mercoledì, 26 settembre 2007
di Francesco Costa
                             
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Dite la verità: considerato il livello di qualità e lucidità della politica italiana di questi giorni, state già rimpiangendo i quotidiani leggeri e frivoli di quest'estate. Se pensate con nostalgia ai servizi sul caldo record, se vi sembra passato un secolo dall'emergenza incendi, se vi viene la malinconia pensando a Duisburg o a Don Gelmini, beh, non allarmatevi: è normale.

In appena un mese la vita politica del paese è stata attraversata da un elenco di fatti e polemiche che a rileggerli uno dietro l'altro si diventa matti: Prodi che apre ad Hamas e torna indietro, il ciclone Brambilla e il nuovo partito del cav., le scemenze di Caruso su Biagi e Treu, i fucili di Bossi e il Marini "cadavere", il Vday di Grillo e la sua coda infinita, le sparate di Pecoraro Scanio sul clima e il global warming, il maiale day di Calderoli, Dini dentro o Dini fuori, il voto sulla Rai, l'aereo di Mastella, la patente di Burlando e mi fermo qui, per carità di patria. Cose che probabilmente avrebbero fatto passar la voglia di parlare di politica a Churcill ma noi italiani, si sa, per certe robe abbiamo una marcia in più.

Il malcontento nei confronti della politica italiana continua a crescere, la sfiducia nell'esecutivo batte ogni record, la speranza di cambiamento è sotto le scarpe ma gli italiani non hanno perso la voglia di andare in piazza (?) e l'autunno si preannuncia caldissimo.

Passato (o quasi) il Vday, archiviate la marcia da Porta Pia promossa dai Radicali per il 20 Settembre e la marcia per la pensione promossa da Decidere.net per il 22 Settembre, il calendario di Ottobre è fitto quanto mai: il 6 Ottobre Liberacittadinanza invita a scendere in piazza per chiedere una nuova legge elettorale, mentre il giorno dopo si rinnova l'appuntamento con la marcia della pace da Perugia ad Assisi.

Il 13 Ottobre è il turno di An, che si ritrova a Roma sotto lo slogan "Meno tasse, più sicurezza" (che a me sembra una cosa tipo: "dimagrisci mangiando di più", ma questa è un'altra storia) in attesa della fatidica data del 20 Ottobre, che vedrà sfilare da una parte la sinistra radicale al gran completo contro il protocollo sul welfare siglato da sè stessi e i sindacati - non chiedete spiegazioni a me, per favore - e dall'altra i dissidenti di Giuliano Cazzola, in difesa della legge 30.


Il dilemma è uno: l'enorme quantità di manifestazioni di piazza risponde a un desiderio di partecipazione politica (piazze piene urne vuote, diceva qualcuno) o alla necessità di alcuni personaggi - tanti, a dire il vero - di cercare visibilità mediatica fuori dal palazzo (magari pure con un megafono in mano) e posizionarsi in vista di uno scenario politico che potrebbe cambiare da un momento all'altro?


In tutto questo intrecciarsi di date, piazze e manifestazioni, il 14 Ottobre per la prima volta nella storia del paese gli italiani saranno chiamati a votare per eleggere l'assemblea costituente di un partito. Con tutti i limiti e i fisiologici problemi di quel progetto politico, la sensazione è che chi in questo Ottobre rovente andrà in piazza per esprimere un voto sarà l'unico che potrà confidare dentro di sè la piccola speranza che il suo gesto possa davvero servire a qualcosa.
                                                               Francesco Costa
postato da: redpen2006 alle ore 18:33 | Permalink | commenti (21)
Commenti
#1   26 Settembre 2007 - 18:56
 
tu dici:"... da una parte la sinistra radicale al gran completo contro il protocollo sul welfare siglato da sè stessi e i sindacati - non chiedete spiegazioni a me, per favore - ". E se invece a scendere in piazza fosse chi non ha firmato, perchè non ha firmato?
utente anonimo

#2   26 Settembre 2007 - 21:31
 
in difesa della legge30? mio Dio, solo il Scilvio nostrano e sui lacche' possono arrivare a tanto (anche perche' la riforma della legge 30 stava nel programma dell'unione).
utente anonimo

#3   26 Settembre 2007 - 22:04
 
Siamo d'accordo.
L'unica cosa per cui vale la pena mobilitarsi sono le primarie del partito democratico.
Altrimenti restate a casa, pensiamo a tutto noi.
firmato
Walter Weltroni e Franco Rutelli
utente anonimo

#4   26 Settembre 2007 - 22:40
 
Il PD lo voterei volentieri se ci fosse il voto di preferenza e quindi potrei scegliere la persona più indicata e se si schierasse per la lotta al precariato e non alla dipendenza dal sindacato e dalla confindustria. In più il PD deve avere una politica estera liberale per le democrazie e una politica interna di lotta alla criminalità di ogni tipo. Intanto sostengo Rosy Bindi. Poi si vedrà.

Ma.Le.
utente anonimo

#5   26 Settembre 2007 - 23:48
 
Pensierino della sera. Diciamo che in questo autunno strade e piazze saranno talmente affollate che ci vorrà un consulto con l’ACI prima di uscire di casa.
Francesco, per il tuo dilemma, propendo per "la seconda che hai detto". Mi aspettavo, vista la situazione politica, un utilizzo del tempo responsabile, con meno momenti dedicati ai propri orticelli elettorali. La frammentazione partitica, lo specchio spezzato evocato da Scalfari, evidentemente non viene ritenuto prioritario, a destra come a sinistra. Eppure la semplificazione politica, l’accorpamento di partiti contigui negli obbiettivi, viene chiesta a gran voce, anche da molti seguaci di Grillo.
Credo che dovremo subirci un periodo dove si gareggerà a chi la spara più grossa, a chi primeggerà con forme sempre più provocatorie e sguaiate, insomma, un autunno da “urlatori alla sbarra”.
Buona notte, nel senso più esteso del termine.
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#6   27 Settembre 2007 - 00:03
 
bel post, anche se a speranza in fondo rischia di essere un'illusione.
supramonte
utente anonimo

#7   27 Settembre 2007 - 01:23
 
Caro anonimo del primo commento, la manifestazione è stata convocata da chi ha firmato l'accordo. Prima firmo un accordo, poi indico una manifestazione di protesta: fossi un elettore di Rifondazione, saprei benissimo con chi prendermela il 20 Ottobre.
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#8   27 Settembre 2007 - 07:13
 
Ah Francè, l'unica cosa che tutti sappiamo come andrà a finire sono le primarie del PD.

Vince Veltroni con circa il 75% dei voti. Spiegami che senso ha parteciparvi, allora.
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#9   27 Settembre 2007 - 09:01
 
sarei il primo anonimo..

la manifestazione del 20 Ottobre è indetta da questi qui:
Gianfranco Bettin, Lisa Clark, Tonio Dell'Olio, Antonio Ferrentino, Luciano Gallino, Pietro Ingrao, Aurelio Mancuso, Lea Melandri, Bianca Pomeranzi, Gabriele Polo, Rossana Praitano, Rossana Rossanda, Marco Revelli, Piero Sanmsonetti, Pierluigi Sullo, Aldo Tortorella, Nicola Tranfaglia.
utente anonimo

#10   27 Settembre 2007 - 09:53
 
Più che un mese di manifestazioni di piazza lo vedo un mese alla "facciamoci del male".. :-/ Ognuno sgomita per trovare il proprio angolino di visibilità alla faccia del bene del Paese e di quel programma che tutti hanno sottoscritto prima di andare a governare. Il 14 ottobre per lo meno ci mobiliteremo "in favore" di qualcosa e non "contro" qualcuno.. almeno è un passo avanti...
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#11   27 Settembre 2007 - 10:06
 
Quando c'erano i partiti di massa, la piazza era il momento, soprattutto per quelli di sinistra, per dare maggior forza alle posizioni di chi l'aveva indetta, perché la partecipazione ne era la forza.
Ma oggi, senza più la mediazione dei partiti di massa, con un approccio atomistico ed individualista alla partecipazione politica, mi pare che queste manifestazioni sono solo uno strumento vecchio per avere spazio nella galassia mediatica. Sarò un vecchio nostalgico, ma queste manifestazioni "a favore di telecamera" non so a cosa servano....
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#12   27 Settembre 2007 - 10:46
 
@anellidifumo: secondo il tuo ragionamento, visto che ci sono i sondaggi che dicono come andrà, non serve andare a votare, mai. Ricordo un racconto di Asimov che ipotizzava che l'elezione del presidente degli USA sarebbe avvenuta semplicemente chiedendo l'opinione di un solo elettore medio scelto su base statistica, in quanto perfettamente rappresentativo. Tu saresti d'accordo?
Alle ultime elezioni, tutti i sondaggi davano la vittoria netta del centrosinistra, e sappiamo come è andata...
Da statistico, ti dico che in Italia non c'è cosa più ambigua dei sondaggi elettorali, e ti consiglio, se proprio Veltroni non ti piace, di aderire almeno al V-scherzo .
Perché, nel merito, con tutti i limiti delle regole elettorali della costituente e della conseguente incasinata formazione delle liste, resta il fatto che è la prima volta in assoluto che si forma un partito lasciando decidere democraticamente ai suoi potenziali elettori - non solo ai suoi iscritti - il gruppo dirigente e il segretario. Chi continua a lamentarsi della casta e della mancanza di democrazia, dovrebbe almeno sfruttare questa occasione.

@Ma.Le: le preferenze non ci sono, ma non è che votando non hai scelta di persone: col voto nazionale scegli il candidato segretario e, contemporaneamente, il costituente da eleggere (il primo della lista che scegli, se non si tratta di un outsider come Schettini, sarà quasi certamente eletto). Nel caso di Veltroni, nella maggioranza dei collegi puoi scegliere tra tre liste quindi, di fatto, tra tre candidati diversi da mandare alla costituente. E quindi, di fatto, puoi esprimere una preferenza.
Meccanismo del tutto analogo, ma con il doppio di posti, per la costituente regionale.
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#13   27 Settembre 2007 - 11:59
 
@corrado: il PD lascia scegliere il gruppo dirigente? guarda che l'elezione dell'asseblea nazionale costituente, quella per cui si sta mobilitando il folto popolo dei politici italiani di sinistra, non contera' assolutamente nulla. Serve a dar un'opportunita' per farsi conoscere a chi vuol proporsi come nuovo politico. I veri poteri sono gli organi regionali del PD, quelli si' teatro di scontro personale e lottizzazioni tra i poteri forti.
@francesco e tutti: ma tutte queste manifestazioni in piazza, CHI LE PAGA? i partiti (con i finanziamenti pubblici?), i sindacati (con le sovvenzioni?), Scilvio (rubando?) o usiamo l'eredita' di Craxi morto da esule?
utente anonimo

#14   27 Settembre 2007 - 12:34
 
Purtroppo la manifestazione di piazza troppo inflzionata, perde valore, nessuno ci fa più caso. Mi preoccupa l'Italia percgè sembra aver perso la bussola... Ciao Giulia
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#15   27 Settembre 2007 - 17:53
 
OT - Un messaggio sta circolando in queste ore per sms e sui blog per chiedere a tutti un segno di solidarietà per i monaci buddisti.
Indossiamo una maglietta rossa per la Birmania "In tutto il mondo, venerdì 28"
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#16   27 Settembre 2007 - 22:02
 
@Anellidifumo,
sei troppo intelligente e navigato per sapere benissimo che nonostante la vittoria scontata di Veltroni queste primarie daranno innumerevoli chiavi di lettura.
Innanzi tutto il numero delle persone che andranno a votare.
E poi la percentuale di Veltroni. Se invece del 75% vincesse con il 50 o con l'85? E se la lista dove sta la Binetti uscisse perdente? E se Letta (o la Bindi) predessero molti più voti del previsto?
Sono decine le variabili che potranno fare prendere al PD una strada oppure un'altra.
E io la mia voglio dirla. Pensa: mi costa meno di un pacchetto di gomme!
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#17   28 Settembre 2007 - 12:59
 
Altro OT - Repubblica.it ha ripreso l'iniziativa lanciata da Cristiana Alicata su GayToday riguardante le domande sulle problematiche dei diritti degli LGBT.
Ci congratuliamo con Cristiana per l'iniziativa che anche questo blog ha rilanciato e con Valter citato nell'articolo per una domandina semplice, semplice. :))
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#18   28 Settembre 2007 - 16:31
 
E se, per una volta, provassimo in mezzo a questa nebbia politica a pensare positivo, e vedere un po' di luce?
Le mille manifestazioni di piazza per ritagliarsi il proprio spazietto politico non posson forse essere il canto del cigno, l'ultima cartuccia disperata dei piccoli politicanti che temono di esser spazzati via dalla nascita del PD?
Provano in tutti i modi di metter i bastoni fra le ruote alla nascita di questo nuovo soggetto politico, ma se si riesce a passare indenni in mezzo a questa tempesta forse, finalmente, ci sarà il sereno, e il PD porterà un vento nuovo... un vento di Politica vera, con la P maiuscola, che scaccerà via i mille partitelli del nostro panorama nazionale...
Speriamoci, almeno...
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#19   28 Settembre 2007 - 23:31
 
Non vedo come le manifestazioni di piazza possano ostacolare la nascita del PD, semmai l'azione di governo, ma giusto perchè si regge sulle stampelle. Fossi in voi mi preoccuperei ma dello statuto del partito...per fare un esempio la lista par Veltroni della Melandri ha una piattaforma sullo statuto?
utente anonimo

#20   29 Settembre 2007 - 07:05
 
Per Corrado e per Kkarl: posso esser d'accordo che scegliere un segretario di partito attraverso delle primarie sia meglio che sceglierlo attraverso un congresso di partito. Tuttavia le primarie o sono vere, o non sono: qui in Nord America le primarie del partito democratico e repubblicano sono vere ed estremamente indecise, con dibattiti seri e serrati su ogni argomento, di politica interna o estera. Nel Pd italiano abbiamo un candidato sostenuto da tutte le oligarchie e anche dagli ex outsider (iMille e Scalfarotto) nonostante non sia noto per essere uno statista, ma solo un uomo di apparato che sa dire tutto e il contrario di tutto. Però lo sa dire bene, pare quasi che ci creda. Dietro a Veltroni ci sono tutte le correnti dei Ds e della Margherita, dagli ex mussiani ai diniani e ai binettiani, vi pare una cosa seria? A me no.

Il V-scherzo è cosa assai carina. Lo attuerei, se la Bindi non fosse una maiala omofoba. Le cose che ha detto da ministro della Repubblica dovrebbero farla vergognare per il resto della vita e dovrebbero spingere ogni laico e democratico a chiedere le sue dimissioni.

Ma invece a voi sta bene tutto e la cosa mi dà una certa nausea, a essere sinceri.
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#21   01 Ottobre 2007 - 00:50
 
Per discutere di partito democratico e molto altro, ti consiglio il democritico.blogspot.com!
Ciau
utente anonimo

Commenti

categoria:politica, opinioni, manifestazioni, iniziative, piazza, partiti, partecipazione, partito democratico, protagonismo, v-day, 14 ottobre, autunno caldo