Il detto, rigorosamente alla romana, spesso riecheggia nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nei bar, sull’onda delle “uscite” e delle gaffe berlusconiane.
Volendo proporre un tema “leggero” (ma non troppo) per il post settimanale, abbiamo pensato che questo quesito potesse essere posto a mo’ di sondaggio nella nostra “tribù”.
L’ultima è di qualche giorno fa: “Nella Cina comunista i bambini venivano bolliti per concimare la terra”, frase che ha generato inevitabilmente, oltre all’ilarità compassionevole per il premier, una crisi diplomatica con il paese (e mercato) più grande del mondo.
Negli ultimi 5 anni, Berlusconi, non si può proprio dire che si sia distinto per razionalità e misura. Le foto delle sue “corna”, di lui con il colbacco, con la bandana, panettiere, che canta canzoni napoletane, hanno fatto il giro del mondo ed hanno probabilmente fatto chiedere a molti se in italia fossimo governati da uno statista o da un animatore della Valtur.
Oltre alle immagini, il nostro “venditore” rimarrà nella storia anche per alcune affermazioni e siparietti, tipo quello in Confindustria contro l’industriale Della Valle.
E ve lo ricordate quando al parlamento europeo diede del “Kapò nazista” ad un europarlamentare tedesco?
Ho ancora davanti agli occhi l’immagine perplessa di Fini, seduto al suo fianco, con le mani nei capelli.
Poi ci fu quella su Mussolini che “ .. non ha mai ucciso nessuno. Lui i suoi oppositori li mandava in vacanza al confino”. Qualcuno afferma che noi italiani siamo un popolo smemorato, ma assassinii come quello di Giacomo Matteotti, non si dimenticano facilmente.
Non mancano poi le sue “spacconate” sportive sulle “formazioni” del Milan, che puntualmente fa a Porta a Porta, quando il Milan vince (se perde ovviamente è latitante). Insomma, tornando al titolo del “post”, i suoi comportamenti hanno creato spesso spaccature tra chi è propenso a credere che lui sia proprio così e tra chi invece crede che i suoi comportamenti siano frutto di una accurata regia. L’Italia è divisa come ai tempi di Coppi e Bartali, Mazzola e Rivera.
Uno che aveva le idee chiare era Montanelli, che nel 2001 diceva di lui: ” E’ il bugiardo più sincero che ci sia, è il primo a credere alle proprie menzogne. E’ questo che lo rende così pericoloso. Non ha nessun pudore. Berlusconi non delude mai: quando ti aspetti che dica una scempiaggine, la dice. Ha l’allergia alla verità, una voluttuaria e voluttuosa propensione alle menzogne.”
Voi che ne pensate?
P.S. A questo link troverete dei video imperdibili (compreso quello dell'ultima gaffe "cogliona"), che rimarranno nella storia italiana.
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