partito progressista, che ciancia di lotta di classe nel 2008 e dice cose abbastanza di estrema destra su politica estera, mercato, economia, ma lascialo stare: prenderà le briciole.

@chkdsk
Esattamente. Per te Berlusconi è un nemico e non un interlocutore; per me è un avversario e quindi anche un interlocutore, se si tratta di scrivere insieme le regole del gioco. A me stanno a cuore la Resistenza e la Costituzione, e il principio secondo cui la Costituzione e i principi comuni non si riformano a maggioranza, ma dialogando con l'opposizione. Mi chiedo tu come pensi che si debba cambiare la legge elettorale, per dire, se non trovando un compromesso con il centrodestra: è Berlusconi quello che si cambia la legge da solo, non noi. Se tu non sei di questo avviso, evidentemente sei più berlusconiano di me.

@Andrea Maccarrone:
1. Ti sei perso qualche puntata di questa campagna elettorale, eh? Altro che "voti di chi non vuol essere conglobato nel Pd": Di Pietro da mesi smania per entrare nel Pd - voleva persino partecipare alle primarie - ora ha fatto la cosa che gli era giustamente richiesta per entrarvi: ha promesso che subito dopo le elezioni Pd e Idv avranno un solo gruppo parlamentare, iniziando così il percorso verso il completo scioglimento dell'Idv nel Pd.

2. No. Non si è parlato di diritti civili in campagna elettorale - nel Pdl, nella Sa o nel Ps, paradossalmente se n'è parlato nel Pd più che in altri partiti - perché i temi dell'agenda della campagna elettorale sono decisi dai cittadini, dalle loro esigenze primarie: i partiti parlano di più delle cose che stanno più a cuore alla maggioranza delle persone (e ci sono metodi abbastanza scientifici per fare queste rilevazioni). Il Pd è un partito che vuole rappresentare oltre un terzo dei cittadini italiani, e quindi è normale che ci siano posizioni diverse su alcuni temi, dal mercato del lavoro ai diritti civili. La sintesi è affidata al segretario - eletto democraticamente da tre milioni e mezzo di persone - e al programma (sottoscritto da TUTTI i candidati) che recita che la 194 non si tocca e che si faranno sia il testamento biologico che la legge sulle unioni civili. Fine della storia, che tra l'altro non c'entrava nulla con l'argomento del post: siete un po' un disco rotto.

3. Eh? "Dittatura veltroniana dal volto umano"? Cioè? Che se Veltroni vince le elezioni non dovrebbe governare? O dovrebbe chiedere il permesso a qualcuno?
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#10   14 Aprile 2008 - 22:51
 
Ci siamo spesi per un progetto nuovo. Abbiamo fatto con generosità tutto il possibile, viste le condizioni temporali.
Nel mio quartiere a Roma (Pietralata) i dati indicano che abbiamo incrementato i voti del 2006 (più del 10% a scapito della SA).
Credo si debba continuare su questa strada con umiltà, cercando di interpretare i bisogni e trovando credibili e convincenti risposte politiche, alle richieste che, evidentemente, non abbiamo evaso.
Se con la stessa umiltà, chi è rimasto fuori dal Parlamento, senza indugiare troppo facesse la stessa cosa, invece di scaricare con alterigia le colpe sul PD, prima o poi, ne guadagnerebbe il Paese (sicuramente anche la faccia di chi ultimamente ha affermato che l’unica sinistra era quella arcobaleno).
Su con la vita e non molliamo.
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#11   15 Aprile 2008 - 06:22
 
Faccio uno strappo e commento anche su questo blog di gente che non mi gradisce. Voglio dire, vista la situazione mi pare il caso di commentare ugualmente.

Voi del PD non dovete abbattervi, come leggo in tutti i blog piddini, ma nemmeno dire che siete arrivati a un passo dalla vittoria, perché purtroppo non è così.

Veltroni è cmqe riuscito nel suo progetto: portare il PD alle stelle (il 33 + il 4 di Di Pietro fa il 37%, e se questo è perdere o andare così così, io sono la buonanima di Moana Pozzi), tenendo ferma la sconfitta alle elezioni (non ha mai pensato di vincerle davvero, datemi retta: Veltroni è tutto tranne che uno sprovveduto), a spese dell'annientamento della Sinistra "novecentesca" dal Parlamento.

La seconda parte della previsione che facevo a Zoro è: ...e quando voi del PD avrete spazzato via la Sinistra e i Socialisti, e consegnato il governo a Berlusconi, dovrete pure fare i conti con qualche idiota che riprenderà a sparare, a fare del terrorismo da Sinistra.

Continuo sempre a sperare di sbagliarmi. Ma credetemi: non ci voleva un politologo per indovinare l'exploit delle due liste che sostenevano la coalizione dei due grandi partiti. Hanno catalizzato molti voti di chi proprio non se la sentiva di votare per Veltroni o Berlusconi, ma voleva votare contro uno o l'altro. E così sceglieva Di Pietro o Bossi. Ora è giusto che voi che siete stati premiati dalle urne e che siete il partito più di Centro del Parlamento, vi assumiate la responsabilità di decidere tra voi come risolvere il problema di fare l'opposizione a Berlusconi, evitare una deriva autoritaria, evitare una deriva terroristica e, se credete, di rappresentare le istanze della cosiddetta sinistra otto-novecentesca.

Molti auguri, ne abbiamo tutti bisogno, ma voi in Italia più di altri.
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#12   15 Aprile 2008 - 10:23
 
Anelli, lo ripeto per l’ennesima volta. In questo luogo tutte le opinioni, tutte le analisi, sono gradite, in particolar modo quelle diverse dalla nostre.
E’ sgradito, e glielo facciamo notare, chi, per una goliardica vignetta,
ci offende (personalmente) arrivando a darci dell’infame o peggio, almeno per me, dello stalinista.
Riguardo l’analisi del voto posteremo in giornata, accompagnando le nostre considerazioni con altre goliardiche vignette.
Confidiamo che questo modo di esprimere le opinioni, ora che i giochi sono fatti, venga accettato con maggiore tranquillità.
Saluti e grazie per gli auguri, ne abbiamo veramente bisogno.
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#13   15 Aprile 2008 - 17:33
 
Ma scusa avete portato via voti alla sinistra arcobaleno e siete felici?
Ma scusa non eravte nati per battere le destre?
Non avete forse spostato il baricentro verso il centro?
Il risultato politico di grande strategia (sono 20 anni che fate strategie) è la scomparsa della sinistra al parlamento e il potere a Berlusconi con un ampia maggioranza.
Good night and good luck.

Un po' di autocritica in pù sarebbe dmocratica.
utente anonimo

#14   15 Aprile 2008 - 18:09
 
No, non riusciamo ad essere felici, per questo risultato.
Però anche gli anonimi dovrebbero mettersi d’accordo, ecchecaz!
Fino a ieri in molti a dire che il PD non era un partito di sinistra, poi, dopo i risultati che hanno purtroppo eroso la SA, la colpa sarebbe del PD che ha cercato di fare la sua parte?
Non sarà,per caso, che il progetto della SA (o i suoi leader) non ha convinto gli elettori?
Noi, con umiltà, un po’ d’autocritica "democratica" abbiamo, da subito, iniziato a farla …
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#15   15 Aprile 2008 - 19:31
 
Walter, a me non preoccupano tanto gli anonimi incoerenti. Preoccupano i dirigenti giovani del PD che dicono di essere felici e contenti per questo risultato, tipo Scalfar8, ma ovviamente non solo lui.

E scusa, perché tu dici quissù di non essere felice ma nel suo blog dici che la sua è una "grande risposta"?

Guarda che se sei contento del risultato come Scalfarotto, non devi mica nasconderti. Anzi: dal punto di vista dell'ombelico del PD sono stato io il primo a dire che Veltroni è uno dei vincitori di queste elezioni, pur avendole perse di brutto.

Come ho detto da lui: è vero che poteva andare peggio per l'Italia. Poteva esserci anche una contemporanea invasione di cavallette, durante le elezioni, che non è s'è ancora vista.

Speriamo regga così anche per il futuro.
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#16   15 Aprile 2008 - 19:35
 
Ah Walter, una cosa personale: dal 18 maggio al 3 agosto sono in Italia e in gran parte a Roma. Davanti a una birra mi farà piacere spiegarti perché penso tu sia stato scorretto nei miei confronti. "Stalinista" è il termine giusto, secondo me, ma mi rendo che nel 2008 è fuori moda.

Magari non te ne frega niente di chiarirci. In tal caso sopravviveremo tutti e due :-)
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#17   15 Aprile 2008 - 22:55
 
Anelli, hai una originale capacità di leggere in modo distorto il mio pensiero (sicuramente sarò io che sintetizzo troppo e non riesco a spiegarmi). Nel web, come sai bene, non ci si nasconde, scripta manent. Nel commento in questione, solidarizzavo con Ivan perlopiù per la sua risposta “caratterialeâ€, venuta dopo una notte in attesa del suo risultato personale.
Non credevo che il PD potesse vincere alla Camera e, quindi, che Ivan potesse farcela. Nel suo collegio, Lombardia 1, si sono verificate delle inimmaginabili risposte elettorali che l’hanno portato fino alla soglia del Parlamento.
Seguendo da vicino l’impegno che generosamente ha profuso in questa campagna, la sua costruttiva presa di posizione, espressa dopo una nottata al cardiopalmo, a mio avviso meritava un riscontro ed un abbraccio, tutto qui.
Nel merito delle cose scritte nel suo post, alcune cose le condivido, altre meno, la dimostrazione migliore è riscontrabile dalla pubblicazione della lettera dell’ottimo Mario Berlanda su Pennarossa.
Ma ci ritornerò su, appena possibile, in un’analisi fatta a bocce ferme.
Ps. per la birra e le spiegazioni .. Si può fare. Magari, se farai il bravo fino al 18 maggio e se riconsideri le tue “scorrettezzeâ€, sarà più facile e sicuramente più piacevole. ;-)
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#18   16 Aprile 2008 - 01:12
 
Walter, bene per il chiarimento sul post di Ivan.

Per la birra non se ne farà nulla allora. I chiarimenti a 4 occhi si chiedono per chiarire, non sono necessarie abiure preventive per chiarirsi. Almeno, è così che funziona tra i non stalinisti. :-)

Non a caso, io non ti ho chiesto alcuna abiura preventiva. Se ti offrivo di parlare era per confrontare le rispettive idee a 4 occhi, non dopo una eventuale tua abiura.

Sarà per la prossima volta. Senza racore.

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#19   16 Aprile 2008 - 09:06
 
>@malastampa:
>Bisogna sempre spiegare tutto ai più stupidini
Mi ero dimenticato dei modi del rancoroso Francesco Costa, che all'ironia risponde con gli insulti.
Auguri per l'opposizione e per la vita
utente anonimo

#20   16 Aprile 2008 - 12:08
 
Chi non conosce la parola sinistra che sputa la sua rabbia non contro chi non ha fatto la legge sul conflitto di interessi.
Ma su chi vorebbe in Italia una sinistra che sta dalla parte dei deboli.
Ha capito tutto della politica. E infatti questi strateghi riformisti(senza conoscere Il vero riformismo) sono 20 anni che ci portano alla sconfitta.
Perdendo voti a sinistra e non guadagnandone a destra.
utente anonimo

#21   13 Giugno 2008 - 10:01
 
Caro ministro Roberto MARRONI,
Ella viene da una formazione politico-culturale federalista che si è sempre dichiarata contro l'istituto prefettizio.
Come si sente oggi che ne è diventato il CAPO?

Ministro: tiri fuori i "marroni", cacci via i mangia pane a tradimento che stanno affossando lo stato italiano!

La democrazia comincia dal comune, che è cosa dei cittadini, i quali non solo eleggono i loro consiglieri e sindaci o presidenti, ma da sé, senza intervento e tutela e comando di gente posta fuori del comune senza la longa manus di Roma .
Il sindaco se amministra bene efa prosperare il comune viene rieletto!
Se lo manda in malora viene rispedito a casa.
Invece il Prefetto imposto da Roma resta sempre lì: monumento all'inefficienza e all'incapacità delle istituzioni!

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utente anonimo

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categoria:italia, politica, elezioni, lega, lega nord, bossi, veltroni, mpa , lombardo, pd , governabilità, pdl