venerdì, 28 marzo 2008
di Giovanni Fontana

Alemanno

Oggi, mentre ero in auto, ho visto - non visto - un signore avvicinarsi circospetto a uno dei cartelloni elettorali di Alemanno ad altezza uomo (di fronte alla metro Ottaviano), tirare fuori un pennarellone nero dalla tasca, guardarsi intorno, e disegnare al candidato del PDL i baffetti à la Hitler.

Valeria, con spirito più pronto del mio assonnato, è subito scesa dalla macchina dirigendosi verso di lui e il cartellone. Io l'ho seguita.

Volevo far luce sulle motivazioni dello sfregio: era mandato da qualcuno (e semmai da chi?) o lo faceva per privato senso d'appartenenza?. Oppure perché era in pensione e non aveva nulla da fare.

Perché gli stava antipatico Alemanno (o perché gli stava simpatico?)? E i motivi erano personali, oppure l'avrebbe fatto con qualunque dei "loro". Che poi c'era sempre da capire chi fossero, per lui, i "noi". E per ogni partito che pensavo, mi veniva in mente un bagaglio di motivazioni credibile: da Ferrando a Storace.

Non ce l'abbiamo fatta, perché appena si è reso conto che la macchina parcheggiata lì davanti conteneva in effetti delle persone, si è allontanato con passo svelto: così non gli ho potuto chiedere quale atavico rimestamento lo stesse spingendo a un gesto che credevo solo uno stereotipo. Che nessuno faceva ancora, e se c'era qualcuno era impossibile incontrarlo; come quelli che scrivono "Amo Costanza, ma senza speranza" sui ponti, sai che esistono, ma non sai come fanno. E ti convinci che sono scritte che resistono lì da vent'anni (e comunque vent'anni fa come hanno fatto?), e che ora non si fanno più. E invece sembra di no.

In pieno centro a Roma, nell'ora di punta, solamente lontano dagli sguardi: c'è ancora qualcuno capace di adoperarsi in una protesta così d'antan. E soprattutto, c'è ancora qualcuno che usa l'espressione "d'antan". Evidentemente sì.

Giovanni Fontana

postato da: redpen2006 alle ore 01:20 | Permalink | commenti (16)
Commenti
#1   28 Marzo 2008 - 23:46
 
Ci sono pulsioni cui si deve dar sfogo, altrimenti troveranno il modo di uscire altrimenti: un brufolo sul naso, una crisi allergica...
utente anonimo

#2   29 Marzo 2008 - 11:22
 
Divertente! Chissà cosa spinge l'uomo a fare questi gesti. Quella dei ponti è una cosa che anch'io mi chiedo... ma come fanno?

interessante quello che scrivi
un abbraccio
buon week end!

Francy
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#3   29 Marzo 2008 - 13:08
 
faccio fatica a credere in qualcosa ormai quando si è sotto processo da tredici anni e verso una condanna di primo grado per aver obbedito ai superiori.Cosa c'è dietro cosa c'era.......una vergogna comunque!!!!
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#4   29 Marzo 2008 - 13:09
 
io non sono la storia...io sono un coglione!!
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#5   29 Marzo 2008 - 21:27
 
Mica ho capito di cosa parli, pociachi.

Comunque non ho ancora capito se mi è stato simpatico, ma penso di sì.

Giovanni
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#6   30 Marzo 2008 - 12:12
 
La voglia di fare cose sui manifesti o scrivere sui muri è un segno di partecipazione..... poco apprezzabile.

Manca quel rispetto che serve per gli altri e per l'ambiente. Ma i risultati che si ottengono a volte sono divertenti.

@Pociachi in erffetti non si capisce.
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#7   30 Marzo 2008 - 15:10
 
Ho il terrore che Silvio vinca di nuovo...Un'altra occasione sprecata per dimostrare che noi italiani non siamo così coglioni da rivotarlo per l'ennesima volta...
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#8   30 Marzo 2008 - 15:44
 
Con tutta la buona volontà anche coi baffetti Alemanno ha poca personalità. ;-))
utente anonimo

#9   30 Marzo 2008 - 18:16
 
vorrei sommessamente ricordare, a tutti quelli che si lasciano prendere un po' troppo facilmente dal lato "lirico" della vita, arrivando ingenuamente a chiedersi "ma come avrà mai fatto, ad arrivare a scrivere il suo messaggio d'amore fin lassù, sul ponte?"... vorrei ricordar loro che non sitratta d'amor "sacro", bensì d'amor profano, che più profano non si può!!!
seganalano infatti i "punti vendita" dei pusher, come una volta le scritte "DIO c'è" segnalavano che, alla piazzola successiva, si potera essere "riforniti"... altro che "fiorellino mio, mi fai impazzire!"...
Decorare i manifesti elettorali, invece, è sempre stato di gran moda, anche quando non c'erano ancora i software necessari per "taroccare i poster", come si fa ora... di che meravigliarsi? è solo sana ed autentica voglia di "far politica", di esprimere il proprio parere e la propria legittima critica, la propria protesta inascoltata altrimenti...! per fortuna che molti si sfogano così, sennò sai quante bombe-carta in più ci sarebbero? buon voto e... passate pure a trovarmi sul mio blog, sono graditi pareri e suggerimenti...! lupoAlberto
www.sembrafacile.ilcannocchiale.it
utente anonimo

#10   30 Marzo 2008 - 19:24
 
Ma quanto sono ingenua! E io che credevo che quelli che spargevano "Dio c'è" su tutti i cartelli stradali fossero in preda a religioso furore...
utente anonimo

#11   31 Marzo 2008 - 10:52
 
ma sei sicuro che i baffetti fossero à la hitler?

quando ho visto la foto, di primo acchito mi è venuto in mente qualcun'altro.
qualcuno il cui nome, guarda caso, presenta una forte quanto casuale consonanza con quello del personaggio ritratto.
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#12   31 Marzo 2008 - 11:39
 
Amo Roma anche per questo :)
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#13   31 Marzo 2008 - 15:12
 
"La voglia di fare cose sui manifesti o scrivere sui muri è un segno di partecipazione..... poco apprezzabile." AHAHAHAHAHAHAH!!!! Che risate, gente... Invece quei manifesti giganti col faccione divertito del Uòlter o con le tette (finte, ma fascistissime) della Santanchè sono apprezzabili? Le assurde colate di cemento di certi quartieri proletari sono apprezzabili? Di quale rispetto si sta parlando? Di rispetto dei nostri cervelli ci sarebbe bisogno, altrochè! L'opera dell'anonimo writer, lungi dal poter esser cosniderata teppismo, dimostra semplicemente che "c'è ancora qualcuno capace" di indignarsi di fronte a certi reali sconci e di difendersi attaccando con intelligenza e sincero spirito critico.

Lorenzo
utente anonimo

#14   31 Marzo 2008 - 17:13
 
Se disegnare dei baffetti sulla faccia di Alemanno vuol dire avere "spirito critico"... che dire allora di quella geniale risposta de visu a Rutelli? :)))
utente anonimo

#15   01 Aprile 2008 - 15:31
 
Dico che prendersela con Rutelli è come sparare sulla Croce Rossa... E fare propaganda più o meno occulta per il fascista Alemanno è penoso.

Lorenzo
utente anonimo

#16   21 Aprile 2008 - 10:35
 
Insomma ce n'è più di uno che si diverte eheh!
utente anonimo

Commenti

categoria:divagazioni, cazzeggio, propaganda, elezioni, , manifesti elettorali, alemanno, manifesti taroccati