domenica, 26 agosto 2007
di Francesco Costa


ululì ululà

 
Non so voi, ma - complici forse i miei relativamente recenti trascorsi scolastici - per me il momento dei bilanci è sempre stato il ritorno dalle vacanze estive, e non il classico giro di boa di Capodanno. Il rientro dalle ferie segna una nuova partenza dopo una pausa, una vera pausa (altro che San Silvestro) particolarmente propizia per fare il punto della situazione sui mesi passati e riempirsi la testa di buoni propositi.

Il sottoscritto poteva essere da meno? No, specie considerato il fatto che quest'anno il rientro è stato carico quanto mai di entusiasmo ed aspettative. Tralasciando i dettagli dei cambiamenti strettamente personali - inizio in autunno l'ultimo anno di Laurea Specialistica, che si spera possa essere l'ultimo e basta: due lauree mi sembran più che sufficienti per tuffarsi con speranza nel mondo del lavoro - non vi nascondo di provare attesa e curiosità per quel che avverrà sulla scena politica italiana alla vigilia e soprattutto successivamente al 14 Ottobre, dopo quelle elezioni primarie che porteranno alla formazione dell'Assemblea Costituente del Partito Democratico, decretandone così ufficialmente la nascita.

L'attesa e l'emozione personale è destinata ad aumentare, almeno per il sottoscritto, dato che - nell'ambito della mia partecipazione attiva a iMille - da lunedi lavorerò con una certa frequenza al Comitato La nuova stagione, vivendo così la mia prima campagna elettorale "dal di dentro": un ventitreenne laureato in Scienze Politiche col pallino del PD non poteva chiedere di meglio. Primo obiettivo: l'organizzazione della prima Assemblea Nazionale del movimento, che si terrà a Roma l'1 e il 2 Settembre e alla quale tutti - aderenti, simpatizzanti o semplici curiosi - siete invitati a partecipare.

Proprio con l'inizio di Settembre inizierà il countdown verso la fatidica data del 14 Ottobre, ed è prevedibile una escalation del dibattito tra le liste e i sei candidati che si contendono la segreteria. Non che il dibattito estivo sia stato particolarmente zuccheroso, anzi: sarà probabilmente colpa/merito dell'enorme mole di consensi di Walter Veltroni, ma dovremmo comunque riflettere del perchè i suoi avversari usino toni e stratagemmi da outsider, anche quelli che tanto outsider non sono.

La sensazione è che Veltroni abbia deciso di mettere al centro della sua campagna elettorale la sua idea di partito e la sua idea di paese (idee sensate, a parere di chi scrive), mentre gli altri - mi riferisco soprattutto a Bindi e Adinolfi, un po' meno a Letta - non riescano ad uscire da una impostazione profondamente veltroni-centrica.

Giusto per tornare a parlare di contenuti, ho apprezzato particolarmente la lettera del sindaco di Roma a Repubblica, pubblicata il 24 Agosto. In quella lettera ("Un partito maggioritario") c'è una riflessione lucidissima col la quale concordo in toto, e c'è - in conclusione - un passaggio che lascia ben sperare per il futuro del Pd e della rete come mezzo di partecipazione politica: "le modalità di associazione e di militanza dovranno essere le più varie e flessibili, secondo un modello a rete, che valorizzi le sezioni territoriali come i circoli di ambiente, le associazioni culturali come le forme più innovative di contatto telematico: è anche in questo modo che il Partito democratico potrà contribuire a portare all'impegno e all'assunzione di responsabilità politiche più donne e più giovani".

Parole sacrosante, alle quali dovranno seguire i fatti: per questo si rende più attuale e necessario che mai un tam tam sui blog per diffondere il più possibile l'iniziativa del "Patto con Walter": un patto per la rete, per il diritto all'accesso come diritto fondamentale dei cittadini, per una lotta seria ed efficace al digital divide.
Che dire, le premesse ci sono tutte: quello che ci aspetta sarà certamente un autunno intenso che ricorderemo a lungo.
postato da: francescocosta alle ore 09:55 | Permalink | commenti (16)
Commenti
#1   26 Agosto 2007 - 10:25
 
è giusto quello che dici tu, come quello che dice Walter. Ma la realtà politica locale è un'altra. Nelle liste toscane per Veltroni si stanno scannando tra sindaci, assessori e dirigenti per stare in lista, senza lasciare nemmeno le briciole agli altri.
E questo non è certo il novo che avanza
utente anonimo

#2   26 Agosto 2007 - 10:37
 
Prima di tutto un gigantesco in bocca al lupo per la tua nuova, meritatissima avventura! Credo sia una grande soddisfazione! [ovviamente ci aspettiamo un diario di bordo!! :-)))]

Quando ho scoperto Lanuovastagione ed il suo socialnetwork ho pensato che qualcuno avesse già letto del nostro Patto con Walter.. :-))
forse è quello, oltre al tamtam tra i blog, il luogo per riproporlo (farlo arrivare alle tante persone che al network si sono iscritte intendo).
Sulla militanza varia e flessibile di cui parla Veltroni.. temo purtroppo che, almeno a livello di provincia, rimanga una bellissima utopia... :-//
Come ho avuto altre volte modo di dire, fuori dalla capitale non si sente tirare tutta quest'aria di cambiamento.. per questo, il riconoscimento della società digitale è cosi importante imho. Perchè permetterebbe a tutti, ma davvero a tutti, di partecipare in un modo diverso!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente latrudy

#3   26 Agosto 2007 - 20:05
 
Un'avventura che ho deciso di intraprendere anche io (quella de iMille), nonostante sia un "fuori quota" e nonostante i tanti dubbi che mi hanno accompaganto negli scorsi mesi riguardo al PD.
Il problema è che poi, ogni volta che vado agli incontri con iMille (e frequentando Francesco) percepisco in loro proprio quell'entusiasmo e quell'aria di "politica nuova" che mi fanno dire che è il caso di andare avanti, e di crederci.
Ci torno con calma (AS Roma & Totti mi chiamano).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

#4   26 Agosto 2007 - 20:40
 
sperem...
utente anonimo

#5   27 Agosto 2007 - 13:20
 
Ognuno di noi ha la sua idea di vita, di società, di stare al mondo e fin tanto che questa idea non danneggi nessuno tutte sono buone. A me però francamente sfugge quale sia "
la sua idea di partito e la sua idea di paese" che tu riferisci a Veltroni. Non mi è parso di coglierla nè a Torino nè in seguito. Ovviamente se tu come idea di partito e di paese intendi una serie di buone intenzioni allora siamo d'accordo, uolter ha espresso una serie di buone intenzioni ma la politca è un'altra cosa. Per te che ti accingi ad iniziare la tua prima campagna elettorale dal di dentro ti accorgerai, se non è già successo, che le liste collegate a uolter sono tutte liste bloccate e decise a tavolino a roma, altro che partito aperto al nuovo e che saranno piene di gruppi dirigenti ristretti di margherita e ds. Quindi di qual partito parla uolter quando parlo di nuovo? Non sa quello che stanno facendo i suoi luogotenenti sui territori? Poi l'idea del paese dovrebbe comunicarcela. Sul tema del lavoro precario non basta dire che bisogna guardare avanti, bisogna dire come si trasforma il lavoro precario in lavoro più sicuro e stabile. Ho letto oggi molte amenità che ha dichiarato su Sarkozy, nei prossimi giorni sul mio blog proverò ad articolare una risposta. Un caro saluto e in bocca al lupo, sincero, sulla tua nuova avventura politica.
utente anonimo

#6   28 Agosto 2007 - 09:33
 
Un bentornato a Francesco con l'augurio che l'esperienza nel Comitato Veltroni sia formativa e foriera di tante soddisfazioni politiche e professionali.
Due segnalazioni: ieri siamo stati con Kkarl, Adele Parrillo, Regina di Mely, Cristiana Alicata e altri amici, al sit in per Pegah all'ambasciata britannica a Roma.
Grande soddisfazione per la notizia del probabile rinvio del rimpatrio in Iran.
Evidentemente gli inglesi, alla notizia che anche Mastella si era attivato per l'asilo politico, hanno capito che c'è un limite a tutto e che non potevano essere "scavalcati" dal "vulcanico" ministro di Ceppaloni. :)
Seconda segnalazione per la bella intervista che Veltroni ha rilasciato a Aldo Cazzullo del Corriere della Sera (la trovate online).
Buone cose e besos zapateriani a todos.
p.s. spero che Kkarl, in giornata, possa mettere online le foto del sit in di ieri.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente valtergallo

#7   28 Agosto 2007 - 10:11
 
seguo con attenzione le vostre iniziative. Seguo con angoscia quello che altresì vieme messo in piedi. Ho scritto sul mio blog di raccapriccianti iniziative quali www.mezzogiornodemocratico.it e www.democratiche.it.
Temi prioritari per l'umanità quali il sud e le donne vengono trattati in questo modo ed il vestito, cosa tragica, è di quelli ecumenici.
parteciperò alla vostra assemblea.
utente anonimo

#8   28 Agosto 2007 - 11:27
 
Come anticipato da Valter ecco alcune foto (le prime 7) del sit in di ieri davanti all'ambasciata britannica per Pegah Emambakhsh.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente kkarl

#9   28 Agosto 2007 - 15:16
 
Complimenti ed in bocca al lupo a Francesco :-)
@ culturemetropolitane:
1) questa è la campagna elettorale per eleggere il segretario del PD. Volendo far parte di questo soggetto, mi interessa sapere come pensano di volerlo costruire, con che forma organizzativa e ispirato a quali principi, almeno quanto, se non di più, che sapere su quale programma si vorrebbe governare l'Italia. Diciamo "metodo" più che "merito". Anche perché vorrei che il programma del PD non lo scrivesse Veltroni da solo.
2) liste bloccate: hai ragione, ma faccio anche notare che mi sembrano una via di mezzo ragionevole, anche se non ottima, per conciliare la costruzione della "struttura" di un nuovo partito con la grande apertura che contraddistingue la scelta delle primarie.
In tutti gli altri casi, nel passato, dentro e fuori il nostro paese, abbiamo assistito a congressi controllabili e controllati. Chi può controllare le primarie partecipate?

Partito nuovo, quindi, perché? "Per questo il Partito democratico dovrà essere un partito davvero nuovo. Perché dovrà pensarsi non più come un bene privato, di proprietà della comunità chiusa, per quanto larga possa essere, dei suoi fondatori, dei suoi dirigenti, dei suoi militanti. Ma al contrario come una istituzione civile, che svolge una funzione pubblica e che come tale appartiene a tutti i cittadini che intendono abitarlo." E, scusate, ma la differenza con i partiti precedenti non mi sembra esecrabile, neppure da chi ha fatto della militanza una fetta importante della propria vita come me.
Luca.P
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bufalo1

#10   28 Agosto 2007 - 16:37
 
Innanzitutto grazie a tutti per i complimenti e gli auguri. Seguendo il consiglio di Latrudy, da ieri tengo un "diario di bordo" sul mio blog, e sicuramente non mancherò di scrivere di quest'esperienza anche su Pennarossa.

Rispondo a Culturemetropolitane: le liste sono bloccate, ma sono bloccate per tutti. Che siano decise a tavolino non lo so, so che al momento ne iMille stiamo raccogliendo le disponibilità a candidarsi e liste e relativi posizionamenti nelle liste non saranno decisi dai Ds o dalla Margherita, bensì dal movimento. Insomma, ci sono liste bloccate e liste bloccate :)
Tra l'altro, aspetto di vedere la composizione definitiva delle liste per esprimermi ma so che Veltroni spinge moltissimo per liberarsi del "peso" degli apparati e aprire il più possibile le porte delle liste a persone nuove.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente francescocosta

#11   28 Agosto 2007 - 21:10
 
L'ultimo anno della specialistica ero entusiasta. Poi mi sono laureato a pieni voti. Son finito a fare l'assicuratore da 2 soldi e rimpiango i bei tempi universitari. Che depressione mi sale....

Ma.Le.
utente anonimo

#12   29 Agosto 2007 - 08:25
 
@Grazie Francesco! Cosi anche tutti noi, a distanza, possiamo "vivere" questa tua bella esperienza! Ancora in bocca al lupo!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente latrudy

#13   29 Agosto 2007 - 12:46
 
Un bell'OT sulla spinosa e fratricida (per la sinistra) questione delle multe ai lavavetri.
Qui a Roma i semafori sono di fatto gestiti dalle famiglie dei nomadi che hanno spazzato via i pacifici e discreti indiani/pakistani, con le "cattive" maniere.
Ora, non volendo nascondere la polvere sotto al tappeto, mi espongo e butto la una propostina: e se legalizzassimo la situazione con regole e cooperative ad hoc?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente valtergallo

#14   29 Agosto 2007 - 16:43
 
Io credo che il ripristino della legalità e della sicurezza dovrebbero diventare questioni all'ordine del giorno per la sx (fratricide non smetteranno mai di esserlo ahimè, ormai sembra che qualsiasi argomento ci divida..).
Ho sentito in tv che la situazione era diventata insostenibile per gli anziani e le donne sole al volante (verso i quali soprattutto si scatena l'aggressività), per me ha fatto bene il Comune ad intervenire ed a tutelare la loro sicurezza.
Sbaglio o aveva fatto/proposto qualcosa del genere anche Cofferati?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente latrudy

#15   30 Agosto 2007 - 01:31
 
fai un buon lavoro


scrooge
utente anonimo

#16   30 Agosto 2007 - 09:13
 
com'è ridotta male l'odierna sinistra, così lontana dai suoi valori...
Un caro saluto
irlanda
utente anonimo

Commenti

categoria:italia, politica, divagazioni, web , blog, sinistra, giovani, elezioni, iniziative, rete, primarie, dibattiti, adinolfi, partecipazione, veltroni, digital divide, partito democratico, pennarossa, imille, costituente pd, 14 ottobre, pattoconwalter