martedì, 26 settembre 2006
"Vecchie" e "Nuove" Democrazie

Verso il Partito Democratico

Forse ci siamo. Finalmente stiamo uscendo "dal guado". Dopo gli incontri e le assemblee del mese di settembre dei gruppi che a vario titolo si sono associati per promuovere la nascita del Partito Democratico, il 6 e 7 ottobre, a Orvieto, con la presenza di tutti i "big", si terrà un seminario che dovrebbe definire tempi e modalità per questo storico traguardo.

Auspicando che in quella data si trovi anche una risposta alle istanze del popolo della rete e non sia una sterile "fusione fredda", noi di Pennarossa Tribù vogliamo riprendere la riflessione sulle tematiche proposte subito dopo "Chi Tifa Italia vota NO", in particolare quelle che abbiamo riscontrato di essere "sentite" nella blogosfera politica - e che, a nostro avviso - dovrebbero essere tre punti cardine del nuovo partito: la Partecipazione, la Rappresentatività, le Pari Opportunità.

In questo post, a poco meno di un mese dall'anniversario delle Primarie del 16 ottobre 2005, riprendiamo la discussione sulla Partecipazione, riflettendo sul concetto di "Political divide", il rapporto/distanza tra cittadini-politica. A tal fine vogliamo segnalarvi un esperimento, ripreso da Reset, teso a riavvicinare i cittadini alla Polis, proposto in una cittadina dell'hinterland di Atene (Marousi) proprio per ovviare a un distacco che vede la gente alienarsi e allontanarsi dalla politica,un originale tentativo che va ben oltre le "nostre" Primarie.

In vista delle prossime elezioni amministrative della città di Marousi, George Papandreou (presidente dell'Internazionale Socialista) ha deciso di far scegliere il candidato sindaco del suo partito - il Pasok - mediante un nuovo metodo innovativo: i sondaggi deliberativi di James Fishkin.
In pratica cosa è avvenuto: il partito ha scelto 6 candidati sindaci e poi, attraverso un metodo scientifico, ha scelto un "campione rappresentativo" di cittadini elettori estratti a sorte (non necessariamente iscritti al partito), nella migliore tradizione della polis greca.

Candidati ed elettori prescelti si sono confrontati - durante un'intera giornata di lavori - sui temi più importanti della città mediante gruppi di discussione e domande finali rivolte davanti ad una assemblea pubblica. Alla sera si è proceduto alla votazione (passata attraverso un ballottaggio) ed alla scelta del candidato sindaco. Da sottolineare che ha vinto il candidato meno conosciuto (fino ad allora).

Molti possono essere i motivi di discussione (e forse di critiche) che questo metodo sollecita, ma il messaggio che Papandreou ci lancia è comunque chiaro: la gente vuole e deve partecipare. Come all'epoca di Pericle: una nuova agorà rivive nella capitale greca grazie ai sondaggi deliberativi di Fishkin e a un leader "visionario" con il coraggio di osare.

Voi che ne pensate? A questi link troverete gli approfondimenti.
Sondaggi deliberativi
Esperimento di Marousi
Intervista a Papandreou

giovedì, 21 settembre 2006
Ingredienti per un blog di .. successo

Ingredienti per un blog

In tribù, ogni tanto, tra i post semiseri che pubblichiamo, sentiamo il bisogno di dar sfogo ad una sana demenza senile. Quando questo accade, consultiamo preventivamente il nostro sciamano di fiducia, che ci aiuta prescrivendoci una modica quantità di pozione "fatta in casa/tribù".

Sotto l'influsso della pozione immediatamente ci si aprono le porte della conoscenza e, tra risate sguaiate e ululati indiani, miracolosamente, vediamo la "luce" della sapienza. L'ultima volta che questo è accaduto davanti ai nostri occhi sono apparsi i preziosi ingredienti di una ricetta per un blog di successo, che di seguito fedelmente riportiamo.

Innanzitutto un blog di successo deve avere una buona base di populismo e provocazione (vedi Grillo) e una spruzzatina di sacrosante battaglie civili (vedi ancora Grillo). Poi, se il blog è rivolto prevalentemente ad un pubblico maschile, non possono mancare dosi massicce di belle donne desnude, spicchi di calcio tagliato finemente, ed un filo di scommesse collettive (vedi Adinolfi). Se si vuole essere un po' più pruriginosi, piccole dosi di racconti hard, di copule impossibili o di acconciature di "patatine", potrebbero farvi fare la vostra "porca figura".

Se invece nel blog la prevalenza è femminile, oltre ad una manciata di racconti hard che, come il sale, servono ad insaporire, ottimi ingredienti sono gli amori tormentati, le tresche clandestine, il gossip malevolo sul capoufficio o le colleghe.

Chiaramente tutti questi ingredienti hanno bisogno di un "contorno" fatto di piccoli commenti del tipo; "buongiorno o buonanotte caro/a", "concordo con il tuo post", "anch'io con il tuo", "sei bellissimo/a", "tu si che sei intelligente", "meno male che le dici tu queste cose", "siamo rimasti solo noi a scriverle", con tutto il corollario di faccine e smiley, fino ad arrivare ai fatidici e sospirati 100 commenti giornalieri.

Ci sono poi dei dementi, come noi, votati sicuramente all'insuccesso, che ancora ricorrono, nel tentativo di intenerire i visitatori, a mezzucci come le metafore sugli indiani, perdenti e sfigati, in un periodo in cui vanno di moda i cowboys ed i supereroi.

Sicuramente, sempre per senilità, abbiamo dimenticato altri fondamentali ingredienti. Lasciamo a voi il compito di rammentarceli.

postato da: redpen2006 alle ore 19:11 | Permalink | commenti (36)
categoria:opinioni, divagazioni, blog, cazzeggio, goliardia, pennarossa
venerdì, 15 settembre 2006
Rivoluzionari in .. pantofole (o in pigiama)!

La rete dei bloggers

Presuntuosi, egocentrici, lupi solitari, sopravvalutati, elitari, eterni dilettanti, fighetti superficiali, schiavi della moda digitale e per finire in bellezza, rivoluzionari in pantofole o in pigiama.
Queste sono solo alcune delle definizioni in cui noi bloggers possiamo "inciampare", espressioni di chi si pone criticamente di fronte alla blogosfera. Per chi poi, come nel nostro caso, si è posto l'ambizioso traguardo di far politica assieme ad altri "fratelli" bloggers, l'accusa di velleitarismo si aggiunge alla sfilata degli aggettivi.

Nel nostro piccolo, ai dubbi di chi non crede ancora che i blog possano essere nel presente "strumenti" di iniziative politiche, abbiamo già risposto ed i logo presenti in alto, a sinistra (deformazione professionale), sono lì a testimoniarlo. L'aver poi raggiunto con "La Notte Bianca dei Bloggers de l'Unione" l'obiettivo politico di far entrare nell'agenda politica dei responsabili DS dell'area della rete innovazione, nazionale e romana, il non più procrastinabile rapporto Partito (DS) - bloggers, è una ulteriore conferma.

A questo punto siamo davanti ad una scommessa ancora più difficile, creare una rete strutturata dei bloggers de l'Unione, consapevoli del fatto che, oltre alla difficoltà di trovare luogo e momento per coordinarci, la situazione politica italiana è (per fortuna) cambiata.
Al governo ora c'è il centrosinistra, non più quella "manna", per le iniziative dei bloggers, di Berlusconi e iniziative di successo come "Sono un coglione", "Sono un indegno", "Chi tifa Italia, Vota NO", difficilmente ci si ripresenteranno e potranno avere l'eco sulla stampa nazionale.

Il nostro "ruolo" quindi cambia, se non altro come approccio, e, a nostro avviso, ci richiede scelte da bloggers "maturi". Sicuramente non ci appiattiremo sulle posizioni del governo e cercheremo, chi più chi meno, di pungolare l'esecutivo con l'esercizio della critica. La "maturità" però c'impone, se vogliamo essere più incisivi in futuro, una adeguata organizzazione. Si apre, quindi, una nuova fase che noi vorremmo definire “Costituente” per la nascita di un altro coordinamento tra tutti i bloggers de l’Unione (o della sinistra … dobbiamo deciderlo insieme).

Una Costituente che definisca come formalizzare (strutturare) il nostro rapporto con i vari partiti di riferimento, come e se costituire una vera e propria rete (organizzata mediante adesione) di blog de l’Unione, che stabilisca se creare una sorta di “regia” (coordinamento) che possa valorizzare le diverse iniziative che negli ultimi tempi da più bloggers sono state proposte e che rischiano di disperdersi se non armonizzate (coordinate) o se “inflazionate”.

Essendo degli inguaribili ottimisti e avendo trovato conforto (ed approvazione) nei vostri commenti per l'iniziativa de "La Notte Bianca", crediamo la cosa sia realizzabile. Rilanciamo quindi, a tutti gli interessati, la proposta della "Rete", anche come risposta agli aggettivi di cui sopra, soprattutto a quello "infamante" del titolo del post. :)

p.s. per chi fosse interessato, a questo link - "Notte Bianca dei Bloggers", c'è un breve resoconto con delle immagini.

venerdì, 01 settembre 2006
Ancora insieme l'8 settembre per ..

La notte dei bloggers

.. incontrarci, conoscerci, progettare altre iniziative.

Subito dopo l'iniziativa "Chi tifa Italia, Vota NO", alcuni bloggers partecipanti a quel progetto, che è stato un piccolo ma significativo fenomeno nella blogosfera politica italiana, espressero il desiderio di non perdersi di vista, di ritrovarsi dopo l'estate per il piacere di incontrarsi e interrogarsi su progetti futuri.
Una prima occasione di confronto, ci viene data dalle Notti Bianche di Roma, dove nell'ambito della Festa de l'Unità dei DS M. Alicata, abbiamo organizzato un incontro/dibattito, dal titolo:

La democrazia nel web. I blog e le nuove forme
di partecipazione e di protagonismo politico.

La "blogosfera" è sempre più animata. In tre anni il numero dei blog è raddoppiato e parte di questo fenomeno è attinente alla politica. Sempre più, a livello giovanile e non, ci si avvicina alla politica attivamente, esprimendo idee, partecipando ad iniziative collettive, con l’aspirazione di essere protagonisti.

Il blog è uno strumento sempre più utilizzato per formarsi delle opinioni, scoprire dei fatti, discuterli. Dal punto di vista democratico ha più a che fare con i dibattiti che con l'esercizio della politica. Queste nostre Agorà, queste “piazze virtuali” si stanno affiancando e addirittura suppliscono i luoghi “deputati”, come le sezioni di partito.

Noi siamo convinti che la democrazia non si distingue soltanto per la possibilità di votare quanto per la possibilità di discutere; tanto più il dibattito è alto, intelligente, tollerante, libero, tanto più la democrazia è solida, efficiente e creativa.

La "nostra" presenza politica nella rete fatta a volte di proteste, ma anche di proposte, è la prova che è possibile sviluppare iniziative, percorsi politici comuni senza snaturare le caratteristiche del mezzo.

Per questo crediamo che i blog e le soluzioni che danno voce e spazio all'elaborazione delle idee, debbono essere analizzati ed incoraggiati e vanno studiate le possibili sinergie per iniziative di area e di partito.

Fatta questa premessa, vi chiediamo se volete partecipare all'iniziativa. Se siete impossibilitati (per i vostri buoni motivi) potete comunque aderire lasciando nei commenti la vostra riflessione o le eventuali domande da porre ai presenti o ai responsabili politici (anche di altri partiti). Noi le riproporremo nel corso della nottata e comunque saranno un utile campione dei "desiderata" e delle aspirazione dei bloggers.

Noi, con questo spirito, oltre ad invitarvi, ne discuteremo con:

Vincenzo Vita - Assessore alle politiche culturali e ai sistemi informativi della Provincia di Roma

Sergio Ragone - Direzione nazionale SG e blogger
Paolino Madotto - Responsabile Rete innovazione DS
Micaela Campana - Responsabile Cultura Federazione di Roma
Pierluigi Regoli - Presidente Comitato “Io sto con le riforme” e blogger
i bloggers de l'Unione che hanno partecipato alle iniziative politiche sul web ("Sono un coglione e Sono un indegno", "Chi tifa Italia, Vota NO",
 "Io sto con le riforme").
Il dibattito sarà coordinato dalla giornalista Clotilde Veltri di Repubblica e da Valter Gallo - DS M. Alicata e blogger di Pennarossa Tribù

A dibattito concluso, cena comune e brindisi nel ristorante della Festa e tutta una notte per confrontarci sul futuro, scambiarci opinioni e dare consigli ai neo-blogger.

Tutte le informazioni necessarie con l'elenco delle adesioni, le trovate a questi link:

http://www.pennarossa.info/notte_bloggers.htm

http://www.dsmarioalicata.it

http://lanottebiancadeibloggers.ilcannocchiale.it

Vi aspettiamo.