giovedì, 19 aprile 2007
La ''terza area''?

Terza area?


Mentre Ds e Margherita sono in congresso, non mancano nel centrosinistra le voci critiche non tanto sul merito, quanto sul metodo dell'operazione-Pd. L'accusa che si fa a i due maggiori partiti del centrosinistra è quella di avere monopolizzato le tappe fin qui percorse, tenendo fuori dall'operazione il resto dell'universo-mondo interessato all'operazione e realizzando così una "fusione fredda" le cui prospettive elettorali non si discosterebbero dai deludenti sondaggi dei giorni scorsi.

Sostenendo tale tesi, Mario Adinolfi (giornalista e blogger, coordinatore di Generazione U), Roberto Manzione (senatore Dl), Nello Formisano (senatore Idv) convocano per ieri una "assemblea degli esclusi", un incontro "verso la Costituente dei Cittadini per il Partito Democratico". Sugli obiettivi dell'iniziativa, lo stesso Mario è chiaro: "Mercoledì nasce la Terza Area. Ci sono i Ds, c'è la Margherita e poi ci siamo noi. Con una novità: da noi non è tutto apparecchiato, come ai congressi dei due partiti".

Conoscendo bene Mario Adinolfi e i temi che stanno a cuore a Generazione U (ricambio generazionale, democrazia diretta, lotta al digital divide), e reputando meritorie tutte quelle iniziative che, in una fase politica così delicata, vogliono aprire le porte della partecipazione politica ai cittadini, io e Valter Gallo decidiamo di andare in piazza Montecitorio a dare un'occhiata.

Incrociamo subito Mario, e la prima cosa che inevitabilmente ci tocca commentare è che - nonostante il suo "senza bandiere, senza simboli" - l'area davanti la sala convegni è colma di bandiere dell'Italia dei Valori. Sono le uniche bandiere presenti e stonano un po', ma sappiamo bene - sia noi che Mario - che quando si organizza questo tipo di iniziative il rischio che il ministro di turno si porti la claque (o che la claque preceda il ministro di turno) è un rischio calcolato.

Entriamo nella sala e prendiamo posto pochi minuti prima dell'arrivo di Antonio Di Pietro, accolto dagli applausi della claque di cui sopra. Il ministro non fa in tempo ad entrare che esclama: "Che c'azzeccano tutte 'ste bandiere? Siamo qui per il Partito Democratico".
Le bandiere vengono frettolosamente arrotolate, e il senatore Manzione dà inizio ai lavori, salutando uno per uno gli oltre trenta parlamentari presenti (tra l'altro, in sala, l'età media non è proprio confortante).

Tra un Salvi che non si capisce bene cosa ci faccia lì, e invita a ridurre gli sprechi e i costi della politica, e un Formisano che si perde in uno sperticato (e forse un po' peloso) elogio del popolo delle primarie, prende la parola il buon Mario, proclamando nuovamente l'assemblea come "terza area" e rilanciando un tema a noi molto caro, quello della questione generazionale.

Tocca poi a Willer Bordon, sul quale mi soffermo un attimo in più. Durante un passaggio del suo discorso, prima di paventare nuovamente scissioni in Senato (dove, è noto, l'Unione ha proprio bisogno di un nuovo gruppo parlamentare) il senatore Dl sostiene candidamente, perorando la causa del ricambio generazionale: "Io ho 58 anni. In un altro paese sarei già in pensione, in Italia faccio ancora il parlamentare". Faccio un appello a Bordon, allora: ci dica quale è il nome di colui o colei che, dopo averlo fatto militare in sette diversi partiti, lo costringe a candidarsi ancora. Almeno sapremo con chi prendercela. Successivamente, Di Pietro sbotta contro "una scatola cinese fatta da altri" (?) e quando se ne va, la sala si svuota.

Me ne vado a casa poco convinto, e stamani la lettura dei giornali conferma i dubbi. Il Corriere della Sera dedica all'iniziativa un trafiletto a pagina 12, parla di "contro-congresso architettato da Bordon" e del "blogger Mario Adinolfi, che di Bordon è un po' lo stratega della comunicazione". L'Unità dedica all'iniziativa buona parte di pagina 9, titola "Arrivano i Volenterosi dell'Ulivo" ma - nell'articolo - parla di "una terza gamba dal sapore decisamente dipietrista" e di "nuovismo, ulivismo movimentista, una certa carica di antipolitica". Il Riformista, che pure negli ultimi tempi non parla altro che di Pd, non dice nulla sull'iniziativa, se non - parlando del congresso Dl - riferirendosi a Bordon come "in fuga verso il dipietrismo".

Ora, concludendo, chiamiamola come volete, ma non esistono dubbi sul fatto che questa sia una "terza area", nel cammino verso il Partito Democratico. Ma di quale area si tratta? Si tratta di giovani freschi e innovatori come i ragazzi di Generazione U, o si tratta di pezzi di oligarchia che vogliono partecipare alla spartizione? Si tratta di quegli under 40 come Mario Adinolfi che giustamente chiedono spazi e attenzione, o si tratta di tanti over 40 che cercano di posizionarsi per non perdere la poltrona? Si tratta di società civile, di cittadini che chiedono di partecipare ai processi decisionali, o si tratta di parlamentari che, tra il populismo e l'anti-politica, si tengono a fianco qualcuno a cui dire "tu fai la società civile"? Si tratta del nuovo che avanza, o si tratta – più amaramente – di quel che è avanzato?

Francesco Costa

postato da: francescocosta alle ore 17:54 | Permalink | commenti (20)
Commenti
#1   19 Aprile 2007 - 21:01
 
Dalla relazione Fassino al congresso DS:
"E la stessa scelta ha fatto Ivan Scalfarotto, espressione di un mondo giovanile che guarda al Partito Democratico come lo strumento per innovare la politica e aprirla alle giovani generazioni ...
... Proporremo che la rete diventi strumento quotidiano di rapporto con i cittadini, sperimentando nuove forme di “democrazia deliberativa”."
Facciamo in modo che queste parole non vadano nel dimenticatoio.
Statemi bene.
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#2   19 Aprile 2007 - 21:25
 
Ho l’impressione che dovremo abituarci, da qui alla nomina/elezione/scelta dei costituenti, a numerose invasioni di campo, con il tentativo da parte di molti di “rivestirsi” dei panni più diversi (società civile, innovatori, ecologisti, laici/laicisti, …).
Così, per un partito nuovo che dovrebbe unire, corriamo il rischio che tutti si vogliano distinguere da tutti, per ritagliarsi un pezzo di rappresentatività.
In questa fase convulsa è probabilmente inevitabile che questo avvenga. L’importante è che si arrivi al momento cruciale (e cioè la costituente) con una identità chiara e poco equivoca.
Per fare questo occorre svincolarsi senza paura da ogni abbraccio invadente ed equivoco.

PS: complimenti all'inviatoFrancesco ... non per niente è romanista!
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#3   19 Aprile 2007 - 22:39
 
Mi soffermo su Bordon, sul quale farò delle riflessioni che opportunatamente trasposte spero siano esemplificative del mio pensiero.
Primo, nella mia personale classifica degli sculati della politica Bordon si classifica indubbiamente al primo posto, sono convinto infatti che anche lui si starà domandando come diavolo abbia fatto a ritrovarsi ministro.
7 partiti son troppi se ce ne fossero di meno forse sarebbe meglio.
Ora vorrei capire e parlare personalmente con quelli che hanno costretto Bordon a candidarsi. A cosa pensavate in quel momento? Perché componete le liste mentre siete sotto effetto di sostanze psicotrope?
Io non voglio mandare in pensione Bordon, anche perché a 58 anni sai quanto ci costa, puoi lavorare tranquillamente, posso assicurarti che non fa male.

utente anonimo

#4   20 Aprile 2007 - 00:02
 
A proposito di invasioni di campo... pure il Cavaliere sembra interessato a una tessera del PD. Ovviamente vuole sollevar critiche a sinistra sul discorso di Fassino (che peraltro non mi è sembrato per nulla neocentrista)... spero che i compagni non ci caschino!
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#5   20 Aprile 2007 - 08:02
 
Peccato i media abbiano ignorato questo terza area.. :-//
O solo solo io ad essermi persa la cosa? Sarebbe stato interessante poter vedere qualche reportage.. Grazie agli indiani presenti che ci hanno raccontato.
Belle le parole di Fassino riguardo alla rete.. speriamo non restino vuote!
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#6   20 Aprile 2007 - 09:40
 
la terza area mi pare un po' aria fritta... a parte che non sarebbe la terza ma la quarta perchè dimentichiaro gli ecologisti democratici! ;)
supramonte
utente anonimo

#7   20 Aprile 2007 - 13:15
 
Oggi al congresso DS ci sarà anche l'intervento di Ivan Scalfarotto.
Chi volesse seguirlo può sintonizzarsi dopo le 14 su Radio Radicale, su DSonline.tv o su Nessuno Tv (Ch. 890 di Sky).
In alternativa sul suo blog è presente il testo.
Ivan, in bocca la lupo dalla tribù per questa nuova avventura.
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#8   20 Aprile 2007 - 13:49
 
Veltroni sta facendo un grande intervento. Ha rotto gli indugi.
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#9   20 Aprile 2007 - 18:45
 
Ecco se riuscite a farcela sarà meglio per tutti (a far si che non si vada a finire nel dimenticatoio), ma la prossima mossa è di Fassino.
Cosa gli fai fare al buon Igor?
(si perchè manco quelli del Corriere sanno il nome...) ora deve mantenere i patti...

O sarà peggio per tutti noi.
utente anonimo

#10   20 Aprile 2007 - 19:13
 
credo ce parlare di teza area sia una contraddizone in temrini. si rimprovera a ds e margherita di voler poratre il giocino delle correnti nel Pd e cosa si fa per contrastarli? si crea una terza corrente?
a me di garantire qualche visibilità a tre o quatro capipopolo che cercano di mettere il cappello sulla poltrona non me ne importa niente.
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#11   20 Aprile 2007 - 19:17
 
speriamo che a destra facciamo lo steasso... partito delle luibertà... suona bene... ma purtroppo abbiamo casini...

arciundia.splinder.com
utente anonimo

#12   20 Aprile 2007 - 22:30
 
l'intervento di ivan (che ho avuto il piacere di conoscere personalmente oggi) é spostato con i restanti interventi a domattina.
scusate ma sulla freschezza della terza area ho serissimi dubbi politici e non personali. nessuno ha messo il cappello a caso, quel cappello c'é e non da oggi. anzi non dal 18 aprile.
valter, a domani.
utente anonimo

#13   20 Aprile 2007 - 22:37
 
anonimo sono io, laura
utente anonimo

#14   21 Aprile 2007 - 06:25
 
Oggi, dopo aver seguito il congresso di DS (e Margherita) da casa, vado a Firenze per la chiusura e soprattutto per vedere l’inizio della nuova fase. Seguirò l’intervento di Howard Dean (spero di incontrarlo grazie a QdR e blogmog), di Scalfarotto, e dovrei incontrarmi con altri bloggers.
La tribù vorrebbe proporre a tutti un incontro, un ulteriore “area”, costruttiva e non alternativa a quelle già presenti, puramente di bloggers, per far scaturire, con i metodi partecipati, orizzontali, veramente democratici a noi cari, delle proposte per la fase costituente. Ne riparleremo.
Besos.
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#15   21 Aprile 2007 - 08:08
 
la quarta area?
utente anonimo

#16   21 Aprile 2007 - 10:34
 
manco al catasto...
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#17   21 Aprile 2007 - 13:33
 
Essendo una Cassandra evito ogni commento ;)
utente anonimo

#18   21 Aprile 2007 - 13:55
 
www.blogger-gramsci.blogspot.com
utente anonimo

#19   21 Aprile 2007 - 14:49
 
Caro Karl, un anno fa aprivo il blog. Sono passata per dire GRAZIE anche a te!

-Cup-
utente anonimo

#20   21 Aprile 2007 - 20:52
 
A proposito di piddì...

http://elfobruno.go.ilcannocchiale.it/post/1453993.html

Fassino e DS tentano di fregarci nuovamente...

Dimmi che ne pensi.

l'Elfo
utente anonimo

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categoria:italia, margherita, opinioni, sinistra, dibattiti, adinolfi, congressi, di pietro, fusioni, partito democratico, ds , bordon, pennarossa