sabato, 27 maggio 2006
Quelli che ... votano e bloggano!

Quelli che .. Jannacci e Viola

Questa settimana, oltre ad omaggiare Beppe Viola ed Enzo Jannacci, vi proponiamo un "Quelli che .." collettivo, mirato alla politica e ai bloggers.
Lo spunto ce l'ha dato un post di Fiore di Campo dove, in modo semiserio, venivano classificati gli elettori del centrodestra.
Ci siamo chiesti: perchè non allargare questo "giochino" e fare insieme, con le opinioni ed i luoghi comuni di sinistra e di destra, una analisi collettiva, proprio basandoci sulla visione "opposta" degli schieramenti? Dal dileggio goliardico, dallo "sfogo", si può avere una immagine, più o meno creativa, sulle scelte contrapposte della politica? Può dare, infine, questo "gioco" elementi di conoscenza, di riflessione, formativi ad un approccio qualitativo alla politica e ai blog?

Noi ne siamo convinti e la conferma l'abbiamo avuta quando abbiamo cominciato a buttare giù i nostri "Quelli che ..". Man, mano, che ci venivano "fuori", spaziando anche su elementi personali, abbiamo sentito gli effetti benefici, tipici delle sedute analitiche.

Con la speranza che possiate anche voi trarne beneficio, sulle note della ballata blues, vi diamo alcuni spunti partendo, chiaramente, da una fonte inesauribile d'ispirazione. ;-)

Quelli che, votano Berlusconi perchè si è fatto da se,
quelli che, votano Berlusconi perchè era già ricco quando è entrato in politica e non aveva interessi personali,
quelli che, votano Berlusconi perchè a destra c'è più libertà e democrazia,
quelli che, votano Berlusconi perchè gli sono simpatici Bondi, Vito, Fede e la sua zia, oh yes ...

Quelli che, votano il Polo perchè ha la menta intorno,
quelli che, il figlio dell'imprenditore e il figlio dell'operaio non sono uguali,
quelli che, votano il Polo perchè a destra credono nella famiglia, anche se spesso sono divorziati,
quelli che, Borghezio e Calderoli sono moderati, oh yes ...

Quelli che, la sinistra è troppo frammentata,
quelli che, a sinistra non si capisce chi comanda,
quelli che, a sinistra mangiano i bambini, anche bolliti e sotterrati,
quelli che, se uno fa rispettare le leggi è di destra come Cofferati, oh yes ..

Quelli che, il più pulito c'ha la rogna,
quelli che, intanto so' tutti ugguali,
quelli che, come il sindaco di Mosca vietano il Gay Pride perchè è "un oltraggio alla società",
quelli che, Alemanno ha una croce celtica al collo solo per amicizia, fede e non è un ultrà, oh yes ..

Quelli che, scrivono nei blog dei post lunghissimi e commentano nei blog degli altri solo con due righe,
quelli che, postano anche gli umori del cane,
quelli che, la politica è democrazia e partecipazione,
quelli che, come noi, sono linkati dappertutto tranne che sul sito della propria sezione, ooohhhh yeesss ....

sabato, 20 maggio 2006
Alla faccia delle Primarie.

Primarie 2005

Ha fatto scalpore a Caserta e di seguito in Italia, sull’onda di un post infuocato sul blog di Beppe Grillo, la decisione di alcuni partiti del centrosinistra (sezioni locali di DS, Margherita, Udeur) di sconfessare il metodo delle Primarie per la scelta del candidato a sindaco. Facciamo una breve cronistoria dell’accaduto.

Il 21 marzo scorso 9.000 elettori, nello spirito delle primarie de l’Unione, come nel fatidico 16 ottobre dello scorso anno, si sono autotassati con almeno 1 euro ed hanno votato per scegliere chi nel centrosinistra si potesse contrapporre al candidato del centrodestra.
Contro i pronostici della vigilia, e contro il candidato Alois presentato dai DS, dalla Margherita e da parte dell'Udeur, ha vinto a sorpresa Petteruti, proposto dai Repubblicani Europei e dall’associazione Vestigia Tifanine, con una scarto minimo di 31 voti.

Sottolineando proprio la “manciata di voti” rispetto all’affluenza massiccia e il fatto che l’affluenza fosse “stranamente” quasi il doppio rispetto al 16 ottobre, i DS , la Margherita e l’Udeur, hanno deciso di candidare comunque alla carica di sindaco anche Alois, ignorando di fatto sia l’esito delle Primarie, sia la netta posizione di Romano Prodi che ha invitato tutti a rispettare l’indicazione fornita dagli elettori.

Diciamocelo francamente, come minimo si è fatta una figuraccia e non solo verso i 9.000 elettori, dei quali giustamente una buona parte vuole essere rimborsata del contributo pagato. Una figuraccia che ci costringe a beccarci anche l’ironia del centrodestra, che non aspettava altro per affossare questo strumento di democrazia e partecipazione.

Dopo il successo delle primarie per Prodi, che hanno visto la partecipazione di oltre 4 milioni e trecentomila persone, il desiderio di coinvolgimento e di dialogo da parte del “popolo della sinistra” è andato via, via, aumentando, soprattutto ora che l’Unione è stata chiamata a governare il Paese.
Tra i temi in primo piano comincia inoltre ad emergere quello della costituzione del nuovo Partito Democratico, e da più parti si sottolinea come la sua elaborazione non può non passare attraverso il coinvolgimento e la partecipazione della “base”.
L’episodio di Caserta, ancorché isolato, rappresenta invece un segnale negativo che sembra contraddire le buone intenzioni di Romano Prodi e dei leader dell’Unione.

Voi che ne pensate? E' solo un episodio sul quale non vale la pena di drammatizzare? E’ un segnale che i retaggi di una “vecchia politica” localistica sono difficili da eliminare?
Cosa possiamo fare per far capire che simili episodi possono solo danneggiare la costruzione dell’aggregazione delle forze del centrosinistra?

venerdì, 12 maggio 2006

In Europa con i diritti e la laicità.

Lei e Lei

Molti dei commenti lasciati su questo blog hanno sottolineato in più occasioni quanto sia importante la laicità dello Stato. Siamo usciti da cinque anni di Governo della cosiddetta Casa delle Libertà con un assottigliamento proprio delle libertà personali, sessuali e in generale dei diritti di tutti i cittadini, nessuno escluso.
Mentre il mondo avanzava e legiferava, su queste tematiche (vedi la Spagna di Zapatero), noi siamo stati frenati dalle ingerenze del mondo cattolico ("l'Eminenz" urlato a Ruini, dalla Littizzetto, è emblematico).

In particolare con questo post vorrei attirare l'attenzione sulla condizione degli omosessuali in Italia. La politica (se di politica si può parlare) attuata nei loro confronti negli ultimi anni è stata di totale discriminazione determinando, nei fatti, una distinzione tra cittadini di serie A e di serie B.
Ora, con l'avvento de l'Unione al Governo del paese, le aspettative rispetto ad una reale laicizzazione si fa sempre più preponderante, e l'augurio è che si possa avere in breve tempo una legiferazione che normativizzi questa parte della popolazione, portando a un riconoscimento della stessa.

L'articolo 3 della Costituzione Italiana, sancisce che: "È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana.."
Mi piacerebbe conoscere la vostra opinione e sapere se, riguardo ai Pacs, per voi sarebbe un problema se, in un prossimo futuro, oltre ad un riconoscimento, gay e lesbiche arrivassero all’adozione.

Saluti alla tribù, LuLù.

mercoledì, 03 maggio 2006
Un posto al sole .. del Quirinale.
         
Chi al Quirinale?

Eletti i Presidenti di Camera e Senato, è rimasta da ricoprire la carica di Capo dello Stato.
Le “Diplomazie” delle due coalizioni sono già al lavoro: cene notturne in trattorie fuori mano, merende clandestine con le crostate preparate dalle mogli di Letta e Mastella, telefonate in codice tra i vari portaborse, pizzi e pizzini sottobanco.

I nomi dei possibili candidati sono noti: si va dalla conferma di Ciampi a Massimo D’Alema, dallo stesso Letta a Giuliano Amato e a Casini, fino a ipotesi suggestive di una donna sul colle più alto (Bonino, Finocchiaro, Bindi).

Ma voi invece .. chi vorreste come Presidente della Repubblica (sognate ed esagerate pure, tanto è un gioco)?
E chi pensate che invece, per il gioco della politica, verrà realmente eletto?

postato da: redpen2006 alle ore 14:58 | Permalink | commenti (30)
categoria:politica, sinistra, elezioni, dibattiti, ds